Non ti scordar di me

Fiori in giardino

Non ti scordar di me

Il non ti scordar di me è una pianta adatta soprattutto per essere inserita all'interno di aiuole da esterno, ma si può tenere anche dentro casa facendo attenzione a non tenerla troppo in ombra.

di Redazione

24 settembre 2013

Carrateristiche generali del fiore

I fiori di questa pianta sbocciano frequentemente in primavera e in estate ed hanno le sembianze di grappoli, poiché si riuniscono l’uno accanto all'altro. Il non ti scordar di me è un fiore molto gradevole caratterizzato dal colore dei petali azzurro intenso con il centro giallo. E' adatto soprattutto ai climi temperati e la fioritura più copiosa avviene nel periodo primaverile. Viene coltivato generalmente all'aperto o in giardino o in vaso o per contornare aiuole di diversa tipologia. L'esposizione al sole può essere totale o parziale, è nota la sua resistenza sia alle basse che alle alte temperature, ma può essere danneggiato da inverni troppo rigidi. Soprattutto in primavera e in estate conviene innaffiare spesso, avendo cura di lasciare il terreno sempre umido. Il terreno più adatto a questo tipo di pianta è un terreno ricco di humus e che sia ben drenato, di modo che l'acqua non si stagni, per evitare la conseguente essiccazione della pianta; inoltre, per favorire la fioritura perenne e continua bisogna eliminare i fiori rinsecchiti e appassiti. Il non ti scordar di me ha anche effetti curativi, infatti la pianta essiccata può essere utilizzata per combattere le irritazioni degli occhi, oppure può essere utilizzata come infuso per le malattie respiratorie o per combattere l'acne o altre malattie della pelle. Dal 2005 questa pianta è stata denominata fiore ufficiale delle festa dei nonni che ricorre il 2 ottobre, giorno in cui si festeggiano gli angeli custodi.

Vasi adatti a contenere il non ti scordar di me

Per crescere in tutto il suo splendore, il non ti scordar di me ha bisogno dei vasi adatti, soprattutto per quanto riguarda il materiale, poiché le piante hanno bisogno di sentire il contatto con l'ambiente in cui sono inserite. Il materiale più adatto al non ti scordar di me è la terracotta che, essendo di origine naturale, riesce a non alterare l'equilibrio del terreno della pianta, ma a diventare un tutt'uno con la pianta stessa; inoltre la terracotta è un materiale poroso e, pertanto, riesce ad assorbire l'acqua in eccesso e a mantenere sempre costante l'apporto giornaliero della quantità d'acqua. Molto utilizzate sono anche le fibre naturali per la creazione di vasi atti a contenere il non ti scordar di me, infatti queste fibre permettono alla pianta di crescere naturalmente e, inoltre, non inquinano poiché sono totalmente biodegradabili. Anche il PVC viene spesso utilizzato per creare vasi, dal momento che è un materiale isolante e permette al terreno di mantenere la temperatura sempre costante, evitando le escursioni termiche che potrebbero compromettere la salute del non ti scordar di me.

Accorgimenti da tenere nei riguardi del non ti scordar di me

Il non ti scordar di me ha bisogno di qualche piccola attenzione, altrimenti si rischia di danneggiare il fiore per sempre; innanzitutto bisogna assicurare alla pianta qualche ora al giorno di luce diretta dei raggi solari, dal momento che ogni pianta per poter crescere bene ha bisogno del giusto apporto di luce. E' buona norma, inoltre, concimare con del concime specifico ogni venti giorni, assicurandosi di non eccedere nelle dosi; nel caso in cui si decida di trapiantare il non ti scordar di me, è bene svolgere questa operazione durante l'autunno, in modo tale da garantire la fioritura nella stagione primaverile. Infine, bisogna guardarsi bene dall'evitare l'eccessivo innaffiamento, poiché potrebbe portare alla morte della pianta, soprattutto se l'acqua si ristagni.

Proprietà del non ti scordar di me

In passato il non ti scordar di me era ritenuto un fiore eterno, grazie alle sue proprietà terapeutiche rivolte ad ogni tipo di impiego; infatti viene utilizzato per placare l'eccessiva sudorazione notturna e per lenire delle infezioni croniche per quanto riguarda le vie respiratorie. Molto importanti per ipotensione, stipsi e paralisi, sono gli infusi a base di non ti scordar di me. Il non ti scordar di me racchiude in sé tutte le caratteristiche di una pianta, poiché si può usare per fini ornamentali, a scopi terapeutici ed omeopatici e, infine, per il semplice gusto di coltivare una pianta dal colore così particolare.

Domande frequenti

  • Come devo annaffiare il non ti scordar di me per evitare che marcisca?
    Il non ti scordar di me richiede un terreno costantemente umido, specialmente durante i periodi caldi di primavera ed estate. È fondamentale innaffiare frequentemente senza però causare ristagni idrici, poiché l'acqua stagnante porta rapidamente all'essiccazione e alla morte della pianta. Per gestire correttamente l'umidità, opta per vasi in terracotta o fibre naturali: questi materiali porosi assorbono l'eccesso di acqua e regolano l'apporto idrico, mantenendo l'equilibrio ideale. In inverno, riduci le irrigazioni, proteggendo la pianta dai geli rigidi che potrebbero danneggiarla nonostante la sua generale resistenza.
  • Qual è il miglior vaso per coltivare il non ti scordar di me?
    La scelta del vaso è cruciale per la salute di questa pianta. La terracotta è considerata il materiale migliore perché, essendo poroso e di origine naturale, permette al terreno di 'respirare' e si integra perfettamente con l'ecosistema radicale, assorbendo l'acqua in eccesso. Alternative valide includono i vasi realizzati in fibre naturali, che sono biodegradabili e favoriscono una crescita naturale, e quelli in PVC, che offrono un ottimo isolamento termico stabilizzando la temperatura del substrato ed evitando shock termici dannosi per le radici.
  • Quando e come potare il non ti scordar di me per prolungare la fioritura?
    Per ottenere una fioritura continua e vigorosa, è essenziale rimuovere tempestivamente i fiori appassiti e rinsecchiti. Questa pratica, detta sfoltimento, stimola la pianta a produrre nuovi boccioli invece di disperdere energie nella produzione di semi. Oltre alla rimozione dei fiori secchi, se desideri trapiantare la pianta, il periodo migliore è l'autunno: in questo modo garantisci uno sviluppo radice sano che sosterrà una fioritura abbondante già nella primavera successiva. Evita di eccedere con le potature drastiche, limitandoti a interventi mirati per mantenere la forma e la salute della pianta.
  • Il non ti scordar di me ha proprietà medicinali reali?
    Sì, tradizionalmente il non ti scordar di me è stato utilizzato in fitoterapia per diverse condizioni. Le foglie essiccate possono essere applicate esternamente per alleviare le irritazioni oculari o cutanee, mentre sotto forma di infuso è impiegato per supportare le vie respiratorie, contrastare l'acne e lenire problemi come l'ipotensione o la stitichezza. Sebbene queste siano usanze consolidate, ricorda che si tratta di rimedi popolari: prima di assumere qualsiasi infuso a scopo terapeutico, consulta sempre un medico per escludere controindicazioni personali o interazioni farmacologiche.
  • Quale esposizione solare e concimazione necessita il non ti scordar di me?
    Questa pianta tollera sia l'esposizione al sole pieno che quella parzialmente ombreggiata, purché riceva alcune ore di luce diretta quotidiana per crescere vigorosamente. Per quanto riguarda la nutrizione, somministra un concime specifico per piante da fiore ogni ventiquattro giorni durante il periodo vegetativo. Fai attenzione a non superare le dosi indicate sull'etichetta, poiché un eccesso di fertilizzanti potrebbe bruciare le radici o alterare negativamente l'equilibrio del suolo. Una corretta gestione della luce e della concimazione assicura colori vivaci e una fioritura prolungata.