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Come fare il nodo alla cravatta: tutorial

Aggiornato il 30 aprile 20136 capitoli5 domande frequenti
cravatta

Come fare il nodo alla cravatta: tutorial

Questa sottile striscia di stoffa ha attraversato molte generazioni ed è diventata di tutti i tipi: larga, corta, sottile, larga, di seta o di lana, allungata o dalla fine squadrata, addirittura di pailettes per le signore o per le serate più trasgressive. A ciascuno la sua cravatta dunque ma...il problema che da sempre affligge i possessori di questo capo di abbigliamento è uno ed uno soltanto: come si fa il nodo? Le risposte sono molteplici perché lo sono le tipologie di nodo: si passa dal nodo semplice al nodo doppio, dal Windsor al mezzo Windsor, senza dimenticare il nodo piccolo. Scegliere il nodo che più ci si addice è una questione di gusto personale unito a qualche piccolo suggerimento: il nodo semplice va benissimo se si ha una camicia importante da mettere in risalto e se magari la statura di chi lo indossa non è eccessivamente bassa; la caratteristica che ci farà scegliere il nodo doppio è lo spessore della cravatta; per quelle dalla stoffa impegnativa è meglio evitarlo per non sembrare eccessivamente strozzati. Il Windsor, tutti ne hanno sentito parlare: è il nodo in assoluto più elegante ma è anche molto vistoso, quindi va bene se indossato su colli ampi e ci si deve sempre accertare che il nodo cada esattamente al centro della camicia, possibilmente coprendo il primo bottone per intero. Il nodo piccolo infine è uno dei più semplici da realizzare ma va assolutamente evitato sia se non si eccelle per altezza sia se il collo della vostra camicia è di quelli larghi o importanti. Per quest'ultimo nodo va sempre ricordato di evitarlo con giacche particolarmente colorate o vivaci: il contrasto sfiora il ridicolo. Iniziamo dunque a capire come si fa un nodo alla cravatta: come punto di partenza teniamo fissi i termini gamba per indicare la punta che andrà sopra e gambetta la parte inferiore della cravatta, quella più stretta. Il primo passo che vale per ogni tipologia di nodo che ci apprestiamo a fare è quello di tener ben sollevato il collo della camicia e puntare la gamba della cravatta all'altezza della cintura.

NODO SEMPLICE

Fate passare la gamba sulla gambetta incrociandole, dopodiché fate passare la prima sotto la seconda in modo da avere la gambetta avvolta da un giro completo di stoffa della cravatta. Il secondo passaggio consiste nel far passare la gamba dietro la gambetta in senso verticale: in pratica a questo punto dovreste avere la gamba della cravatta tirata fin sopra la fronte e la gambetta adagiata sulla camicia! Ultimo passaggio: fate passare la gamba nella spazio creato nel primo passaggio; a questo è servito avvolgere la gamba sulla gambetta, a creare la base del vostro nodo semplice!

NODO DOPPIO

Come indica la definizione, questa tipologia di nodo risulterà più importante del nodo semplice; esso andrà scelto quando la vostra cravatta sarà di seta o raso; il nodo doppio farà risaltare la lucentezza del tessuto. Per farlo basterà seguire tutti i passaggi del nodo semplice, con una sola differenza fondamentale: quando eseguite il primo passaggio, avvolgete la gamba intorno alla gambetta non una ma due volte; questo è il segreto per un nodo dalla struttura più importante.

NODO WINDSOR

Il nodo prede il nome dal Duca di Windsor, suo inventore. Iniziate posizionando la cravatta con la gamba molto più alta della gambetta. Come sempre avvolgete la gamba intorno alla gambetta ma questa volta proseguite, creando un anello; portate la gamba sull'altro lato rispetto al nodo principale e create un secondo anello. Fate passare la gamba sopra la gambetta e inseritela nel primo nodo creato.

MEZZO WINDSOR

Si differenzia dal Windsor classico semplicemente perchè l'anello che dovrete creare è uno soltanto invece di due. Il risultato sarà un nodo comunque importante ma non così da cerimonia come il precedente. La sua forma triangolare ben si adatta a visi non troppo tondi e a colli longilinei.

NODO PICCOLO

Il trucco per creare questo nodo che sta andando molto di moda è tutto nella prima fase: dovete posizionare la cravatta con la gamba più lunga della gambetta e ruotarla completamente all'altezza del collo. Dev'essere "al contrario". Seguite le istruzioni del nodo semplice e.... "il nodo è fatto!" Titolo articolo:

Domande frequenti

  • Quale nodo di cravatta è più adatto per una camicia con collo ampio?
    Per una camicia dal colletto largo, la scelta migliore è il nodo Windsor. Questo nodo è voluminoso, simmetrico ed elegante, caratteristiche che bilanciano perfettamente l'ampiezza del collo della camicia, creando un aspetto armonioso e formale. È fondamentale assicurarsi che il nodo cada esattamente al centro della camicia, coprendo idealmente il primo bottone. Evita il nodo piccolo, poiché risulterebbe sproporzionato e visivamente scarico rispetto alla larghezza del colletto, rovinando l'eleganza complessiva dell'outfit.
  • Quando è preferibile utilizzare il nodo doppio rispetto al nodo semplice?
    Il nodo doppio è consigliato principalmente quando si indossa una cravatta realizzata in tessuti pregiati e lucidi, come la seta o il raso. La sua struttura più compatta e voluminosa mette in risalto la lucentezza e la qualità del materiale, conferendo al look un tocco di maggiore importanza e formalità. Al contrario, il nodo semplice è ideale per cravatte sottili o per chi desidera un risultato meno appariscente, specialmente se si vuole evitare di 'strozzare' visivamente il collo con tessuti già pesanti o spessi.
  • Cosa rende il Mezzo Windsor diverso dal Windsor classico?
    La differenza tecnica risiede nel numero di anelli creati durante la formazione del nodo: il Windsor classico richiede due anelli, risultando più grande e adatto alle cerimonie, mentre il Mezzo Windsor ne prevede solo uno. Visivamente, il Mezzo Windsor mantiene una forma triangolare ben definita ma è leggermente più compatto. Questa versione è estremamente versatile e si adatta bene a visi non troppo tondi e a colli longilinei, offrendo un equilibrio perfetto tra eleganza formale e semplicità quotidiana, senza essere eccessivamente imponente.
  • Quali sono gli errori comuni da evitare nell'esecuzione del nodo alla cravatta?
    Un errore frequente è non centrare correttamente il nodo, facendolo pendere di lato rispetto alla camicia. Inoltre, bisogna evitare abbinamenti incongruenti: il nodo piccolo, ad esempio, non va mai usato con giacche dai colori vivaci o molto colorate, poiché il contrasto può risultare ridicolo. Un altro dettaglio cruciale è la lunghezza iniziale: la gamba della cravatta deve iniziare molto più in alto della gambetta per permettere le necessarie manovre. Infine, ricorda di tenere il collo della camicia sollevato durante la procedura per facilitare il passaggio delle stoffe.
  • È possibile usare il nodo semplice con qualsiasi tipo di cravatta?
    Il nodo semplice è molto flessibile e funziona bene con la maggior parte delle cravatte, purché si consideri la statura di chi lo indossa. È consigliato per chi non è basso, dato che un nodo troppo piccolo potrebbe sminuire la figura. Tuttavia, se la cravatta è particolarmente spessa o pesante, il nodo semplice potrebbe non offrire abbastanza corpo, rendendo il nodo finale poco definito. In questi casi, optare per una variante più strutturata garantisce un risultato estetico migliore. Ricorda che il nodo semplice è ottimo anche per valorizzare camicie dal design complesso o importante.

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