modelli delle ringhiere in legno

Scale

Ringhiere in legno

Le ringhiere in legno costituiscono un complemento d'arredo di alta qualità ed eleganza, poiché si adattano a qualsiasi tipo di arredamento e si inseriscono perfettamente in ogni abitazione, al fine di creare un'armonia generale capace di rendere la casa unica sotto ogni punto di vista.

di Redazione

22 novembre 2013

Caratteristiche e modelli delle ringhiere in legno

Le ringhiere in legno rappresentano un accessorio indispensabile per poter garantire una protezione ideale al fine di evitare eventuali incidenti o la caduta di oggetti di qualsiasi tipo. Le ringhiere in legno vengono utilizzate soprattutto per le scale a chiocciola, dal momento che si addicono completamente alle linee morbide e curve, creando un effetto armonioso che possa rendere la casa sempre elegante sotto ogni aspetto. Le ringhiere in legno vengono utilizzate anche per tutte le tipologie di scale a giorno, poiché è un materiale che ben si addice alle zone soleggiate. Tra i modelli disponibili sul mercato per le ringhiere in legno, spiccano quelle a pannello che hanno una struttura molto solida e adatta a qualsiasi tipo di immobile; esse vengono montate su una solida base di cemento con il copri-muro in legno per garantire una maggiore stabilità. Un altro modello è rappresentato dalle ringhiere in legno a fasce, molto moderne e al passo con i tempi, infatti si possono scegliere in base all'orientamento delle fasce, che può essere orizzontale o verticale, a seconda delle esigenze e dei gusti personali. Ci sono poi le ringhiere in legno che presentano il fissaggio a fianco della pedata, che permettono di sfruttare l'intera larghezza della scala nel modo più adeguato; è possibile scegliere anche il fissaggio sul gradino, che prevede l'inserimento di due colonne per ogni singolo gradino.

Caratteristiche del legno per ringhiere

Il legno presenta molti vantaggi nel suo utilizzo, sotto ogni punto di vista. Innanzitutto è un materiale naturale, che per essere smaltito non ha bisogno di alcun procedimento, ma si presenta come interamente bio-degradibile e non inquinante per l'ambiente esterno. Inoltre, è un materiale molto resistente e riesce a trasmettere robustezza all'intera ringhiera, permettendo di durare più a lungo nel tempo; è molto malleabile e duttile, infatti si piega facilmente a diversi tipi di intarsio e decorazione, per personalizzare le ringhiere, che oltre alla loro funzione originaria devono anche svolgere una funzione di complementi d'arredo. Il legno utilizzato per ringhiere è solitamente il massello, definito così perché viene prelevato direttamente dal tronco degli alberi, al fine di essere più resistente e robusto per tutta la durata del suo utilizzo. La manutenzione delle ringhiere in legno può essere effettuata regolarmente con lucidature e verniciature di ogni genere, che aiutano a mantenere intatto l'aspetto di questo materiale e, allo stesso tempo, rinforzano la struttura intera. Grazie alle sue innumerevoli sfumature, il legno trasmette alle ringhiere un aspetto molto elegante, che acquisisce valore con il passare del tempo.

Tipologie di legno per ringhiere

Esistono in commercio diverse tipologie di legno per ringhiere, a seconda dell'albero da cui vengono prelevate e in base alla consistenza e durevolezza nel tempo. E' possibile classificare, in base alla sua durezza, il legno tenero, semi-duro e duro; i legni teneri sono facili da lavorare ma anche poco resistenti e a questa categoria appartengono l'abete, il pino e la balsa, che sono usati per i lavori più comuni all'interno dei serramento. I legni semi-duri sono quelli più utilizzati, poiché sono mediamente resistenti e lavorabili; in questa categoria si inseriscono il ciliegio, il noce e l'olmo, usati per la costruzione di complementi d'arredo e pavimentazioni. Infine, esistono i legni duri, che sono molto difficili da lavorare, ma allo stesso tempo presentano un'elevata resistenza alla rottura e scalfittura di ogni genere; tra i legni duri spiccano il frassino, l'ebano, l'acacia, tutti utilizzati per i mobili di lusso e per intarsi particolari. Le ringhiere in legno possono essere realizzate in diversi tipologie di legno, in base alle esigenze della clientela.

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Domande frequenti

  • Qual è il legno migliore per realizzare una ringhiera esterna?
    Per le ringhiere esterne, fondamentali sono resistenza agli agenti atmosferici e stabilità dimensionale. I legni duri come il rovere, l’acacia o il teak sono ideali grazie alla loro elevata densità e capacità di resistere a umidità e variazioni termiche senza deformarsi eccessivamente. Anche il castagno e il laricio offrono ottime prestazioni naturali contro marciumi e insetti. È sconsigliato l’uso di legni teneri come abete o pino, a meno che non siano sottoposti a trattamenti impregnanti profondi e protettivi specifici per esterni. In ogni caso, la scelta deve bilanciare durata, estetica e budget, optando sempre per essenze trattate per garantire longevità.
  • Come si mantiene e pulisce una ringhiera in legno nel tempo?
    La manutenzione preventiva è chiave per preservare l’estetica e la solidità. Si consiglia una pulizia regolare con panno umido e detergenti neutri, evitando prodotti abrasivi o aggressivi che potrebbero danneggiare la finitura superficiale. Ogni 1-2 anni, è necessario rinnovare la protezione applicando oli, cere o vernici trasparenti specifiche per legno esterno/interno, a seconda dell’uso. Questo trattamento reintegra i naturali oli del legno, previene l’essiccamento, le crepe e l’attacco di muffe. Controllare periodicamente lo stato delle viti e dei giunti assicura inoltre la stabilità strutturale, intervenendo tempestivamente su eventuali allentamenti.
  • Le ringhiere in legno rispettano le norme di sicurezza italiane?
    Sì, purché installate a regola d’arte secondo le normative vigenti (come il D.M. 1444/68 o norme UNI locali). La ringhiera deve avere un’altezza minima di 90 cm (o 110 cm per scale ad uso pubblico) e le barre verticali non devono superare i 10 cm di distanza per impedire il passaggio di bambini piccoli. Il legno, se massello e ben trattato, offre eccellente resistenza meccanica. Tuttavia, è cruciale verificare che il fissaggio a muro e ai gradini sia robusto e che la struttura complessiva non presenti vibrazioni o cedimenti. Rivolgersi a professionisti certificati garantisce il rispetto di questi standard critici per la sicurezza domestica.
  • Quanto costa indicativamente installare una ringhiera in legno?
    Il costo varia notevolmente in base al tipo di legno, alla complessità della scala e alla finitura. Una ringhiera in legno di qualità media (es. rovere o noce) con installazione professionale può costare dai 300 ai 600 euro al metro lineare, inclusi materiali e manodopera. Legni pregiati come ebano o acacia, o progetti su misura con intagli complessi, possono superare i 1000 euro al metro. I costi aggiuntivi includono eventuale preparazione del supporto murario, verniciatura speciale e smaltimento vecchie strutture. Richiedere più preventivi dettagliati e specificare se l’offerta include solo fornitura o anche posa in opera è essenziale per una stima realistica.
  • Posso installare una ringhiera in legno da solo (Fai-da-te)?
    Installare una ringhiera in legno richiede competenze tecniche di falegnameria e carpenteria per garantire sicurezza e precisione. Se hai esperienza con trapani, livelle laser e fissaggi strutturali, puoi affrontare il montaggio di kit prefabbricati semplici. Tuttavia, per scale complesse (es. a chiocciola) o per garantire la conformità normativa sulle distanze e l’altezza, è fortemente consigliato affidarsi a professionisti. Errori nel fissaggio possono compromettere la stabilità, creando rischi di crollo. Inoltre, la lavorazione del legno per adattarlo perfettamente alle curve della scala necessita di strumenti specifici. Valuta onestamente le tue abilità prima di procedere autonomamente.