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Scale a chiocciola

Aggiornato il 22 dicembre 20154 capitoli5 domande frequenti
scala a chiocciola moderna

Fai da te

Il fai da te è un hobby che, con il passare del tempo, sta riscotendo sempre più successo. In particolare, sembra che esso debba il suo grande successo ad uno dei migliori vantaggi che esso offre a chi lo pratica: si tratta, infatti, di un metodo alternativo per portare a termine delle operazioni molto utili, spesso indispensabili, che permette di risparmiare moltissimo denaro, che in alternativa sarebbe stato speso nella manodopera di professionisti. Chi ama invece costruire, o chiunque ha bisogno di un po’ di manutenzione o di ristrutturazione per la propria casa, può invece dedicarvisi, imparando tante tecniche nuove. In ogni lavoro che si esegue, in particolare se è la prima volta e se non si ha molta esperienza nel settore, è bene seguire passo dopo passo le guide, e inoltre imparare a conoscere e a scegliere in modo accurato i materiali in base alla loro idoneità per una determinata situazione, e imparare a maneggiare nel modo migliore gli strumenti, in modo tale da non causare dei danni per il loro errato utilizzo. Quando si parla di fai da te, spesso si ha a che fare col campo edile. Può essere molto comodo, in questo senso, imparare a installare delle scale, come le scale a chioccola.

Scale a chiocciola

Le scale, come tutti sapranno, sono uno dei mezzi più antichi e anche più diffusi, in tutto il mondo, per collegare due ambienti posti su piani differenti l’ uno dall’ altro. Esse sono quindi strutture molto comode e, rispetto agli altri metodi (come ad esempio gli ascensori e i montecarichi) anche abbastanza sicure. Ne esistono di varie tipologie, ognuna delle quali capace di assecondare le esigenze e le possibilità di vari ambiti. Una di questa è la scala a chiocciola. Si tratta di una scala che sale, dal basso verso l’ alto, seguendo un percorso elicoidale, quindi gira, in modo circolare, intorno ad un centro. Tale centro può essere costituito da un asse centrale e verticale, chiamato piantone, intorno al quale girano i gradini, sviluppandosi verso l’ alto in modo circolare, oppure il piantone può mancare, pertanto la scala si limita a svilupparsi su se stessa, sempre secondo lo stesso andamento, intorno ad un vuoto centrale chiamato “occhio”. Si tratta di scale utilizzate nell’ antichità per permettere di salire l’ interno di torri e di minareti, in quanto occupano poco spazio, e si sviluppano in modo circolare, quindi rispettando anche la composizione delle torri. Anche oggi esse vengono utilizzare per ovviare a quello che è un problema di spazio cui le città del nostro tempo vanno incontro. Per risparmiare spazio in larghezza, dimensione già poco curata dal punto di vista della grandezza, la scala viene realizzata in modo tale che occupi il minor spazio possibile, quindi viene utilizzata la scala a chiocciola: essa utilizza soltanto lo spazio determinato dalla grandezza del suo diametro (per scale ad uso privato di circa 120-160 cm), che può essere facilmente terminato dal costruttore in base alle esigenze e alle possibilità della situazione. Nello stesso spazio, una scala normale, diverrebbe troppo ripida per essere praticabile, in particolare se l’ ambiente è particolarmente alto.

Installazione scale a chiocciola

Le scale a chiocciola possono essere facilmente installate in un’ abitazione con la tecnica del fai da te anche in poco tempo. Esse devono essere ovviamente acquistate presso dei negozi specializzati insieme a un kit di montaggio, che in genere è compreso nella spesa. Generalmente la scala viene consegnata insieme a delle istruzioni, cartacee e/ o multimediali, in cui è presente una guida molto dettagliata di come eseguire il montaggio. Oltre alla scala, se non è compreso, bisogna poi munirsi di corrimano e di palo, ovvero di piantone. Per montare una scala a chiocciola, il solaio deve presentare un foro dal diametro di circa 6 cm superiore rispetto al diametro della scala. Per stabilire poi l’ altezza della scala e quindi il numero di gradini e la relativa alzata, bisogna rilevare l’ altezza tra i pavimenti dei due piani quando essi sono finiti. Per una scala a chiocciola confortevole l’ alzata, ovvero la distanza tra un gradino e l’ altro, non dovrebbe essere superiore ai venti centimetri, mentre la pedata, ovvero la larghezza del gradino, non dovrebbe essere minore di ventidue cm. Questa scala può essere realizzata in entrambi i sensi, quindi sia da destra verso sinistra che da sinistra verso destra, in base alle proprie esigenze.

Quanto costa una scala a chiocciola

Il listino dei prezzi delle scale a chiocciola è molto ampio, e come tutte le altre cose dipende in particolare dalle fattezze della scala, quindi dal materiale e dalle dimensioni che essa ha. Per una scala di fascia media, realizzata in acciaio o in legno, di 110 cm di diametro e di altezza standard, il prezzo varia dai 2000 ai 4000 mila euro, a seconda della ricercatezza della scala e del materiale utilizzato. In genere, incluso nel prezzo è compresa anche la spesa del trasporto, anche se il montaggio non è compreso. Il kit, però, in genere comprende: il palo, gli anelli distanziatori, la ringhiera, il corrimano, gli scalini, lo scalino di sbarco, la bulloneria e tutti gli eventuali accessori di finitura. Per una scala normale di acciaio zincato plastificato, presente sul mercato in vari colori, la spesa è di circa 1300 euro, se si pensa ad una scala dal diametro massimo di 160 cm. Per un’ ulteriore alzata bisogna considerare il prezzo aggiuntivo di 150 euro per un palo e un corrimano aggiuntivo. Con qualche centinaia di euro in più si può ottenere una scala da esterno, uguale ma con l’ unica differenza di avere un trattamento superficiale che rende le parti metalliche e gli accessori resistenti agli agenti atmosferici.

Domande frequenti

  • Quali sono le dimensioni minime necessarie per installare una scala a chiocciola?
    Per garantire una corretta fruibilità e sicurezza, una scala a chiocciola per uso privato richiede un diametro minimo compreso tra 120 e 160 cm. Questo spazio è fondamentale perché determina il raggio di rotazione dei gradini. È importante verificare che il solaio presenti un foro di apertura con un diametro di circa 6 cm superiore a quello della scala stessa per consentire un corretto alloggiamento e fissaggio. Dimensionare correttamente l'ingombro evita problemi strutturali e garantisce che la struttura sia stabile e sicura per l'utilizzo quotidiano.
  • Come si calcolano le misure ideali di alzata e pedata per comfort e sicurezza?
    Per una scala a chiocciola confortevole, l'alzata (distanza verticale tra un gradino e l'altro) non dovrebbe superare i 20 cm, mentre la pedata (larghezza calpestabile del gradino) non deve essere inferiore a 22 cm. Questi valori garantiscono un passo naturale e riducono il rischio di inciampi. L'altezza totale della scala, che determina il numero di gradini necessari, va misurata tra i piani finiti. Rispettare queste proporzioni è essenziale per trasformare una struttura elicoidale in un mezzo di collegamento sicuro e agevole.
  • Quanto costa mediamente una scala a chiocciola e cosa include il prezzo?
    Il costo varia notevolmente in base a materiale e rifiniture. Una scala di fascia media, in acciaio o legno con diametro di 110 cm, oscilla tra i 2.000 e i 4.000 euro. Esistono anche opzioni più economiche, come quelle in acciaio zincato plastificato, intorno ai 1.300 euro per diametri fino a 160 cm. Di solito il prezzo include trasporto, pali, anelli distanziatori, ringhiera, corrimano, scalini e bulloneria. Attenzione: il montaggio professionale non è quasi mai incluso e va preventivato a parte, così come eventuali costi aggiuntivi per alzate supplementari o trattamenti esterni specifici.
  • È possibile installare una scala a chiocciola in fai-da-te?
    Sì, l'installazione è fattibile con il fai-da-te poiché le scale vengono solitamente fornite con un kit completo e istruzioni dettagliate, spesso anche multimediali. Tuttavia, è fondamentale avere competenze di base e gli attrezzi giusti. Prima del montaggio, bisogna assicurarsi che il foro nel solaio abbia le dimensioni corrette (circa 6 cm in più del diametro scala) e misurare con precisione l'altezza tra i piani finiti. Sebbene il processo sia semplificato dai kit, la precisione nei livelli e nel fissaggio strutturale è cruciale per la stabilità. Valuta sempre la tua esperienza prima di procedere autonomamente.
  • Cosa distingue una scala a chiocciola da una scala elicoidale senza piantone?
    La differenza principale risiede nella struttura portante centrale. Nella classica scala a chiocciola esiste un asse verticale, detto 'piantone', intorno al quale ruotano i gradini. In alcune varianti moderne, il piantone può mancare: la scala si sviluppa su se stessa mantenendo l'andamento elicoidale ma ruotando attorno a un vuoto centrale, definito 'occhio'. Entrambe le soluzioni ottimizzano lo spazio occupando solo il volume del proprio diametro, ma la scelta dipende da fattori estetici, strutturali e dalle specifiche esigenze di carico e stabilità richieste dall'ambiente domestico.

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