Alcune note

Piscina fai da te

piscine interrate fai da te

Come costruire una piscina interrata fai da te: le informazioni di base, le caratteristiche principali e i consigli pratici più utili

di Redazione

03 novembre 2013

Le informazioni di base sulle piscine interrate fai da te

In molte occasioni abbiamo sentito parlare della possibilità di realizzare piscine interrate fai da te. E, in altrettante occasioni, le reazioni a una tale proposta sono di due tipi vale a dire da un lato potremmo sottolineare la validità dell’idea e, dall’altro, immediatamente dopo, potremmo iniziare a riflettere su tutto ciò che ci costa la realizzazione di una piscina interrata con il risultato assai concreto di desistere dalla nostra idea originaria. Ma, a conti fatti, se facciamo le giuste proporzioni, ci rendiamo facilmente conto che per realizzare una piscina interrata degna di nota le operazioni relative a progetto e costruzione, come del resto i costi relativi all’adempimento di tutte le mansioni, non sono poi così più alti rispetto a tante altre opere di abbellimento e di arricchimento del giardino di casa nostra.

Le caratteristiche principali delle piscine interrate fai da te

Avendo preso in esame tali aspetti, potremmo giungere al convincimento che, in fin dei conti, non si tratta di un’operazione impossibile anche se è necessario conoscere alcuni elementi di base fondamentali alla buona riuscita della costruzione della piscina interrata all’interno del giardino della nostra abitazione. Le operazioni di base cui ci stiamo riferendo nella fattispecie fanno capo anche all’insieme di procedure burocratiche che sovrintendono alla costruzione di una piscina interrata. Occorre infatti comunicare agli uffici competenti sia il progetto che la data di inizio degli stessi lavori pena la comminazioni di sanzioni sia per il progettista scelto che firma il progetto che per il proprietario dello spazio all’interno del quale saranno avviati i lavori di costruzione della piscina interrata in questione. E tutto ciò è valido anche quando si tratta di spazi privati come il nostro giardino.

Consigli pratici e pareri legali per la costruzione di una piscina

Per quanto riguarda invece le operazioni di natura squisitamente tecnica anche qui le regole di base da conoscere e le procedure cui assolvere sono meno di quanto potremmo immaginare all’inizio. Ad esempio il primo passo per quanto concerne l’avvio dei lavori consiste nella realizzazione dello scavo iniziale tenendo conto del perimetro attorno alla piscina stessa e calcolando quindi nel complesso un metro in più al nostro specchio d’acqua ideale che vogliamo realizzare. Per quanto riguarda poi la costruzione del fondo, il nostro consiglio è quello di creare sempre una soletta di base che abbia, a lavori ultimati, uno spessore di almeno 12 o anche 15 centimetri di cemento armato. Per le pareti laterali infine, sarà necessario usare sempre il cemento armato avendo la cura di lasciare i ferri di ancoraggio in alto, mentre per i muretti vanno bene pietre cave da costruzione ognuna da 24 centimetri.

Domande frequenti

  • È obbligatorio presentare un progetto per costruire una piscina interrata?
    Sì, è fondamentale rispettare gli obblighi burocratici prima di iniziare qualsiasi lavoro. È necessario comunicare agli uffici competenti il progetto dettagliato e la data di inizio lavori. Questa procedura si applica anche agli spazi privati come il giardino di casa propria. Il mancato adempimento può comportare sanzioni severe, sia per il professionista che firma il progetto, sia per il proprietario dell'immobile. Non procedere senza questa comunicazione espone a rischi legali e amministrativi significativi, pertanto è essenziale verificare le normative locali specifiche prima di scavare.
  • Quanto deve essere profondo lo scavo per la piscina?
    Lo scavo iniziale non deve limitarsi alle dimensioni esatte della vasca desiderata. Bisogna calcolare un margine aggiuntivo di circa un metro attorno al perimetro previsto per lo specchio d'acqua. Questo spazio extra è cruciale per consentire le operazioni di costruzione delle pareti laterali, l'installazione degli impermeabilizzanti e la gestione del materiale di risulta. Ignorare questa misura potrebbe rendere impossibile eseguire i lavori correttamente o compromettere la stabilità strutturale della struttura durante la fase di getto del cemento.
  • Che spessore deve avere la soletta di fondo in cemento armato?
    La solidità della piscina dipende fortemente dalla qualità della base. Si consiglia vivamente di realizzare una soletta di fondo in cemento armato con uno spessore minimo compreso tra i 12 e i 15 centimetri. Questo spessore garantisce la necessaria resistenza strutturale contro la pressione del terreno e del peso dell'acqua, prevenendo crepe o cedimenti futuri. Utilizzare un'armatura metallica adeguata insieme al calcestruzzo di giusta qualità è altrettanto importante per assicurare la durata nel tempo della struttura interrata.
  • Come devono essere realizzate le pareti laterali?
    Le pareti laterali richiedono l'utilizzo esclusivo di cemento armato per garantire tenuta stagna e robustezza. Durante la fase di costruzione, è vitale lasciare i ferri di ancoraggio sporgenti verso l'alto; questi serviranno successivamente per collegare saldamente eventuali strutture superiori o rivestimenti. Se si optano per soluzioni murarie tradizionali, si possono utilizzare pietre cave da costruzione dello standard di 24 centimetri, ma solo se integrate correttamente con malta e rinforzi strutturali per evitare infiltrazioni d'acqua nel terreno circostante.