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Ristrutturazione casa

Zona giorno aperta: come progettarla

In un'abitazione di taglio moderno, si predilige una zona giorno aperta: come progettarla per dar vita ad un ambiente dinamico e allo stesso tempo funzionale.

di Redazione

13 aprile 2016

La scelta progettuale dell’open space

Tra tutti gli ambienti della casa, la cucina è la stanza alla quale viene data molta importanza in quanto è definita il fulcro di svariate attività. E' lo spazio in cui ci si dedica alla preparazione dei cibi e, con l'aggiunta di tavolo e sedie, diventa punto di riferimento in cui trascorrere qualche oretta per pranzare, cenare e conversare in famiglia. Non meno importanza è data al soggiorno, luogo destinato a funzioni ricreative, come guardare un film, ascoltare musica, rilassarsi sul divano, leggere un libro, accogliere gli ospiti. Nel corso degli anni, entrambi gli ambienti hanno subito dei cambiamenti sia strutturali che stilistici, in base alle esigenze dei tempi moderni. Nelle abitazioni contemporanee la fluidità è la parola d’ordine e tale concetto ha portato ad accantonare l'idea degli ambienti separati, a preferire una zona giorno aperta e a progettarla tenendo conto di alcune importanti regole. La pianificazione di un open space prevede non solo uno studio accurato degli spazi, ma soprattutto una grande cura dei dettagli.

Soggiorno e cucina insieme come luogo di comunicazione

Un progetto dinamico che prevede soggiorno, zona pranzo e cucina in un solo spazio è qualcosa di davvero incredibile. Bisogna considerare innanzitutto alla praticità di tale organizzazione. Basti pensare a come sia triste, qualora tali ambienti fossero separati, cucinare da soli mentre tutti i membri della famiglia sono seduti sul divano in salotto a conversare o a guardare la tv. La scelta di un unico nucleo, nel quale si svolgono tante attività, accorcia le distanze tra coloro che convivono nella stessa casa e porta vantaggi non solo dal punto di vista funzionale, ma anche da quello dei rapporti umani. Nell’era contemporanea, caratterizzata dalla frenesia della quotidianità, è importante ritagliarsi un momento di familiarità all’interno delle mura domestiche. Ciò è possibile soprattutto con una zona giorno aperta, e come progettarla è compito di un esperto.

Zona giorno aperta: come progettarla

Cos’è una zona giorno aperta e come organizzarla? Una delle idee da considerare per conferire modernità ad un'abitazione è proprio quella di un ampio e luminoso open space. E’ possibile dare un tocco di stile alla propria casa optando per uno spazio unico, libero e arioso, che prende il posto delle più anguste zone separate che caratterizzano le case di taglio tradizionale. Dal momento in cui si sta progettando una ristrutturazione, è consigliabile pensare attentamente a ciò che si ha in mente al fine di ottenere un risultato intelligente. Apportare delle modifiche strutturali non è facile come si pensa. E’ necessaria una pianificazione preventiva che riguarda la giusta collocazione degli elettrodomestici, degli utensili, dell’illuminazione e degli arredi nel complesso, senza perdere di vista la fruibilità sia della cucina che del soggiorno.

Colori e materiali per unificare l’ambiente aperto

Come riuscire a dare continuità ad uno spazio dinamico come quello di una zona giorno aperta e come progettarla senza creare confusione? Una volta organizzati gli spazi principali e data la giusta collocazione agli arredi, non bisogna tralasciare l’estetica dell’ open space. Poltrone, divani, pareti attrezzate e complementi d'arredo di design vanno a completare quello che è un progetto d'interni di grande stile e originalità. Anche l’occhio vuole la sua parte e per rendere lo spazio uniforme e armonioso è opportuno seguire una linea stilistica che unisca tra loro i due ambienti. Dal momento in cui la cucina diventa come un libro aperto che tutti possono vedere, bisogna essere molto attenti circa l'arredamento. La scelta dei materiali e dei colori influisce non poco sul risultato finale. E’ possibile giocare sui colori delle ante della cucina, che non devono assolutamente stonare con quelli della parete attrezzata. Da non tralasciare , inoltre, tessili come tende, cuscini e tappeti che giocano il loro ruolo seguendo uno stile che renda gli interni accoglienti e ordinati.

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Domande frequenti

  • Quali sono i principali vantaggi funzionali ed emotivi di una zona giorno aperta?
    La zona giorno aperta elimina le barriere fisiche tra cucina, sala da pranzo e soggiorno, favorendo la comunicazione costante tra chi cuoca e chi si rilassa. Questo arrangement riduce la sensazione di isolamento durante le preparazioni alimentari e trasforma la cucina nel cuore sociale della casa. Inoltre, ottimizza gli spazi rendendoli visivamente più ampi e luminosi, migliorando la percezione complessiva dell'abitazione e facilitando la supervisione dei bambini o il coinvolgimento nelle conversazioni familiari.
  • Come gestire l'odore e i fumi della cucina in un open space?
    In assenza di muri divisori, i fumi e gli odori viaggiano liberamente verso il soggiorno. È fondamentale installare una cappa aspirante potente e ben dimensionata, preferibilmente a incasso o a isola, con una portata adeguata al volume della stanza. L'illuminazione naturale gioca un ruolo chiave nell'aria fresca, quindi assicurati che le finestre siano posizionate strategicamente per creare correnti d'aria efficienti. Utilizzare piante purificatrici d'aria può essere un valido supporto estetico e funzionale per mantenere l'ambiente sano.
  • Quali criteri seguire per scegliere colori e materiali per unificare gli ambienti?
    Per evitare disordine visivo, mantieni una palette cromatica coerente tra cucina e soggiorno. Le ante della cucina dovrebbero richiamare i toni presenti nei mobili del living o nelle pareti attrezzate. Scegli materiali durevoli e facili da pulire per la cucina, ma che dialoghino stilisticamente con i tessuti morbidi del divano. L'uso di tappeti e cuscini può aiutare a definire le aree senza chiudere gli spazi, creando transizioni fluide e armoniose che legano l'intero open space.
  • È possibile separare visivamente la zona pranzo dalla cucina senza costruire muri?
    Assolutamente sì. Puoi sfruttare elementi architettonici leggeri o arredi per delineare le zone. Un'isola centrale o un bancone alto fungono da perfetto divisorio funzionale, permettendo comunque il dialogo. Alternative valide includono l'uso di diverse pavimentazioni, lampadari sospesi distinti sopra ogni area, o librerie a giorno posizionate longitudinalmente. Questi accorgimenti creano intimità e ordine visivo, mantenendo però l'apertura spaziale tipica dello stile moderno.
  • Quale importanza riveste l'illuminazione nella progettazione di un open space?
    L'illuminazione è cruciale per definire le diverse funzioni nello stesso ambiente. Evita una singola fonte di luce centrale; utilizza invece un sistema stratificato. Prevedi luci direzionali o LED sotto le pensili per la zona lavoro della cucina, illuminazione ambientale soffusa per il relax del soggiorno e punti luce focalizzati sulla tavola da pranzo. L'uso di dimmer permette di modificare l'atmosfera in base all'orario e all'attività, garantendo comfort visivo e funzionalità in ogni momento della giornata.