filtro antipolline

Manutenzione Automobile

Cambio del filtro antipolline

Guida per seguire passo per passo la sostituzione del filtro antipolline dell'autovettura per poter eseguire il tutto da soli senza affidarsi ad un professionista

di Redazione

07 marzo 2016

Cosa è il filtro antipolline

Il filtro antipolline in macchina non è solamente un grande sollievo per le persone che soffrono di allergia, ma il fatto che vi sia questo filtro contribuisce in modo molto significativo alla pulizia dell'interno dell'abitacolo. Una macchina fornita o meno del condizionatore può avere un filtro che è situato a monte del sistema di ventilazione. L'aria proveniente dall'esterno è inquinata e con sé trasporta anche diversi agenti allergeni (come polline, gas,etc…). Questo tipo di filtro serve dunque ad assicurare agli occupanti una qualità ottimale dell'aria all'interno dell'auto. Normalmente è installato di serie in quasi tutti i veicoli. In base al tipo di funzione principale si possono distinguere diversi filtri per abitacolo. Il più semplice e comune è il filtro d'aria convenzionale, che fondamentalmente funziona come un normale filtro dell'aria e ha il compito di trattenere tutte le particelle più fini (come polveri e pollini). Esistono poi degli speciali filtri che sono dotati di uno speciale filtro a carbone attivo che riesce a trasmettere un odore più gradevole all'abitacolo e rende l'aria al suo interno quasi pura.

Funzionamento filtro antipolline

Un requisito fondamentale per il corretto funzionamento di un filtro antipolline è il giusto posizionamento all'interno dell'alloggiamento preposto. Spesso accade che, quando non si acquista un filtro originale questo non aderisce perfettamente alla superficie e si rende inefficace l’elemento filtrante. Nel tempo il filtro si ostruisce e va a bloccare il passaggio dell'aria esterna che circola nell'abitacolo e questo avviene soprattutto in città a causa dei gas discarico presenti in strada. Generalmente si consiglia la sostituzione del filtro dell'abitacolo una volta all'anno, quindi è buona abitudine inserire questo tipo di manutenzione fra le altre necessarie per la corretta manutenzione del veicolo. La sostituzione del filtro è consigliata soprattutto se si utilizza spesso il condizionatore, quindi è bene provvedere alla sua manutenzione ad intervalli regolari. Per capire se è giunto il momento di cambiare il filtro antipolline basta fare attenzione a dei semplici segnali: il parabrezza risulta più appannato (un filtro ostruito riduce il flusso della ventola dell'aria) e la ventilazione non è più potente come prima e produce un cattivo odore.

Come si sostituisce il filtro antipolline

La procedura per sostituire il filtro dell'abitacolo è in genere abbastanza semplice da seguire. Illustriamo brevemente come poter intervenire in questa situazione. Il filtro si trova normalmente nel compartimento del motore al di sotto dei tergicristalli, nel compartimento portaoggetti, accanto al pedale dell'acceleratore o nella zona del climatizzatore (in questo caso la sostituzione risulta essere più difficile e costosa). La soluzione più semplice è guardare sul manuale dell'auto o sul libretto della revisione. Per prima cosa è utile recarsi presso un negozio di autoricambi muniti di libretto di circolazione e farsi guidare nella scelta più adatta, tenendo conto che oggi è possibile montare anche dei filtri profumati. Se il filtro è nel vano porta oggetti: 1) Rimuovere il vano e aprire la maschera in modo da far uscire il filtro. 2) Confrontare il filtro vecchio con quello nuovo. 3) Spruzzare sul filtro nuovo e sulle canalizzazioni un prodotto adatto antibatterico. 4) Posizionare il filtro nuovo nel suo alloggiamento. 5) Riposizionare la maschera e montare nuovamente la scatola. Se il filtro è nel compartimento del motore: Indispensabile controllare che il motore sia spento e abbastanza freddo, dal momento che si dovrà operare all'interno del cofano dell'auto. 1) Aprire il cofano e rimuovere o aprire la maschera in modo da far uscire il filtro che si trova in genere al di sotto del carter delle spazzole esterne. . 2) Confrontare il filtro vecchio con quello nuovo. 3) Spruzzare sul filtro nuovo e sulle canalizzazioni un prodotto adatto antibatterico. 4) Posizionare il filtro nuovo nel suo alloggiamento, facendo attenzione a non forzare troppo perché si potrebbe rischiare di spaccarlo . 5) Riposizionare la maschera e montare nuovamente la maschera. 6) Richiudere il cofano. 7) Ora è possibile accendere l'aria e a questo punto si sentirà entrare molta più aria di prima che sarà anche molto più pulita.

Domande frequenti

  • Quali sono i segnali che indicano che il filtro antipolline va cambiato?
    I principali indicatori che il filtro dell'abitacolo è saturato includono una riduzione significativa della potenza della ventilazione, anche alle massime impostazioni. Un altro sintomo comune è la comparsa di odori sgradevoli o muffiti all'interno dell'abitacolo quando si accende il climatizzatore. Inoltre, potresti notare un maggiore appannamento dei vetri, poiché un filtro ostruito limita il flusso d'aria necessario per sbrinare efficacemente il parabrezza. Se l'aria che entra dall'esterno sembra meno fresca o se hai difficoltà respiratorie mentre viaggi, è probabile che il filtro non trattiene più le particelle nocive e necessiti di immediata sostituzione.
  • Quanto spesso bisogna sostituire il filtro antipolline?
    La regola generale raccomandata dai produttori è la sostituzione annuale del filtro antipolline. Tuttavia, questa frequenza può variare in base alle condizioni di guida e all'ambiente urbano. Se vivi in una grande città con alto traffico e inquinamento, o se percorri molte strade sterrate, il filtro si sporca più rapidamente e potrebbe essere necessario cambiarlo ogni sei mesi o dopo circa 15.000-20.000 chilometri. L'utilizzo frequente del climatizzatore accelera l'accumulo di umidità e batteri, rendendo la manutenzione periodica ancora più cruciale per garantire un'aria salubre e un funzionamento efficiente del sistema di ventilazione.
  • Dove si trova solitamente il filtro dell'abitacolo?
    La posizione del filtro varia notevolmente da modello a modello, ma ci sono tre aree comuni. La più frequente è dietro il vano portaoggetti lato passeggero; per accedervi spesso basta rimuovere il cassetto. Un'altra posizione diffusa è nel vano motore, sotto il cofano, generalmente vicino ai tergicristalli o al carter delle spazzole. Meno comune ma presente su alcune auto, è la collocazione sotto il cruscotto lato conducente o vicino al pedale dell'acceleratore. Per individuare con precisione la sede del tuo filtro, consulta sempre il manuale d'uso e manutenzione del veicolo, che indica esattamente dove trovare la mascherina di accesso.
  • Posso usare un filtro universale o devo comprare quello specifico?
    È fortemente consigliato acquistare un filtro specifico per il modello esatto della tua auto. I filtri universali raramente garantiscono una tenuta perfetta nell'alloggiamento; eventuali spazi vuoti permettono all'aria di bypassare il materiale filtrante, rendendo inutile la protezione contro polveri e pollini. Inoltre, un filtro mal inserito può ostacolare il flusso d'aria o vibrare rumorosamente. Acquista il ricambio presentando il libretto di circolazione in un negozio di autoricambi o verificando il codice targa online per assicurarti che le dimensioni e la forma corrispondano esattamente all'originale. I filtri originali o di marchi certificati offrono la garanzia di compatibilità e efficienza.
  • Esistono filtri con caratteristiche speciali oltre a quelli classici?
    Sì, oltre al classico filtro in carta che trattiene solo le particelle solide, esistono filtri avanzati. Quelli al carbone attivo contengono uno strato di carboni attivi che assorbe non solo le polveri, ma anche gas nocivi, odori esterni e fumi di scarico, purificando l'aria in modo più efficace. Alcuni modelli integrano additivi antibatterici o antivirali che impediscono la proliferazione di microbi e muffi all'interno del filtro stesso, migliorando ulteriormente la qualità dell'aria. Esistono inoltre filtri profumati che rilasciano una leggera fragranza nell'abitacolo. Scegliere il tipo giusto dipende dalle tue esigenze specifiche, come la presenza di allergie o la sensibilità agli odori.