parquet

Parquet

Prezzo parquet

Il parquet è tra i materiali edili, il più elegante e versatile. Uno sguardo tra i vari tipi e il loro prezzo al mq.

di Redazione

08 settembre 2015

Prezzo parquet al mq - Cosa mettere a budget

I prezzi variano nello specifico, in base alla tipologia e al formato del parquet che si intende posare. Legni più o meno pregiati, spessori e formati, determinano il costo che è appunto legato alla tipologia dei legno scelto. Nota importante è che per legge lo strato minimo di legno non può essere inferiore ai 2,5 mm. Un parquet tradizionale ha un forbice di prezzo che che può variare indicativamente tra i 60 euro al mq. sino e oltre i 200 euro al mq. Se il budget è limitato si può optare per un parquet di tipo laminato troviamo articoli nella grande distribuzione, che partono da circa 11,00/al mq. Una buona via di mezzo tra il parquet tradizionale e quello laminato è il il tipo prefinito il cui prezzo si aggira intorno ai 15 euro/mq.

Parquet tradizionale - Stile e glamour

Il top della gamma tra i parquet in commercio. Semplice e al tempo stesso elegante, caldo e accogliente. Il parquet tradizionale è realizzato in legno nobile, intagliato e ricavato da un unico blocco di legno. Lo spessore può arrivare sino a 22 mm. ed è realizzato interamente in legno, a differenza di quello predifinito che ha come materiale nobile solo la parte superficiale. I legni tra cui segliere sono: -Betulla: Legno che garantisce stabilità (la migliore), composto in strati sovrapposti così da dare elevate prestazioni meccaniche, intese come stabilità al calpestio e capacità di trazione. E' il legno più caro in commercio ed è utilizzato da produttori che fanno dell'eccellenza il proprio marchio distintivo. -Abete/Pioppo: tra i legni sono i piu diffusi e utilizzati, ottimi anche se posati su riscaldamento a pavimento. -Frassino/Pino: i legni più economici utilizzati per il parquet tradizionale. Buona resa e facile nella posa.

Parquet prefinito - Qualità e convenienza

Lo spessore di un parquet prefinito varia tra i 7 e 15 mm. (di cui sono 4 mm. sono in legno). Proposto in listoni che variano dai 180 cm. ai 220 cm. con larghezze tra i 18 e i 20 cm. Il parquet prefinito è resistente, facile da posare e decisamente meno costoso rispetto al tradizionale. Infatti il legno tradizionale una volta posato necessita di essere trattato e cioè levigato e verniciato manualmente, di solito vengono stese due mani di vernice, tutto questo per evitare i graffi e l'aggressione all'usura. Il prefinito no, non necessita di nessuna di queste procedure. Inoltre la prima lamatura per un parquet di tipo tradizionale è da mettere in conto dopo circa 10/15 anni di utilizzo, mentre per il prefinito i tempi si allungano a 20-25 anni. Il prefinito risulta quindi bello e subito pronto al calpestio non appena posato anche se incollato o a posa "flottante" procedimenti questi, sempre più utilizzati dai posatori professionali e nel fai da te.

Parquet - Dove posarlo?

Il legno è un materiale nobile e antico che "vive" e ha la capacità di rendere unici gli ambienti nel quale viene usato, come i mobili, i rivestimenti a pareti o in questo caso sotto forma di parquet. Questo tipo di rivestimento è adatto a tutta la casa, senza escludere la zona bagno e nemmeno quella della cucina. Esistono trattamenti particolari che rendono il legno impermeabile e resistente a diversi agenti anche aggressivi. Se ben trattato non si dovrà avere timore di usarlo in cucina, dove è facile che la caduta di olio (ad esempio) o altro, possa danneggiarlo, con una buona preparazione anche nel locale dove c'è più pericolo di lordarlo, il legno saprà fare la sua parte eccellendo in resa estetica e funzionale. Il parquet è facile da pulire e a differenza di altri pavimenti richiede una manutenzione minima e senza sforzo, si pensi ad esempio all'odiata cera da stendere e poi lucidare! Si potrà decidere di posare il parquet di un unico tipo e legno in tutta la casa, oppure optare per finiture diverse, diversificando appunto alcune zone come il corridoio ad esempio. In cucina bella l'unione di parquet e pietra di luserna, un gioco estetico di classe e sicuramente d'impatto, per creare un ambiente moderno e di tendenza.

Domande frequenti

  • Qual è la differenza sostanziale tra parquet tradizionale e prefinito?
    La differenza principale risiede nello spessore e nella fase di finitura. Il parquet tradizionale è realizzato interamente in legno massello, con spessori fino a 22 mm, ma richiede obbligatoriamente la levigatura e la verniciatura a mano dopo la posa. Il parquet prefinito, invece, ha uno strato superficiale di legno vero (circa 4 mm) applicato su supporti multistrato, con uno spessore totale di 7-15 mm. La sua grande vantaggio è che arriva già trattato in fabbrica, pronto per il calpestio immediato senza bisogno di lavori di finitura in cantiere.
  • Quanto costa mediamente un metro quadro di parquet?
    I costi variano notevolmente in base alla qualità. Il parquet tradizionale, considerato la fascia alta, oscilla indicativamente tra i 60 e i 200 euro al mq, dipendendo dal pregio del legno. Esiste poi una via di mezzo rappresentata dal parquet prefinito, il cui prezzo si attesta intorno ai 15 euro al mq. Per chi ha un budget molto limitato, si possono valutare alternative come il laminato, reperibile nella grande distribuzione a partire da circa 11 euro al mq, sebbene le caratteristiche intrinseche del materiale siano diverse.
  • È possibile posare il parquet in cucina o in bagno?
    Sì, il parquet può essere installato in tutte le stanze, inclusa la cucina e il bagno, grazie a trattamenti specifici che garantiscono impermeabilità e resistenza ad agenti aggressivi. In cucina, ad esempio, è fondamentale una corretta preparazione per proteggere il legno da cadute di liquidi come l'olio. Con una manutenzione adeguata, il legno mantiene le sue proprietà estetiche e funzionali anche negli ambienti a maggior rischio di sporco, offrendo un risultato elegante e durevole nel tempo.
  • Come si confrontano Betulla, Abete e Frassino per il parquet?
    La scelta del legno influenza sia il prezzo che le prestazioni. La Betulla è considerata il legno più pregiato e costoso, apprezzata per la sua eccezionale stabilità meccanica e resistenza al calpestio, ideale per chi cerca l'eccellenza. L'Abete e il Pioppo sono tra i più diffusi, eccellenti specialmente se posati su pavimenti radianti. Infine, Frassino e Pino rappresentano le opzioni più economiche, garantendo comunque una buona resa estetica e facilità di posa, risultando scelte valide per bilanciare costi e qualità.
  • Quando è necessario levigare nuovamente il parquet?
    La frequenza della levigatura dipende dal tipo di parquet installato. Per il parquet tradizionale, la prima levigatura di mantenimento va effettuata dopo circa 10-15 anni dall'installazione, poiché lo strato di legno pieno permette interventi ripetuti nel tempo. Al contrario, il parquet prefinito, avendo uno strato di usura più sottile, allunga i tempi di manutenzione: la levigatura diventa necessaria solo dopo 20-25 anni. Questa longevità ridotta nei cicli di manutenzione è uno dei fattori da considerare nella scelta del prodotto.