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progetto giardino fai da te

Il progetto giardino fai da te: le informazioni di base, le caratteristiche principali e i consigli pratici più utili con un occhio al risparmio

di Redazione

10 dicembre 2013

Le informazioni di base sul progetto giardino fai da te

Il progetto giardino fai da te rappresenta qualcosa di molto interessante e, allo stesso tempo, qualcosa di molto positivo e assolutamente fattibile per una porzione sempre crescente di italiani. In effetti all’interno del nostro Paese quelle che sono spesso indietro e retrograde possono essere le politiche ambientali ma non di certo l’interesse per il verde domestico e per i giardini che da sempre contraddistingue una fetta consistente delle nostra popolazione. Prova ne sia che in molti casi uno degli hobbies preferiti dagli italiani è la cura di piante e fiori all’interno delle oro abitazioni, o meglio, per gli amanti della precisione, dobbiamo dire la cura di piante e fiori all’interno dei giardini di casa nostra, indipendentemente dalle dimensioni, dall’esposizione e da altri fattori degni di nota.

Le caratteristiche principali del progetto giardino fai da te

Ovviamente, in maniera intuibile, la passione per il giardinaggio e un po’ di pollice verdi sono condizioni necessarie per interessarsi concretamente ad un progetto giardino fai da te, ma non bastano perché, naturalmente, occorre lo spazio necessario. E su questo aspetto il nostro obiettivo vuole essere quello di sfatare qualche convinzione troppo radicata all’interno della nostra concezione dello spazio e del giardinaggio. Perché occorre notare come oggi, molti dei progetti giardino fai da te tengono in conto fino a un certo punto la questione dello spazio perché sono calibrati anche per coloro che di spazio ne hanno veramente poco. E, ad onor del vero, anche per coloro che hanno uno spazio in teoria ubicato in maniera poco corretta dal punto di vista del tipo di esposizione o della vicinanza con altri edifici.

Consigli pratici sul progetto giardino fai da te

Ma, come è nostra buona abitudine consolidata ormai da lungo tempo, procediamo con ordine e cerchiamo di calibrare il nostro discorso in merito al progetto giardino fai da te e tutto quanto vi sia più o meno strettamente legato, in maniera chiara ed esauriente per il nostro lettore pur facendo i conti con le sempre imperanti e tassative ragioni di spazio. Ovviamente, in maniera intuibile, se vi sono delle situazioni tassative e degli obblighi da rispettare nell’ambito della creazione di un progetto giardino fai da te c’è poco da fare, come quando pensiamo a un giardino verticale o a uno spazio da condividere con altri condomini o situazioni comunque simili. Altrimenti possiamo tirare un sospiro di sollievo perché oggi ci sono molti professionisti nel settore in grado di creare un progetto giardino fai da te molto adatto alle nostre esigenze: prova ne sia che negli ultimi anni si è aperto un vero e proprio filone il cui esponente classico mette insieme sia competenze squisitamente botaniche che conoscenze di architettura e di design.

Domande frequenti

  • È possibile realizzare un progetto giardino fai da te anche disponendo di spazi molto ridotti?
    Assolutamente sì. Una convinzione comune errata è che serva un ampio giardino per iniziare, mentre oggi esistono soluzioni progettuali specifiche per chi ha poco spazio. È possibile trasformare balconi, terrazzi o angoli di cortile in aree verdi funzionali e decorative. La chiave sta nell'utilizzare tecniche come il giardinaggio verticale, che sfrutta le pareti per piantare erbacee, rampicanti o ortaggi, massimizzando la resa senza occupare superficie a terra. Inoltre, scegliendo contenitori multipli e mobili da esterno versatili, puoi creare un micro-clima verde personalizzato, adattando la scelta delle specie vegetali alle reali dimensioni disponibili e alla luce presente.
  • Come orientare il giardino fai da te se l'esposizione solare non è ideale?
    L'esposizione gioca un ruolo cruciale nella selezione delle piante, ma non preclude la creazione di un giardino nemmeno in zone d'ombra o parzialmente soleggiate. Se il tuo spazio è vicino ad altri edifici o rivolto a nord, dovrai privilegiare specie vegetali amanti dell'ombra o mezz'ombra, come felci, ortensie, hosta e alcune varietà di arbusti ornamentali. Evita piante che richiedono pieno sole diretto, poiché soffrirebbero il carenza luminosa. Un buon progetto considera questi vincoli fin dall'inizio, optando per colori fogliari vivaci o fiori che fioriscono in periodi specifici per dare vita anche agli angoli più bui, garantendo comunque bellezza e vitalità all'area esterna.
  • Quali competenze sono necessarie per progettare autonomamente il proprio giardino?
    Non servono necessariamente titoli di studio formali, ma è fondamentale avere un 'pollice verde', ovvero sensibilità verso le esigenze delle piante, unita a una buona pianificazione pratica. Le basi includono la capacità di valutare il terreno, capire le esigenze idriche e luminose delle specie scelte e organizzare gli spazi in modo armonioso. Oggi, molte risorse online e guide specializzate permettono di apprendere rapidamente nozioni di botanica applicata e design del paesaggio. Tuttavia, per interventi strutturali complessi o modifiche importanti al suolo, può essere utile consultare professionisti del settore che uniscono competenze botaniche a quelle architettoniche, assicurandosi che il risultato finale sia sia bello che sostenibile nel tempo.
  • Ci sono limitazioni legali o condominiali da considerare prima di iniziare?
    Sì, è essenziale verificare eventuali vincoli prima di procedere. In contesti condominiali, la realizzazione di giardini verticali o l'installazione di strutture fisse richiede spesso l'autorizzazione dell'amministratore o del consiglio condominiale, poiché si agisce su parti comuni o esterne che potrebbero alterare la facciata o creare disagi ai vicini. Inoltre, bisogna rispettare le norme locali sulla distanza dai confini di proprietà e le regole urbanistiche comunali relative alle opere di trasformazione del territorio. Ignorare questi aspetti potrebbe portare a controversie o ordini di rimozione. Per spazi privati esclusivi, le libertà sono maggiori, ma resta valido il rispetto delle normative ambientali e di sicurezza vigenti nel territorio di residenza.