Alcune note

Riscaldamento Casa

elementi radianti

Cosa sono gli elementi radianti: le informazioni di base, le caratteristiche principali e i consigli pratici più utili per non fare errori

di Redazione

04 gennaio 2014

Le informazioni di base sugli elementi radianti

Ogni anno all’inizio della stagione invernale o anche in autunno inoltrato, la tempistica poi dipende essenzialmente dalla zona in cui ci troviamo e dal tipo di clima tipica dell’area in questione, le questioni relative al riscaldamento tornano di attualità rendendo sempre accese le discussioni in merito. Perché, ovviamente, in maniera intuibile, tutti gli argomenti legati alle tipologie di riscaldamento, al loro funzionamento e al tipo di impiego che è corretto farne offrono possibilità di dibattito quasi senza fine. Anche perché, avendo tutti o noi o quasi una forma di riscaldamento all’interno delle nostre abitazioni, tutti noi ci sentiamo nelle condizioni di fornire un nostro consiglio o commento in merito a tutti i differenti ambiti e alle differenti problematiche che legate al mondo del riscaldamento domestico.

Le caratteristiche principali degli elementi radianti

Ma, come è nostra buona abitudine consolidata ormai da lungo tempo, procediamo con ordine e iniziamo a comprendere alcuni degli elementi di base che più potranno esserci di aiuto e di sostegno nell’ambito della nostra riflessione, un’analisi sintetica per le ben note ragioni di spazio ma che speriamo rimanga sempre e comunque sufficientemente chiara ed esauriente, in materia di tipologie di riscaldamento in senso lato e di elementi radianti in senso più stretto. E quindi, avendo questa volta come oggetto specifico della nostra riflessione sulle tipologie di riscaldamento gli elementi radianti, comprendiamo già dalle prime fasi che una delle questioni di fondamentale rilevanza quando si parla di elementi radianti è quella dello loro collocazione e della loro dislocazione più corretta all’interno delle nostre abitazioni.

Consigli pratici per la scelta degli elementi radianti

Ovviamente, in maniera intuibile, il posizionamento degli elementi radianti che dobbiamo fare la prima volta all’interno delle nostre case conviene sia anche quello definitivo nel senso che, seppure da un punto di vista squisitamente tecnico è assolutamente possibile cambiare la posizione degli elementi radianti in casa nostra se ci accorgiamo che sono mutate le nostre esigenze, è comune un’operazione assolutamente evitabile se facciamo la scelta giusta al primo colpo. E, nella fattispecie, quando si parla di scelta giusta nel posizionamento degli elementi radianti in casa nostra, dobbiamo tener presente in primo luogo tutte le cosiddette fonti di freddo. Laddove per fonte di freddo è giusto fare riferimento essenzialmente alle aperture tipiche delle nostre abitazioni, perché proprio in corrispondenza di balconi e finestre che è più giusto posizionare gli elementi radianti quando è possibile.

Domande frequenti

  • Dove è meglio installare i termosifoni in casa per garantire il massimo comfort?
    La posizione ideale per gli elementi radianti, come i termosifoni, è sotto le finestre o in prossimità dei balconi. Questa collocazione strategica serve a contrastare direttamente le 'fonti di freddo', ovvero le correnti d'aria fredda che penetrano dall'esterno attraverso vetri e infissi. Posizionandoli qui, il calore sale immediatamente creando una cortina termica che neutralizza l'effetto del freddo esterno, migliorando il benessere percepito. Sebbene tecnicamente sia possibile spostare i radiatori in futuro, è fondamentale scegliere la posizione definitiva fin dall'inizio, poiché interventi successivi sono complessi, costosi e richiedono opere murarie invasive.
  • È possibile cambiare la posizione dei termosifoni dopo averli installati?
    Sì, è tecnicamente possibile modificare la posizione degli elementi radianti in seguito, ad esempio se cambiano le esigenze abitative o la disposizione dei mobili. Tuttavia, questa operazione va considerata un'ultima risorsa da evitare se possibile. Spostare i radiatori richiede infatti interventi edilizi significativi: bisogna rompere intonaci, posare nuove tubazioni e ripristinare le superfici, con costi elevati e tempi di lavoro lunghi. Per questo motivo, la scelta iniziale del posizionamento deve essere accurata e definitiva, privilegiando soluzioni che soddisfino le esigenze termiche e estetiche a lungo termine.
  • Perché il posizionamento sotto la finestra è considerato ottimale?
    Installare gli elementi radianti sotto la finestra è la soluzione più efficace per combattere la dispersione termica. In questa zona si concentrano le maggiori perdite di calore verso l'esterno e si generano le correnti convettive fredde che scendono dai vetri. Il termosiferone, riscaldando l'aria immediatamente a contatto con la parete esterna e la finestra, crea un effetto 'tendina d'aria calda' che si innalza verticalmente. Questo movimento ascensionale miscela l'aria fredda discendente con quella calda, uniformando la temperatura nella stanza ed evitando sensazioni di sgradevole freschezza ai piedi o vicino alle pareti perimetrali.
  • Quali fattori devo considerare prima di decidere dove mettere i radiatori?
    Il fattore principale da valutare è la presenza di 'fonti di freddo', identificate principalmente con le aperture esterne come finestre e porte-finestre. Oltre alla posizione rispetto alle finestre, bisogna considerare la geometria della stanza: i radiatori dovrebbero essere collocati preferibilmente al centro della parete esterna per distribuire il calore in modo simmetrico. È inoltre cruciale verificare la disponibilità di spazi per le connessioni idrauliche senza dover eseguire opere distruttive eccessive. Infine, valuta l'impatto estetico e funzionale: evita di nascondere completamente il radiatore dietro mobili alti o tende pesanti, che ostacolerebbero la circolazione naturale dell'aria e riducono l'efficienza dell'impianto.