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Infissi

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Il calcolo della trasmittanza termica va effettuato per controllare il dispendio energetico di un determinato ambiente. Occorre considerare delle variabili.

di Redazione

08 luglio 2013

La trasmittanza termica

La trasmittanza termica, corrisponde al flusso di calore che riesce a passare da uno spazio all’altro, dall’esterno all’interno, da un ambiente riscaldato ad uno non riscaldato. Il calore, si trasmette da un luogo all’altro mediante una struttura che separa i due ambienti presi in considerazione. La trasmittanza termica va assolutamente calcolata per riuscire ad effettuare un calcolo approssimativo del risparmio energetico possibile. Quanto più basso è il valore della trasmittanza termica, tanto minore sarà la dispersione di calore, e di conseguenza tenderà all’aumento la trasmissione di calore da una parte all’altra. La trasmittanza termica ha un valore variabile, che dipende dalla tipologia di struttura, porte, finestre, balconi, infissi di diverso genere. Nel caso delle porte ad esempio, la trasmittanza va calcolata in relazione a due variabili che sono il telaio della porta stessa e l’eventuale vetrata o la struttura specifica della porta, i materiali e la capacità di isolamento termico degli stessi. Il calcolo della trasmittanza può essere effettuato sia per gli infissi datati, che per quelli moderni, sia per realizzare una stima della dispersione effettiva del calore, sia per valutare la differenza tra la dispersione iniziale e quella successiva alla sostituzione degli infissi. Per effettuare il calcolo della trasmittanza, è necessario raccogliere dei dati considerati indispensabili che sono: la misura degli infissi, ovvero l’altezza, la lunghezza, la profondità, e le caratteristiche del telaio e della vetrata, ovvero lo spessore e i materiali di cui sono composti. La trasmittanza termica, corrisponde infatti ad un numero, che varia a seconda di questo solo valore che è la tipologia di materiale del telaio, che sia legno duro come il rovere o il mogano, legno tenero, come il pino l’abete ed il larice, metallo con taglio termico o senza taglio termico; il vetro, può essere semplice, trattato, doppio, triplo. Queste caratteristiche influenzano l’area delle due superfici e di conseguenza il valore ultimo della trasmittanza termica. Il reale calcolo della trasmittanza termica viene effettuato per semplificazione nel seguente modo, assegnando un valore preciso ad ogni variabile: con Ag, si indicherà, l’area del vetro, con Ug la trasmittanza termica della vetrata, Af è l’area del telaio, Uf la trasmittanza termica del telaio, e con Psi-g la trasmittanza termica che avviene tra il telaio ed il vetro stesso, calcolando che sia il telaio che il vetro hanno una loro precisa trasmittanza termica. Il calcolo sarà: Ag per Ug, sommato ad Af per Uf, sommato a Psi-g; il tutto viene diviso per la somma di Ag più Af.

Domande frequenti

  • Qual è la formula matematica per calcolare la trasmittanza termica globale di un infisso?
    Il calcolo della trasmittanza termica globale (Uw) si ottiene combinando le prestazioni del vetro, del telaio e della giunzione tra i due. La formula semplificata prevede di moltipolare l'area del vetro (Ag) per la sua trasmittanza (Ug), aggiungere il prodotto tra l'area del telaio (Af) e la sua trasmittanza (Uf), e infine includere il contributo lineare della giunzione (Psi-g moltiplicato per la lunghezza del perimetro). Il risultato di questa somma viene poi diviso per l'area totale dell'infisso (Ag + Af). Questo metodo permette di ottenere un valore unico che riflette il comportamento termico complessivo della finestra.
  • Come influisce il materiale del telaio sulla trasmittanza termica?
    Il materiale del telaio è determinante per l'isolamento. Legni duri come rovere o mogano offrono buone prestazioni, mentre legni teneri come abete o larice richiedono trattamenti specifici. I telai metallici, se privi di taglio termico, disperdono molto calore a causa della conducibilità metallica. Al contrario, i profili in alluminio o PVC dotati di taglio termico interrompono il ponte termico, riducendo significativamente il valore di trasmittanza (Uf). Scegliere un materiale con alta resistenza termica riduce direttamente le dispersioni energetiche verso l'esterno.
  • Che ruolo gioca il tipo di vetro nella valutazione energetica?
    Il vetro occupa la maggior parte della superficie di un infisso, quindi la sua trasmittanza (Ug) incide pesantemente sul bilancio finale. Un vetro singolo offre scarsa isolazione, mentre soluzioni doppie o triple, specialmente se riempite di gas nobili e trattate con rivestimenti low-e, abbassano drasticamente il valore Ug. Maggiore è il numero di camere d'aria e la qualità del trattamento, minore sarà il flusso di calore attraverso il vetro, migliorando l'efficienza complessiva dell'infisso e riducendo la formazione di condensa interna.
  • Cos'è il fattore Psi-g e perché è importante nel calcolo?
    Il fattore Psi-g rappresenta la trasmittanza termica lineare associata alla giunzione tra il telaio e il vetro. In questa zona critica si creano spesso ponti termici che favoriscono la dispersione di calore e la formazione di muffe o condense. Anche se l'area della giunzione è piccola, il suo impatto sul comfort e sui consumi può essere rilevante. Un valore Psi-g basso indica una corretta installazione e progettazione della connessione tra telaio e vetro, garantendo continuità nell'isolamento termico dell'intero sistema finestra.
  • Perché è utile calcolare la trasmittanza prima di sostituire gli infissi?
    Calcolare la trasmittanza attuale degli infissi esistenti permette di quantificare esattamente il dispendio energetico dovuto alle dispersioni termiche. Confrontando questo dato con quello degli nuovi infissi proposti, si può stimare il risparmio economico e energetico ottenibile dopo la sostituzione. Questa analisi è fondamentale per giustificare l'investimento, accedere a eventuali detrazioni fiscali legate all'efficientamento energetico e comprendere quanto l'intervento contribuirà a stabilizzare la temperatura interna riducendo i costi di riscaldamento o raffrescamento.