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Infissi

controtelai per infissi

Produzione e commercializzazione di controtelai per infissi: dalle informazioni di base ai consigli per il montaggio sempre con un occhio al risparmio

di Redazione

10 agosto 2013

Le principali informazioni sui controtelai per infissi

I controtelai per infissi sono una voce di spesa importante nell’ambito della realizzazione della nostra nuova abitazione. O, perché no, rappresentano in ogni caso un aspetto di notevole rilevanza nell’ambito di una ristrutturazione o anche in qualsiasi altro caso abbiamo bisogno, necessità o solo voglia di dare un aspetto nuovo alla nostra abitazione. A conti fatti, a ben guardare, senza dubbio i controtelai per infissi rappresentano anche qualcosa a cui pochi prestano la giusta dose di attenzione in quanto pochi sono coloro che tengono presente che un ipotetico cambiamento dei controtelai per infissi all’interno della nostra abitazione possa riuscire a dare un aspetto nuovo all’intero aspetto della nostra abitazione. Del resto per capire il potenziale di cambiamento esercitabile con il cambiamento dei controtelai per infissi dipende anche dall’ampia varietà di prodotti che vi sono in commercio.

Le differenti tipologie di controtelai per infissi

Ma, come è nostra buona abitudine consolidata ormai da lungo tempo, procediamo con ordine e iniziamo a descrivere con maggiore precisione a cosa è giusto fare riferimento ogni qual volta si parla di controtelai per infissi. A ben guardare sono tante le tipologie di controtelai per infissi che le aziende operative nel settore hanno lanciato in commercio e continuano a commercializzare all’interno del nostro Paese e anche su scala internazionale. In primo luogo occorre comprendere l’esigenza principale che ci guiderà al momento della scelta dei controtelai per infissi: perchè se ci faremo guidare dal gusto estetico p un conto, se saranno di contro esigenze di protezione e di sicurezza per la nostra abitazione a guidare la nostra scelta, allora sarà senza dubbio un altro paio di maniche. E ci saranno una serie di modelli da tenere in considerazione.

I principali obiettivi di sicurezza e di estetica

Se per esempio il nostro obiettivo è migliorare la sicurezza delle aperture della nostra abitazione, allora il nostro primo compito al momento della scelta consisterà di fatto nello scegliere quelle tapparelle montate al di là degli infissi interni oppure le ben note ante napoletane, vale a dire quelle in ferro che rappresentano il prodotto più consigliato per ragioni di sicurezza. Ovviamente le napoletane realizzate in ferro rispondono da un lato alle esigenze di sicurezza ma, dall’altro lato, hanno per forza di cose degli aspetti in più da prendere in esame a partire dal loro monumentale peso. E questo condiziona la realizzazione stessa dei controtelai per infissi che dovranno essere tra i più resistenti in produzione. E che, se realizzati in legno o anche in pvc, saranno la scelta migliore da abbinare alle napoletane in ferro anche per ragioni di dispersione termica.

Domande frequenti

  • Quali sono le differenze principali tra un controtelaio standard e uno progettato per ospitare le 'ante napoletane'?
    La differenza sostanziale risiede nella resistenza strutturale. Le ante napoletane sono serramenti in ferro massiccio, caratterizzati da un peso elevato che grava sull'infrastruttura di fissaggio. Di conseguenza, il controtelaio destinato ad accoglierle deve essere realizzato con materiali ad alta tenuta meccanica, spesso acciaio o legni pregiati molto robusti, per garantire stabilità nel tempo. Un controtelaio standard, invece, è dimensionato per infissi leggeri come alluminio o PVC e non potrebbe sostenere il carico dinamico e statico di una porta blindata in ferro, rischiando deformazioni o cedimenti. La scelta del materiale del controtelaio diventa quindi critica quando si opta per soluzioni di massima sicurezza.
  • È possibile installare un controtelaio in PVC o legno per migliorare l'isolamento termico?
    Sì, assolutamente. L'installazione di un controtelaio, indipendentemente dal materiale scelto, crea una camera d'aria aggiuntiva tra l'apertura muraria e l'infisso vero e proprio. Questa intercapedine funziona come ulteriore barriera contro gli sbalzi termici esterni. Se si scelgono controtelai in PVC o legno, si ottiene un doppio beneficio: la struttura offre supporto e, grazie alle basse conducibilità termiche di questi materiali, riduce ulteriormente le dispersioni di calore. Questo è particolarmente utile nelle ristrutturazioni di vecchi edifici dove le murature potrebbero essere fredde o umide, permettendo di recuperare efficienza energetica senza sostituire interamente le strutture portanti.
  • Come influisce la scelta del controtelaio sulla sicurezza antieffrazione della casa?
    Il controtelaio è la base fondamentale su cui viene ancorato tutto il sistema di chiusura. Per massimizzare la sicurezza, specialmente se si installano porte blindate o ante napoletane in ferro, il controtelaio deve essere fissato alla muratura con viti di grande diametro e tasselli chimici o meccanici di alta qualità. Un controtelaio debole vanificherebbe le protezioni dell'anta stessa. Inoltre, la scelta di materiali come l'acciaio zincato per il controtelaio aumenta la resistenza agli attacchi con strumenti contundenti. Quindi, la sicurezza non dipende solo dalla serratura, ma dall'integrità strutturale dell'elemento che fissa l'infisso al muro.
  • Quando conviene sostituire il vecchio controtelaio durante una ristrutturazione degli infissi?
    Conviene intervenire quando il vecchio telaio è marcio, corroso o non più in grado di garantire un'appoggio piano e stabile per il nuovo infisso. Spesso, nei vecchi edifici, i telai in legno sono deformati dall'umidità, rendendo difficile la chiusura ermetica dei nuovi serramenti moderni. Sostituire il controtelaio permette di raddrizzare l'apertura, correggere eventuali disallineamenti e integrare nuove guarnizioni a tenuta d'aria e acqua. È un investimento che paga subito in termini di comfort acustico, termico e facilità di utilizzo degli infissi, evitando che il nuovo serramento lavori male a causa di un supporto difettoso.
  • Quanto incide il costo del controtelaio sul prezzo totale dell'infisso?
    Il controtelaio rappresenta una voce di spesa significativa, spesso trascurata dai proprietari che si concentrano solo sull'estetica dell'anta. Il suo costo varia in base al materiale (PVC, alluminio, legno, acciaio) e alla complessità di installazione. Sebbene sia inferiore al prezzo dell'infisso completo, non va sottovalutato perché garantisce la durata nel tempo. Investire in un buon controtelaio evita costi futuri di manutenzione o sostituzione prematura dell'infisso. In fase di preventivo, è fondamentale chiedere separatamente il costo del telaio e della sua posa in opera, poiché un'installazione corretta richiede manodopera specializzata e tempi diversi rispetto alla semplice sostituzione dell'anta.