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La piscina

Aggiornato il 16 ottobre 20133 capitoli5 domande frequenti
piscina

Com'è fatta una piscina

Una piscina altro non è che un'enorme vasca artificiale riempita d'acqua dolce mescolata con una piccola parte di cloro ed è generalmente utilizzata per il nuoto, per scopi terapeutici o semplicemente per aggiungere un tocco di raffinatezza alla propria abitazione. Esistono anche delle piscine riempite di acqua salata e che non necessitano dell'aggiunta di cloro. E' indispensabile una cura costante ed un'attenta manutenzione nel trattamento delle acque perché facilmente si possono formare funghi o alghe e, se la piscina è costruita all'esterno, può cadervi fogliame, insetti, ecc... La piscina può essere costruita nel terreno o fuoriterra, ha una struttura in cemento armato, vetroresina o in acciaio ed ha un impianto di depurazione che si può trovare in diverse forme e tipologie. Il fondale e le pareti possono essere ricoperte con rivestimenti di vario materiale dalla ceramica al PVC, ma anche verniciate con smalti o vernici specifici. Nel caso in cui venga utilizzata per attività agonistiche, la piscina deve avere forma rettangolare e le dimensioni di 50 mt se "olimpionica" o 25 mt se "a vasca corta". Le piscine adibite ad altro scopo possono venire costruite di qualsiasi dimensione, forma e colore a seconda dell'area disponibile, del budget e del gusto personale. Possedere una piscina è un sogno che molti hanno ma, se prima era considerato un lusso per pochi, oggi i costi si sono notevolmente ridotti ed è possibile comprare una piscina a prezzi alla portata di tutte le tasche. Nell'ambito delle piscine private non esiste una vera e propria normativa quindi è possibile sbizzarrirsi scegliendo le soluzioni più opportune e più vicine alle proprie esigenze, ma attenendosi comunque ad alcune accortezze. Una buona piscina, oltre che all'estetica, deve soprattutto rispettare alcuni principi molto importanti: sicurezza, confort e usabilità.

I due tipi di piscina: interrata e fuoriterra

La piscina INTERRATA è quella più ambita perché l'aspetto estetico è più gradevole e si integra meglio con il paesaggio circostante, ma è anche quella più cara e dispendiosa anche per quanto riguarda i tempi di realizzazione. In molti comuni italiani questo tipo di struttura è visto come un bene di lusso e quindi deve sottostare a delle leggi edilizie abbastanza rigide, cosa che non avviene in tanti altri stati dell'Unione Europea. Se si desidera costruire una piscina interrata esistono tre diverse tipologie differenti: acciaio inox,cemento armato e vetroresina. Le piscine in acciaio inox consentono un alto grado di personalizzazione delle forme e vengono montate grazie all'ausilio di particolari pannelli prefabbricati. Vengono rivestite in PVC ed i vantaggi risiedono nell'economicità dei materiali adottati e nei brevi tempi di realizzo. Le piscine in cemento armato rappresentano invece la soluzione più diffusa, sono rivestite di piastrelle, mosaico o altro materiale sintetico e hanno il pregio di poter essere costruite in qualsiasi tipo di formato e dimensioni. Costi e tempi di realizzo sono però più impegnativi. Le piscine in vetroresina sono già pronte per essere installate e disponibili in varie forme ma la grandezza è limitata e hanno bisogno di essere montate su una superficie stabile perché sono molto sensibili ai movimenti del terreno. La piscina FUORITERRA ha costi pressoché simili al modello interrato ma i tempi di realizzazione sono più brevi. Necessita di spazi molto ampi per armonizzarsi al meglio con il territorio ed in termini estetici perde qualche punto rispetto all'altra tipologia.

L'impianto di depurazione

Un elemento molto importante di tutte le piscine, che siano interrate o fuori terra, è l'impianto di depurazione delle acque. Questo è caratterizzato da una pompa di riciclo, da un filtro molto grande e da tubature che permettono il collegamento fra i vari elementi che sono preposti alla depurazione delle acque. L'impianto di depurazione viene detto anche impianto di riciclo o di filtrazione in quanto, insieme al cloro, è utile per il corretto mantenimento della qualità dell'acqua.

Domande frequenti

  • Quali sono le differenze principali tra una piscina interrata e una fuoriterrain?
    La scelta dipende da estetica, budget e spazio. La piscina interrata è esteticamente superiore, si integra meglio col giardino ed è considerata un bene di lusso, ma richiede costi elevati, tempi lunghi e spesso permessi edilizi rigorosi. Esiste in acciaio, cemento armato o vetroresina. La piscina fuoriterrain, invece, offre tempi di installazione più brevi e costi simili ma gestisce diversamente lo spazio: necessita di aree ampie per armonizzarsi visivamente e sacrifica leggermente l'aspetto estetico rispetto all'interrata. Entrambe richiedono un impianto di depurazione efficiente per garantire la qualità dell'acqua.
  • Come funziona l'impianto di depurazione di una piscina?
    L'impianto di depurazione, o filtrazione, è essenziale per mantenere l'acqua pulita e sicura. È composto principalmente da una pompa di ricircolo, un filtro di grandi dimensioni e tubazioni che collegano questi elementi. Il sistema lavora in sinergia con il cloro: mentre il prodotto chimico disinfetta, la pompa spinge l'acqua attraverso il filtro trattenendo impurità come foglie, insetti e particelle sospese. Senza questa manutenzione costante e un corretto funzionamento della circolazione, l'acqua rischia rapidamente di diventare torbida o di sviluppare alghe e funghi, compromettendo salute e comfort degli utenti.
  • Quanto costano le piscine oggi e quali materiali offrono?
    Oggi possedere una piscina non è più un esclusivo privilegio per ricchi; i costi si sono notevolmente ridotti rendendola accessibile a molte fasce di reddito. I materiali principali variano: il cemento armato è il più diffuso, permette forme personalizzate ma ha costi e tempi di realizzazione alti; l'acciaio inox offre personalizzazione rapida ed economica grazie a pannelli prefabbricati; la vetroresina è pronta all'uso ma ha limiti dimensionali e richiede basi stabili. Indipendentemente dal materiale, la spesa include non solo la struttura ma anche il rivestimento interno e l'impianto idraulico necessario per il suo corretto funzionamento.
  • È obbligatorio seguire normative specifiche per costruire una piscina privata?
    In Italia, per le piscine private non esiste una normativa unica nazionale stringente come per quelle pubbliche, ma bisogna fare attenzione alle leggi locali. Molti comuni classificano la piscina come bene di lusso, imponendo quindi rigorose regole edilizie, vincoli paesaggistici e permessi specifici, specialmente per le vasche interrate. Al contrario, in altri paesi europei le regole sono meno severe. Prima di procedere, è fondamentale verificare il regolamento urbanistico del proprio comune per evitare sanzioni. Inoltre, indipendentemente dalle leggi, è prioritario rispettare principi di sicurezza, comfort e usabilità per garantire un ambiente sano e fruibile.
  • Perché è necessaria la manutenzione costante dell'acqua?
    L'acqua della piscina, specialmente se esterna, è esposta a contaminanti ambientali come fogliame, insetti e polvere. Senza una cura costante, queste impurità favoriscono rapidamente la proliferazione di funghi e alghe, rendendo l'acqua torbida e potenzialmente pericolosa per la salute. È quindi indispensabile un monitoraggio regolare del pH e del cloro, unito al corretto funzionamento dell'impianto di filtrazione. Questa manutenzione preventiva non solo preserva la trasparenza e l'igiene dell'acqua, ma prolunga anche la vita della struttura e dei rivestimenti interni, evitando danni costosi dovuti a corrosione o accumulo di sporco ostinato.

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