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Ridisegnare l'ingresso

Quando si vive per molto tempo nella stessa casa arriva un momento in cui si sente il bisogno di cambiare. E' l'occasione per ridisegnare l'ingresso.

di Redazione

17 dicembre 2015

Ridisegnare l'ingresso con il cartongesso: lavorare con la "creta"

Il metodo più semplice e meno dispendioso per ridisegnare l'ingresso della propria abitazione è ricorrere al cartongesso. Con i montanti e i pannelli che costituiscono questo tipo di pareti è possibile non solo ridistribuire gli spazi, ma anche definire le forme che si preferiscono. Il cartongesso, infatti, è quasi una "creta" nelle mani dell'architetto e del costruttore a cui ci si rivolgerà. Con questo materiale è possibile ottenere pareti curve, tagli a squadro e molto altro ancora. Presenta il vantaggio di essere già pronto per la pittura e di non appesantire la struttura, cosa che, invece, andrebbe considerata nel caso in cui si optasse per una muratura tradizionale in forati, ad esempio. La forma da scegliere deve essere armonizzata con il contesto e adeguarsi allo spazio che si ha a disposizione. Una forma squadrata è preferibile per gli ingressi meno ampi, poichè inserire una curva contribuirebbe a rendere più angusto lo spazio. In un ingresso di dimensioni consistenti, invece, si è più liberi nel disegno da eseguire. A proposito dei colori, invece, è preferibile optare per tinte chiare e neutre negli ingressi di piccole dimensioni e lasciarsi andare a qualche tinta un po' più audace e scura in quelli più grandi.

Gli specchi, fedeli amici degli spazi piccoli

Se si vuole ridisegnare l'ingresso per renderlo più ampio senza costruire o demolire le pareti, si può ricorrere ad un trucchetto usato spesso: installare degli specchi. Sia che siano tanti di piccole dimensioni, sia che se ne scelga uno solo in grado di impegnare l'intera parete, gli specchi hanno il vantaggio di ampliare, almeno visivamente, lo spazio. In particolare, questo effetto si ottiene in soluzioni prive di cornici e decorazioni. Dando per scontato che lo specchio viene applicato in uno spazio contenuto, va da sè che non andranno aggiunti mobili, fatta eccezione per un portaombrelli di design e un appendiabiti ad esso abbinato. Il discorso vale, comunque, anche nel caso in cui si ricorra ad uno specchio in ingressi più ampi: è sempre preferibile lasciare la visuale libera di perdersi nel riflesso che l'arredo riesce a creare.

Giocare con le luci: la soluzione per creare un'atmosfera suggestiva

L'ingresso è uno spazio della casa che si presta bene agli esperimenti luminosi, in modo particolare se si è deciso di realizzare un controsoffitto in cartongesso. Le luci, infatti, sono in grado di rendere l'atmosfera elegante e suggestiva, di creare degli interessanti giochi di chiari e di scuri che si rincorrono seguendo la forma che è stata data all'ambiente. Nella scelta del tipo di luci da installare le opzioni sono veramente tante e variano in base al tipo di fascio che si vuole creare e dell'effetto che si vuole ottenere. Le possibilità vanno dai semplici faretti alle fasce di led, queste ultime particolarmente indicate sia per l'aspetto estetico che per quello economico, essendo a basso consumo energetico. I faretti generano una luce mirata, direzionata, ideale per porre l'accento su elementi ben definiti dell'ingresso. Il led, invece, si presenta come una scia luminosa che attraversa tutta la struttura del controsoffitto o del bordo della parete. In entrambi i casi il risultato sarà particolarmente affascinante.

L'arredamento minimal: solo mensole per gli ingressi

Essendo uno spazio di passaggio, quando si vuole ridisegnare l'ingresso si deve tener presente che questo non va riempito con mobili accatastati alla rinfusa semplicemente per "riempire i vuoti". Al contrario, si tratta di un ambiente dove solitamente si tolgono i soprabiti, si apre e chiude l'ombrello, si assapora subito il calore di casa. I movimenti, pertanto, devono essere liberi e privi di impedimenti. A tal proposito è preferibile, nella scelta dell'arredo, optare per soluzioni semplici ed essenziali. Le mensole, in questo senso, costituiscono la soluzione migliore, sia per la purezza della loro forma, sia per il minimo ingombro che le caratterizza, sia per la funzione pratica a cui assolvono. Posizionate all'ingresso, infatti, costituiscono un pratico e comodo piano d'appoggio per chiavi, cappelli, occhiali da sole e quant'altro si voglia posare appena si rientra a casa.

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Domande frequenti

  • È sicuro utilizzare il cartongesso per modificare la struttura dell'ingresso?
    Sì, il cartongesso è una soluzione sicura e leggera rispetto alle murature tradizionali in laterizio. Poiché non appesantisce la struttura portante dell'edificio, è ideale per ridisegnare gli spazi senza rischi strutturali. Inoltre, permette di creare forme personalizzate, come pareti curve o nicchie, e offre una superficie già pronta per la pittura. È fondamentale affidarsi a professionisti qualificati per garantire che i montanti e i pannelli siano installati correttamente, assicurando stabilità e durata nel tempo, specialmente in zone ad alto traffico come l'ingresso.
  • Come posso far sembrare l'ingresso più grande senza abbattere muri?
    La strategia più efficace è l'installazione di specchi, preferibilmente senza cornici o decorazioni ingombranti. Uno specchio a tutta parete o diversi pannelli riflettenti creano un'illusione ottica di profondità, duplicando visivamente lo spazio disponibile. Per massimizzare l'effetto, evita di posizionare mobili pesanti davanti allo specchio; limita l'arredo a pezzi essenziali come un portaombrelli o un appendiabiti dal design minimale. Questa tecnica mantiene la visuale libera, permettendo allo sguardo di 'perdersi' nel riflesso e amplificando la percezione di ampiezza dell'ambiente.
  • Qual è la differenza tra usare faretti e strisce LED nell'illuminazione dell'ingresso?
    I faretti offrono una luce direzionale e concentrata, perfetta per evidenziare dettagli specifici come quadri, texture delle pareti o oggetti decorativi, creando giochi di ombre e luci marcati. Le strisce LED, invece, forniscono un'illuminazione diffusa e continua, ideali per delineare bordi, controsoffitti o nicchie, generando un'atmosfera moderna e avvolgente. Dal punto di vista energetico, le strisce LED sono generalmente più efficienti e a basso consumo. La scelta dipende dall'effetto desiderato: focalizzazione artistica con i faretti o ambientazione generale con il LED.
  • Quale tipo di arredo è consigliato per un ingresso funzionale ma non caotico?
    Per un ingresso che sia pratico senza risultare affollato, la soluzione migliore è l'arredo minimalista, in particolare l'uso di mensole a muro. Le mensole offrono un piano d'appoggio essenziale per chiavi, guanti o portachiavi, occupando zero spazio a pavimento e garantendo piena libertà di movimento. Evita mobili massicci o cassettiere ingombranti che ostacolano il passaggio. Abbinando mensole eleganti a un appendiabiti sospeso o a un piccolo gancio, mantieni l'ordine e la funzionalità, rispettando la natura transitiva dello spazio senza appesantire la percezione visiva dell'ambiente.

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