Le informazioni di base necessarie a costruire una piscina interrata
Spesso in più di un’occasione abbiamo sentito parlare della possibilità di costruire una piscina interrata. E, in altrettante occasioni, le reazioni sono essenzialmente di due tipi vale a dire da un lato potremmo sottolineare la bontà dell’idea e, dall’altro, immediatamente dopo, potremmo iniziare a riflettere su tutto ciò che serve alla realizzazione di una piscina interrata con il risultato assai probabile di desistere dalla nostra idea di partenza. Ma, a conti fatti, se facciamo le giuste proporzioni, ci rendiamo facilmente conto che per costruire una piscina interrata che si rispetti le operazioni relative a progetto e realizzazione, come del resto i costi relativi all’adempimento di tutte le procedure, non sono poi così più alti rispetto a tante altre opere di abbellimento o di arricchimento del giardino di casa nostra.
Le caratteristiche più importanti delle piscine interrate
Partendo da queste considerazioni di base, potremmo giungere al convincimento che, in fin dei conti, non si tratta di un’operazione impossibile anche se occorre conoscere alcuni elementi di base fondamentali alla buona riuscita della costruzione della piscina interrata all’interno del giardino di casa nostra. Le operazioni di base cui stiamo facendo riferimento nell’occasione fanno capo anche a tute le procedure burocratiche che sovrintendono alla costruzione di una piscina interrata. Occorre infatti comunicare agli uffici competente sia il progetto che la data di inizio del lavori pena la comminazioni di sanzioni ad hoc sia per il progettista di turno che per il proprietario dello spazio all’interno del quale saranno avviati i lavori volti alla costruzione della piscina interrata. E tutto ciò anche se si tratta di spazi privati come il nostro giardino.
Tutte le misure e i materiali per costruire una piscina interrata
Per quanto concerne di contro le operazioni di natura strettamente tecnica anche qui le regole di base da conoscere e le procedure cui assolvere sono meno di quanto potremmo immaginare. Ad esempio il primo passo per quanto riguarda lo svolgimento dei lavori consiste nella realizzazione dello scavo iniziale tenendo conto del perimetro attorno alla piscina stessa e calcolando quindi nel complesso un metro in più al nostro specchio d’acqua ideale. Per quanto riguarda poi il fondo, il nostro consiglio è quello di creare sempre una soletta di base che abbia, a lavori ultimati, uno spessore di almeno 12 o anche 15 centimetri di cemento armato. Per le pareti laterali della nostra piscina interrata occorrerà usare sempre il cemento armato avendo la cura di lasciare i ferri di ancoraggio in alto, mentre per i muretti vanno bene pietre cave da costruzione ognuna da 24 centimetri.
Domande frequenti
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È obbligatorio presentare pratiche burocratiche per costruire una piscina interrata?Sì, la costruzione di una piscina interrata richiede il rispetto di precise normative urbanistiche. È fondamentale presentare il progetto completo e comunicare la data di inizio lavori agli uffici competenti del Comune o dell’ente locale preposto. Questa procedura è obbligatoria anche se la piscina si trova in uno spazio privato, come il giardino di casa propria. L’inosservanza di questi adempimenti può comportare sanzioni significative sia per il proprietario dell’immobile sia per il professionista progettista incaricato. Verificare sempre i regolamenti locali specifici prima di avviare qualsiasi intervento per evitare problemi legali e amministrativi successivi.
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Quanto deve essere profondo lo scavo per una piscina interrata?Lo scavo non deve limitarsi alle sole dimensioni dello specchio d’acqua desiderato. È necessario calcolare un margine aggiuntivo di circa un metro lungo tutto il perimetro esterno della vasca. Questo spazio extra è indispensabile per permettere l’esecuzione corretta delle opere strutturali, l’isolamento termico e idrico, nonché per garantire la stabilità del terreno circostante durante e dopo la costruzione. Ignorare questa misura potrebbe compromettere l’integrità strutturale della piscina e rendere impossibili le successive manutenzioni o riparazioni, oltre a causare problemi di drenaggio nelle vicinanze.
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Quali sono gli spessori minimi consigliati per la struttura in cemento armato?Per garantire durabilità e resistenza, la soletta di fondo della piscina deve avere uno spessore minimo compreso tra i 12 e i 15 centimetri di cemento armato. Questa base solida è essenziale per sostenere il peso dell’acqua e resistere alle pressioni del terreno. Per le pareti laterali, invece, l’uso del cemento armato è fortemente raccomandato per assicurare tenuta stagna e solidità. In alternativa, per muretti di contenimento esterni o strutture di supporto, possono essere utilizzate pietre cave da costruzione dello spessore standard di 24 centimetri, purché inserite in un contesto strutturale adeguato.
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Come devono essere posizionate le armature metalliche nelle pareti?Durante la gettata del cemento armato per le pareti laterali, è cruciale lasciare esposti i ferri di ancoraggio nella parte superiore della struttura. Questi elementi metallici sporgenti serviranno successivamente per fissare saldamente eventuali rivestimenti, coperture o componenti tecnici della piscina. La loro posizione precisa garantisce che le connessioni future siano sicure e resistenti. Una gestione errata di questi ancoraggi potrebbe portare a distacchi o cedimenti strutturali nei punti di giunzione, compromettendo l’estetica e la funzionalità complessiva dell’opera. Controllare attentamente l’allineamento prima della solidificazione del calcestruzzo.








