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Finestra

Misure standard finestre

Le misure delle finestre, vengono in genere stabilite dal progettista che disegna la struttura, in base alla sua cubatura. Per questo motivo le misure possono variare di casa in casa e di locale in locale.

di Redazione

10 maggio 2016

Misure standard finestre

La dimensione delle finestre dipende anche alla destinazione d’uso e dalla dimensione della stanza da illuminare. La legge infatti stabilisce che ogni stanza deve rispettare dei parametri minimi di luce naturale, quindi la grandezza delle finestre deve essere adeguata alla norma. Se la misure minime non vengono rispettate non viene rilasciato il certificato di agibilità e abitabilità. Le misure standard variano anche a seconda della zona e sono spesso determinate dal clima e dalla particolare architettura del luogo. In città dove ci sono importanti centri storici, caratterizzati da vecchi appartamenti con soffitti che talvolta superano i tre metri e mezzo, gli infissi saranno adeguatamente alti. Inoltre ogni azienda produttrice di finestre ha in genere le sue dimensioni standard che fanno parte integrante della proprio prodotto. Al giorno d’oggi è facile parlare di misure standard in quanto le costruzioni moderne tendenzialmente ripongono le stesse caratteristiche strutturali quasi ovunque.

Le misure standard delle finestre nelle costruzioni moderne

Molte nuove costruzioni costruite secondo una forma architettonica classica, hanno finestre di centoventi o centoquaranta metri di altezza, l’altezza delle finestre deve tener conto che rimanga uno spazio di circa un metro sotto la finestra. Le finestre a due battenti tendenzialmente hanno dei modelli standard classificati a seconda delle dimensione e quasi sempre ripropongono queste misure standard: in centimetri novanta per centoventi, centodieci per centocinquanta, centoventi per centotrenta, centoventi per centoquaranta, centoventi per centocinquanta fino a centoventi per duecentoventi e centoquaranta per duecento ventotto nei balconi Invece le finestre ad un’anta sono presenti generalmente in ambienti abbastanza piccoli, come ad esempio piccoli bagni e le misure più comuni sono sessanta per centoventi, settanta per centoventi, settanta per centoquaranta e settanta per duecentoventi per i balconi. Ma l’architettura moderna vede anche l’impiego di strutture di simmetriche, asimmetriche di forma triangolare e ad arco. In questi casi è facile imbattersi in finestre quadrate con traversi a croce,finestre quadrate classiche, finestre ad arco a tutto sesto oppure finestre ad arco a tutto sesto con sole nascente e quant’altro. In questi casi non è opportuno cercare delle misure standard in senso generico quanto rispettare le misure standard offerte dalle aziende produttrici specializzate.

Come progettare una finestra

La prima cosa da fare quando si progetta una finestra è valutare la funzionalità della proporzioni. Se ad esempio ci troviamo in ambiente molto stretto una finestra con i battenti troppo larghi sarebbero di intralcio. La misura ideale consente che i battenti possano aprirsi verso l’interno ad angolo retto. Un altro aspetto importante è la stabilità dei battenti, a tal fine bisogna assicurarsi che essi non siano né troppo larghi né troppo bassi, in questi casi infatti, i pesanti vetri isolanti graverebbero eccessivamente sul telaio e sugli altri componenti. In generale si può affermare che i battenti verticali sono quelli che garantiscono maggiore stabilità alla nostra finestra. Uno dei formati ideali, per una stanza di medie dimensioni, è la misura ottanta per centotrenta centimetri.. In generale un buon progettista, nel disegnare le finestre deve valutare che diversi aspetti siano armonici tra loro, come la simmetria e l’equilibrio, la proporzione e l’uniformità tra linee, forme e superfici.

Come cambiano le misure in rapporto al paese

Poiché le finestre devono garantire un certo grado di luce naturale esse cambiano a seconda del luogo. Non a caso in Paesi dell’Europa Settentrionale e Centrale, che hanno per la maggior parte dell’anno poco sole e molte giornate nuvolose o piovose, ci sono molte aziende che producono finestre estremamente ampie, che possono arrivare anche a tre metri per tre, con vetri a bassa dispersione di calore. Questo non avviene nei Paesi dell’Europa Meridionale e nei Paesi in genere dove la luce solare è molto forte durante tutto l’anno e le misure standard sono adeguate a quelle delle comuni strutture moderne. Le finestre sono progettate per portare luce naturale, ventilazione e una visuale ottimale. Oggi esistono molti siti che forniscono soluzioni automatizzate dai quali si può accedere alle finestre più adatte alle nostre esigenze.

Dimensioni finestre

Può avendo ampia scelta nel tipo di finestre, sia per quel che riguarda le dimensioni che per i materiali da utilizzare, bisogna dire, però, che risulta importante tenere conto di alcuni fattori determinanti che contribuiscono a rendere una finestra sicura, pratica e funzionale. Per prima cosa è necessario conoscere le regole presenti sul territorio in cui andrà installata la finestra, esse infatti possono subire variazioni in relazione ai diversi regolamenti edilizi; possiamo dire che, generalmente, una finestra deve essere sistemata ad almeno un metro dal pavimento, altrimenti deve prevede opportuni elementi di sicurezza, come un parapetto. Essa poi deve rispettare degli standard che consentano di avere un corretto rapporto aeroilluminante all'interno della stanza, generalmente esso è 1/8. Ciò significa che la superficie finestrata deve avere un'area che sia almeno un ottavo della superficie di pavimento.

Domande frequenti

  • Qual è il rapporto minimo richiesto tra la superficie della finestra e quella del pavimento?
    Per ottenere il certificato di agibilità e abitabilità, è fondamentale rispettare il parametro aeroilluminante, che generalmente impone un rapporto di 1/8. Ciò significa che l'area totale della superficie vetrata deve essere almeno pari all'ottava parte della superficie calpestabile della stanza. Se questa misura minima non viene rispettata, l'immobile non può essere considerato abitabile secondo le normative vigenti. È quindi essenziale calcolare attentamente le dimensioni delle aperture in fase di progettazione per garantire il giusto apporto di luce naturale e ventilazione.
  • A quale distanza dal pavimento deve essere installata una finestra per motivi di sicurezza?
    In linea generale, una finestra deve essere posizionata ad almeno un metro di altezza dal piano di calpestio. Questa regola mira a prevenire cadute accidentali, specialmente in presenza di bambini. Se l'installazione richiede una quota inferiore a un metro, diventa obbligatorio prevedere opportuni elementi di sicurezza aggiuntivi, come parapetti o barriere protettive integrate nella struttura. Verificare sempre i regolamenti edilizi locali, poiché potrebbero esserci varianti specifiche, ma il metro di distanza rimane lo standard di sicurezza principale per garantire la fruibilità sicura dell'ambiente.
  • Quali sono le misure standard più comuni per le finestre a due ante?
    Le finestre a due ante seguono dimensioni standardizzate per facilitare la produzione e l'installazione. I formati più diffusi includono 90x120 cm, 110x150 cm, 120x130 cm, 120x140 cm, 120x150 cm, fino a 120x220 cm. Per le finestre sui balconi, una misura molto comune è 140x228 cm. Queste dimensioni tengono conto anche dello spazio necessario per l'apertura completa delle ante e della presenza di uno spazio libero di circa un metro sotto la finestra, garantendo così praticità d'uso ed estetica armoniosa negli ambienti domestici moderni.
  • Come influenzano il clima e la geografia le dimensioni delle finestre?
    Il clima locale gioca un ruolo cruciale nella definizione delle misure standard. Nei paesi dell'Europa Settentrionale e Centrale, caratterizzati da poca luce solare e inverni freddi, si preferiscono finestre molto ampie, talvolta fino a 3x3 metri, dotate di vetri a bassa emissività per massimizzare il guadagno termico e luminoso. Al contrario, nell'Europa Meridionale, dove la luce solare è intensa e costante, le misure tendono a essere più contenute per evitare surriscaldamento interno. L'architettura locale e i centri storici influenzano inoltre le altezze, con soffitti elevati che richiedono infissi più grandi.
  • Quale è la misura ideale per una finestra in una stanza di medie dimensioni?
    Per una stanza di medie dimensioni, una misura considerata ideale è 80x130 cm. Questa dimensione garantisce un buon equilibrio tra luminosità e stabilità strutturale. I battenti verticali offrono maggiore resistenza rispetto a quelli orizzontali, evitando che il peso dei vetri isolanti gravi eccessivamente sul telaio. Inoltre, questa proporzione permette un'apertura corretta senza creare intralci, soprattutto in ambienti stretti. Il progettista dovrà comunque verificare che l'apertura verso l'interno avvenga ad angolo retto e che vi sia sufficiente spazio per la manovra delle ante.