restauro libri

Bricolage

Restauro libri

Restaurare libri significa riportarli nella condizione in cui erano quando furono appena stampati, quindi cercare di recuperare le parti originali senza cambiarle. In questo articolo sarà possibile vedere come fare.

di Redazione

15 febbraio 2012

Perchè conoscerlo:

Il fai da te permette di occuparsi di tantissime operazioi direttamente con le proprie mani, mentre invece, senza il fai da te, queste operazioni sarebbero state affidate a persone qualificate. Ovviamente, però, anche essendo eseguite con le proprie mani e senza alcuna preparazione specifica, non vuol dire che il risultato di queste operazioni sia scadente: anzi, molti fai da te sono capaci di protare a termine un lavoro, (specie se nel settore che hanno scelto di eseguire), alla pari di quelli eseguiti da personale specializzato. Il fai da te permette di occuparsi di moltissime operazioni, cosa che permette a sempre più persone di avvicinarsi a questo mondo, e di scegliere il fai da te come metodo per trascorrere in modo produttivo il proprio tempo libero, rilassandosi senza poltrire in poltrona e, a lungo andare, perfino annoiarsi: con il fai da te è possibile tenersi attivi ed allenati, aumentare le proprie conoscenze e le proprie capacità pratiche e manuali, divertirsi ed esprimere la propria personalità e creatività, nonché personalizzare tutto ciò da cui ci si è circondati, come oggetti, mobili e strutture vere e proprie, e prendersi cura di oggetti, strutture, animali e piante. Chiunque, quindi, può avvicinarsi al fai da te, trovando in esso un buon passatempo, capace di soddisfare i propri interessi e le proprie necessità e capace di essere adeguato alle proprie capacità. Inoltre, oltre agli altri vantaggi, il fai da te permette di risparmiare parecchio denaro: tutti quei lavori che sarebbero destinati a meccanici, elettricisti, muratori, giardinieri ecc, grazie al fai da te vengono eseguiti (ed egregiamente), con le proprie mani, cosa che quindi esclude la necessità di pagare anche la manodopera, facendo si che il mittente del lavoro possa spendere molto meno denaro, e magari investire di più sui materiali rientrando comunque nel budget. Ma tutto questo deve essere fatto seguendo delle precise indicazioni e utilizzando materiali ed attrezzi specifici. Come è stato già detto, il fai da te permette anche di restaurare oggetti che, altrimenti, sarebbero lasciati a riempirsi di polvere in qualche soffitta, o in fondo ad un armadio. Se invece si tratta di oggetti che hanno un valore, ornamentale, affettivo o economico abbastanza alto, è possibile riportarli alla luce e dare loro nuovi spazi e nuova vita. E' il caso anche di quei libri che, pur essendo molto belli, sono stati danneggiati dal tempo e dalle troppe mani che li hanno sfogliati. Ma anche loro possono essere riportati in bella vista su degli scaffali, come fossero nuovi!

Cosa vuol dire restauro:

Sin dai tempi antichi, la pergamena o il papiro erano facilmente deteriorabili, e questo faceva si che non solo questo materiale, ma anche ciò che vi era scritto andasse facilmente perduto, a causa delle mani che, ogni volta, dovevano srotolare i rotoli costituiti da questi materiali per leggerne il contenuto. Non è un caso, infatti, che di molti testi antichi, come quelli greci, sono andati persi i righi iniziali e finali, e qualche parola laterale, in quanto quando si teneva in mano il papiro o la pergamena, le mani toccavano sopratutto le parti superiori ed inferiori, che, quindi, si consumavano velocemente. Oggigiorno la mancanza di rotoli e la presenza di libri fa si che questi non siano dei problemi così gravi come nell' antichità, in quanto il libro si mantiene con la copertina, che in genere è di materiale molto più resistente della carta, e si sosta molto poco su una sola pagina, mentre in antichità tutto il testo era presente su un unico papiro. Tuttavia, anche i libri sono soggetti al deterioramento, causato dal tempo, che porta le pagine ad ingiallirsi, mentre le copertine si danneggiano sopratutto per i troppi passaggi di mano in mano, e la mancanza di cura verso il libro stesso: a volte si vedono libri con copertine scollate, pagine iniziali in vista ecc: sono libri che hanno molti anni, in genere, e che sono stati letti da molti. Durante i secoli, quelle parti di libri danneggiate venivano riscritte, cosa che spesso comportava la dviazione del testo in una forma sempre più lontana da quella originale. Ma non solo il testo cambiava: anche il tipo di rilegatura, la copertina ecc. Ma, anche se può sembrare strano, perfino la copertina può permetterci di capire più a fondo un libro, in quanto è “un biglietto da visita”, che ci permette di contestualizzare il libro nel modo migliore possibile. Restauro, quindi, non vuol dire “cambiare”, ma soltanto “recuperare”, ovvero restaurare un libro per riportarlo alla sua forma e alla sua condizione di quando fu appena stampato.

Come procedere:

Il restauro dei libri va generalmente eseguito da professionisti se si tratta di libri di un certo valore, ma per libri comuni può bastare attenersi alle seguenti regole: 1. Spesso può capiatare che il libro riporti delle macchie giallastre: si tratta di un danno abbastanza comune per i libri, causato da fattori chimici e ambientali. Ma si può risolvere tamponando le macchie con sbiancanti chimici o con acqua ossigenata. 2. Se invece il problema del libro è quello di avere copertina o spigoli sfogliati, basta applicare un po' di colla tra i vari strati e poggiare qualcosa di pesante sul libro per far si che i strati aderiscano bene gli uni agli altri sotto l' effetto della colla. 3. Se si hanno copertine scollate o non del tutto scollate, coste staccate ecc, bisogna: staccarle del tutto, pulirle da colla e altri elementi in modo accurato, attaccare la costa su un pezzo di tela che nei lati è più larga di due centimetri rispetto alla costa, sollevare le copertine lungo il dorso con una lama e con una spatola adesivizzare le scanalatura. Poi posizizionare la costa sul dorso del libro e sistemare i bordi della stoffa all' interno delle scanalatura. Lasciare asciugare la colla, facendo pressione sul libro con un altro libro, pesante e rigido.

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Domande frequenti

  • È sicuro usare l’acqua ossigenata sulle pagine ingiallite?
    Sì, l’acqua ossigenata è uno dei metodi più efficaci e sicuri per schiarire le pagine ingiallite dai processi di ossidazione della carta. Si consiglia di utilizzare una soluzione diluita e di applicarla delicatamente con un batuffolo di cotone o un pennello morbido, evitando di inzuppare eccessivamente il foglio per prevenire deformazioni. Tampona sempre le macchie senza strofinare vigorosamente. Prima di agire sull’intera opera, testa sempre la reazione della carta in un angolo nascosto o su una pagina finale per verificare che il colore non venga alterato negativamente o che la carta non si indebolisca troppo. Questo trattamento chimico leggero ripristina la luminosità originaria senza compromettere la leggibilità del testo.
  • Come si riparano le copertine scollate o il dorso staccato?
    Per riparare copertine scollate o coste staccate, il primo passo è rimuovere con attenzione i residui di vecchia colla usando una lama sottile o una spatola, pulendo accuratamente le superfici. Successivamente, incolla una striscia di tela resistente sulla costa del libro, assicurandoti che sia più larga di circa due centimetri su ciascun lato per garantire una presa solida. Solleva le copertine lungo il dorso, applica la colla nelle scanalature e inserisci i bordi della tela. Infine, premi saldamente il libro con un peso pesante e rigido finché la colla non si asciuga completamente. Questa tecnica stabilizza la struttura permettendo una corretta apertura delle pagine.
  • Quando è necessario rivolgersi a un professionista invece di fare da sé?
    Il fai da te è consigliato principalmente per libri comuni o di scarso valore economico e storico. Se possiedi un’edizione rara, un’antica edizione di pregio, un libro firmato dall’autore o un volume con un elevato valore affettivo o monetario, è fondamentale affidarsi a un restauratore professionista. I libri antichi richiedono tecniche specifiche, materiali acid-free certificati e competenze storiche per non snaturarne il valore. Un intervento amatoriale errato su opere preziose può causare danni irreversibili, svalutando l’oggetto o rendendone impossibile la lettura futura. Valuta sempre l’importanza del volume prima di iniziare qualsiasi operazione manuale.
  • Cosa fare se gli spigoli delle pagine sono sfogliati?
    Per correggere il problema degli spigoli delle pagine sfogliate o consumati, è sufficiente applicare una piccola quantità di colla adatta alla carta direttamente tra gli strati danneggiati. Dopo aver applicato la colla, posizionare un oggetto pesante sopra il libro per esercitare una pressione uniforme. Questo passaggio è cruciale perché forza gli strati di carta a aderire nuovamente tra loro mentre la colla si asciuga, ripristinando l’integrità strutturale dello spigolo. Assicurati che il peso sia distribuito uniformemente per evitare creste o asperità. Lascia asciugare completamente sotto pressione per ottenere un risultato duraturo e invisibile a occhio nudo.
  • Qual è la differenza tra restauro e conservazione preventiva?
    Il restauro interviene attivamente per recuperare un libro già danneggiato, riportandolo alla sua condizione originale o funzionale attraverso interventi fisici e chimici, come la sostituzione di pagine o la ricostruzione del dorso. La conservazione preventiva, invece, mira a rallentare il deterioramento futuro proteggendo il libro da fattori ambientali come umidità, luce diretta e insetti. Mentre il restauro è un’operazione puntuale e invasiva, la conservazione è un processo continuo che include l’uso di custodie in materiale inerte e il controllo ambientale. Entrambe le pratiche sono complementari: il restauro recupera il passato, la conservazione tutela il futuro del volume.

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