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Trasloco pianoforte

Aggiornato il 05 marzo 20143 capitoli5 domande frequenti
Trasloco pianoforte

Trasloco di un pianoforte:

Le dimensioni ma soprattutto il peso di un pianoforte ne rendono particolarmente difficoltoso lo spostamento. Per potersi preparare al meglio a tale compito ecco alcune cifre che potrebbero interessarvi: 200 kg, 350 kg e 500 kg, appartenenti rispettivamente a un pianoforte verticale, un mezzacoda e un gran coda.

Trasloco da una stanza all'altra:

Quando si sposta il proprio pianoforte da una camera all'altra della casa è fondamentale evitare di trascinarlo direttamente a contatto con il pavimento. Anche se lo strumento è dotato di ruote è caldamente sconsigliato operare in questa maniera, dal momento che si rischia di lasciare dei profondi segni. Tale consiglio va applicato in particolar modo se in casa è presente il parquet. In questo caso infatti il gran peso del piano provocherà di certo dei solchi profondi nelle doghe. Il primo passo da fare è sempre quello di alleggerire il più possibile l'oggetto. Questo passaggio è alquanto semplice, dal momento che basta soltanto individuare le sezioni smontabili, come ad esempio le gambe di un pianoforte a coda. E' necessario poi avere a disposizione delle vecchie coperte, possibilmente invernali e dunque alquanto spesse. Queste andranno fatte scivolare con attenzione al di sotto dei punti d'appoggio dello strumento. Ovvio che le coperte attutiranno il peso del pianoforte, evitando che il tutto ricada sul pavimento. Per questo tipo di lavoro però sarà necessario operare in due. Insieme si dovrà far scivolare, senza fretta, il piano sul pavimento, eseguendo piccoli passi e ricordandosi sempre di muovere anche la coperta, che tenderà a restare indietro. Per svolgere al meglio il trasloco è preferibile posizionare uno dei due lavoratori dinanzi al piano, così che possa unicamente tirare la coperta, e l'altro dietro allo strumento, impegnato a spingere, ricevendo indicazioni sulla direzione dall'altro.

Trasloco da una casa all'altra:

Lo spostamento di un oggetto tanto pesante e ingombrante all'esterno della propria casa risulta di certo molto più complicato, dal momento che occorre speso fare i conti con elementi quali scale, portoni, variazioni climatiche ecc. Il legno è uno dei materiali più sensibili ai mutamenti di temperatura e all'umidità. Proprio per questo un eventuale trasporto all'esterno dev'essere ben orchestrato, ma soprattutto richiede maggiore professionalità. In termini di umidità è necessario stabilizzare l'interno del furgone col quale si opererà il trasporto tra il 45 e il 65%. La temperatura invece potrà variare tra il 15 e i 19 gradi. In tal senso ci vengono in soccorso le cosiddette mezze stagioni, optando possibilmente per delle giornate per nulla o poco piovose. A seconda del periodo dell'anno scelto però è bene posizionare un deumidificatore o un umidificatore (a seconda dei casi) all'interno del vano del furgone. Qualora ci si rendesse conto di non essere propriamente attrezzati per questa operazione, e non si voglia in alcun modo causare rotture o deformazioni dello strumento, è bene sapere che esistono ditte specializzate. Queste infatti sono in possesso di furgoni comprensivi di stabilizzatore d'umidità e coibentati per questo tipo di evenienze. Come detto è necessario alleggerire il peso il più possibile, procedendo poi all'imballaggio. Per farlo al meglio si dovrà acquistare del materiale antiurto, abbondando in particolar modo nei punti maggiormente sensibili del piano, come ad esempio tutti gli angoli. E' ovvio che le scale, soprattutto negli stabili più datati e con una tromba ristretta, possano rappresentare un problema. A questo però è possibile ovviare con delle imbracature particolari per caricare a spalla i pezzi del piano o delle slitte. In molti oggigiorno adoperano uno strumento denominato pianoplan, che consente agli operatori di svolgere il minimo dello sforzo. Molto spesso però la tromba delle scale non consente questo tipo di operazioni. Dunque, prima di cercare tale strumento, magari noleggiandolo, è necessario prendere le necessarie misure. Infine, se si decidesse di optare per una via più professionale, affidandosi dunque a una ditta specializzata, il costo di questa operazione parte da un minimo di 180 euro. Il prezzo però è variabile e occorre aggiungervi tutti gli ostacoli che gli addetti potrebbero incontrare lavorando.

Domande frequenti

  • Qual è il peso medio di un pianoforte e quanto incide sulle operazioni di trasloco?
    Il peso varia notevolmente in base alla tipologia di strumento: un pianoforte verticale pesa mediamente circa 200 kg, un mezzacoda arriva a 350 kg, mentre un gran coda può superare i 500 kg. Queste cifre evidenziano perché il trasloco richieda forza fisica considerevole o attrezzature specifiche. Spostare manualmente un simile carico aumenta drasticamente il rischio di lesioni personali e danni strutturali allo strumento stesso. È fondamentale valutare la propria capacità fisica e quella degli aiutanti prima di tentare qualsiasi manovra, considerando che la stabilità durante il sollevamento è critica per prevenire cadute o schiacciamenti.
  • Come proteggere il parquet quando si sposta il pianoforte dentro casa?
    Non trasciare mai il pianoforte direttamente sul pavimento, nemmeno utilizzando le sue ruote originali, poiché il peso elevato creerebbe solchi irreparabili nel legno, specialmente sul parquet. La tecnica corretta prevede l'uso di coperte invernali spesse: vanno posizionate sotto i punti di appoggio dello strumento. Due persone devono coordinarsi: una tira la coperta facendo avanzare il piano con piccoli movimenti, l'altra spinge guidando la direzione. Questo metodo distribuisce il carico e riduce l'attrito, preservando l'integrità del pavimento mentre si effettua lo spostamento interno tra le stanze.
  • Quali condizioni ambientali sono ideali per trasportare un pianoforte?
    Il legno del pianoforte è estremamente sensibile alle variazioni di temperatura e umidità. Durante il trasporto esterno, è cruciale mantenere l'umidità relativa del veicolo tra il 45% e il 65%, con una temperatura compresa tra i 15 e i 19 gradi. Per raggiungere questi standard, si consiglia di effettuare il trasloco nelle mezze stagioni, scegliendo giornate secche. L'uso di deumidificatori o umidificatori portatili all'interno del furgone può aiutare a stabilizzare l'ambiente. Esporre lo strumento a sbalzi termici o umidità estrema durante il viaggio può causare deformazioni permanenti, intonazione alterata o crepe nella struttura lignea.
  • È possibile spostare un pianoforte attraverso le scale di casa?
    Sì, ma è un'operazione complessa che dipende dalle dimensioni della scala e dalla disponibilità di strumenti adeguati. Strumenti come il 'pianoplan' facilitano il movimento riducendo lo sforzo fisico, mentre le imbracature permettono di caricare i pezzi a spalla. Tuttavia, in scale strette o con rampe ripide tipiche degli edifici vecchi, questi dispositivi potrebbero non trovare spazio sufficiente. Prima di procedere, è essenziale misurare accuratamente larghezza e pendenza della tromba delle scale. Se lo spazio è limitato, il rischio di danneggiare sia il pianoforte che i muri diventa alto, suggerendo spesso la necessità di professionisti esperti.
  • Conviene fare il trasloco da soli o affidarsi a una ditta specializzata?
    Per spostamenti interni brevi e con pianoforti verticali leggeri, un aiuto qualificato può bastare. Tuttavia, per traslochi lunghi, gran coda o passaggi difficili (scale, ascensori stretti), è fortemente consigliato rivolgersi a ditte specializzate. Queste possiedono furgoni climatizzati e stabilizzatori d'umidità, oltre a attrezzature professionali come slitte e imbracature. I costi partono indicativamente da 180 euro, ma aumentano in base alle difficoltà logistiche. Affidarsi a esperti garantisce la sicurezza dello strumento da vibrazioni, urti e sbalzi climatici, proteggendo un investimento di valore che richiederebbe costose riparazioni in caso di danni.

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