regolazione manubrio bici

Consigli pratici

Regolare manubrio bici

La bicicletta, può essere utilizzata da tutti grazie a regolazioni diverse che consentono di personalizzarla a seconda dell’altezza fisica e della posizione ottimale che si intende assumere

di Redazione

06 giugno 2013

La regolazione avviene in genere a mezzo di cuscinetti che sono snodabili e consentono tale intervento. Indipendentemente dalla posizione, è sempre opportuno tenerli ben lubrificati attraverso periodici interventi di manutenzione. Esistono tuttavia due tipi di manubrio per bicicletta, ma su quelle un pò vecchiotte è infatti frequente trovare il sistema in cui il cannotto della forcella è ancora filettato. Il cuscinetto superiore a forma di cono viene infatti avvitato al cannotto a forcella e viene regolato attraverso un dado; mentre l'attacco del manubrio si infila nel cannotto a forcella, su cui poi viene bloccato tramite un expander. La maggior parte delle moderne bici è invece costruita con manubri dove il tubo della forcella non è filettato, ma è più lungo di circa tre centimetri e si attacca con un semplice sistema a morsetto.

Regolare manubrio bici: smontaggio cuscinetti

I cuscinetti delle bici di vecchio tipo vengono regolati a mezzo di un tirante chiamato in gergo "ragnetto" inserito nel tubicino della forcella, e la cui regolazione avviene con una chiave inglese. Il tirante genera in questo caso una tensione contro il cuscinetto superiore non prima di aver allentato il dado di bloccaggio. Per smontare il manubrio e lubrificarlo per rendere più agevole la regolazione necessaria e disincrostarlo da grasso essiccato, bisogna rimuovere la vite, il tappo e gli eventuali spessori posizionati nella parte superiore dell'attacco del manubrio. A questo punto bisogna controllare che la forcella sia ancora in posizione, dopodiché vanno allentate le viti che stringono l'attacco del manubrio al cannotto a forma di forcella. Soltanto adesso, si può sfilare l'attacco dal cannotto rendendo la forcella libera. L'anello di forma conica di compressione della forcella può tuttavia rimanere attaccato al cannotto per cui, potrebbe essere necessario picchiettare il tubo con un martello di legno o di gomma per liberarlo. Alcuni modelli di manubrio hanno invece un anello fatto di gomma che una volta smontato è soggetto a deformarsi quindi è meglio averne uno nuovo in sostituzione. Con il manubrio staccato, c’è quindi l’opportunità di pulire e di lubrificare i cuscinetti con grasso in pasta (abbondante).

Regolare manubrio bici: assemblaggio cuscinetti

Dopo gli interventi di pulizia e lubrificazione, come tutti gli oggetti meccanici si procede con il percorso a ritroso per il montaggio della struttura. Durante questa fase, si posiziona il tutto in direzione uguale a quella precedente allo smontaggio senza stringere eccessivamente i dadi di bloccaggio in modo da poter intervenire in occasione della fase finale di regolazione. Soltanto dopo aver regolato quindi a fondo i cuscinetti si può stringere o allentare la vite di bloccaggio per eliminare ogni gioco anomalo. La verifica da fare in questo caso è quella di tenere il freno premuto e spostare la bici un po’ in avanti e un po’ indietro.

Regolare manubrio bici senza cuscinetti

La tecnica di regolazione dello sterzo senza i cuscinetti filettati è praticamente simile a quello che invece li contiene, con la differenza che la regolazione del manubrio non essendo collegato allo sterzo non è necessario rimuoverlo per manutenzione o per la semplice regolazione in verticale in base all’altezza preferita. In questo modo, si può regolare il manubrio, sedendosi sul sellino, e provare man mano le varie posizioni, fin quando non si ottiene quella ottimale. Al termine il morsetto va bloccato con l’aiuto di un colpetto di martello per evitare che appoggiandosi con forza possa rientrare nel tubicino telescopico. Per ottenere tuttavia una regolazione del manubrio ottimale conviene sempre agire contemporaneamente sia su di esso che sul sellino per evitare uno sbilanciamento eccessivo in avanti, che caricherebbe il peso corporeo sulle braccia a discapito di una postura non adeguata per bacino e schiena.Quindi, regolare il manubrio della bici è fondamentale per riuscire a pedalare con una certa comodità e soprattutto non danneggiando la schiena.

Domande frequenti

  • Come si regola lo sterzo di una bicicletta vecchia con cannotto filettato?
    Per regolare lo sterzo su bici classiche, devi prima allentare il dado di bloccaggio superiore. Utilizzando una chiave inglese, agisci sul "ragnetto" (tirante interno) per tendere o allentare la pressione sui cuscinetti conici. L'obiettivo è eliminare il gioco laterale senza creare attrito eccessivo. Una volta trovata la posizione giusta, stringi nuovamente il dado di fissaggio. È fondamentale verificare che la ruota anteriore giri liberamente e che non ci siano oscillazioni quando premi il manubrio lateralmente.
  • È necessario smontare il manubrio per lubrificare i cuscinetti dello sterzo?
    Sì, per una manutenzione completa e per disincrostare il grasso vecchio è consigliabile smontare l'attacco del manubrio. Rimuovi le viti superiori, il tappo e gli spessori, poi allenta le viti dell'attacco al cannotto. Sfila l'attacco e, se necessario, picchietta delicatamente il tubo con un martello di gomma per liberare l'anello di compressione. Pulisci accuratamente i componenti e applica abbondante grasso in pasta sui cuscinetti prima di rimontare il tutto, assicurandoti di non stringere troppo i dadi durante il riassemblaggio preliminare.
  • Come si regola l'altezza del manubrio su una bici moderna senza filetti?
    Sulle biciclette moderne, il manubrio si fissa al cannotto di sterzo tramite un morsetto a fascetta, senza bisogno di smontare lo sterzo stesso. Per modificare l'altezza, allenta semplicemente le viti del morsetto. Puoi inserire o rimuovere spessori (spacer) sotto l'attacco per alzare o abbassare il manubrio. Posizionati sulla sella e prova diverse altezze fino a trovare la postura comoda. Una volta soddisfatto, stringi bene le viti del morsetto. Un consiglio: dai un leggero colpo di martello sul lato opposto alle viti per assicurare che il tubo non scivoli ulteriormente.
  • Quanto deve essere stretto il dado dello sterzo per evitare giochi anomali?
    Il dado dello sterzo deve essere regolato con precisione: né troppo lento (causando gioco e instabilità) né troppo stretto (danneggiando i cuscinetti e impedendo alla ruota di girare liberamente). Dopo aver regolato i cuscinetti, blocca definitivamente il dado. Per verificare la corretta serratura, tieni premuta la frenata anteriore e cerca di muovere la bici avanti e indietro: se senti scatti o giochi, la regolazione non è perfetta. Inoltre, la ruota dovrebbe ruotare liberamente anche con il manubru ruotato completamente da un lato all'altro.
  • È importante regolare insieme manubrio e sellino per la postura corretta?
    Assolutamente sì. Regolare solo il manubrio può creare uno squilibrio posturale. Se alzi troppo il manubrio rispetto al sellino, potresti sentirti scomodo; se lo abbassi troppo, trasferirai eccessivo peso sulle braccia, affaticandole e mettendo sotto stress schiena e polsi. L'ideale è trovare un compromesso tra altezza del sellino e posizione del manubrio che permetta una schiena relativamente dritta e un buon controllo della bici. Una postura equilibrata migliora l'efficienza della pedalata e previene dolori fisici durante l'uso prolungato.