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Consolidamento di elementi murari e strutture di fondazione

Aggiornato il 06 ottobre 20154 capitoli5 domande frequenti
consolidamento muri

Il consolidamento strutturale per il recupero edilizio

Il recupero di un immobile vede l'utilizzo di materiali e tecnologie che sono state studiate appositamente per dover affrontare e risolvere i problemi di consolidamento delle murature e delle strutture di fondazione. Molto spesso i problemi che riguardano gli elementi murari sono di carattere strutturale, ovvero riguardano lo stesso assetto dell'edificio. In questi casi esistono numerose soluzioni tra cui scegliere. Una delle più adottate riguarda il consolidamento di strutture in muratura e calcestruzzo impiegando malte tecniche insieme a tessuti in FRP (fibra di vetro e carbonio); sistemi più innovativi vedono invece l'impiego tessuti di acciaio unidirezionali (acciaio inox) a matrice inorganica. L'utilizzo dell'acciaio piuttosto che del carbonio consente anche di adottare soluzioni progettuali molto flessibili, versatili e molto più durature nel tempo, anche nelle situazioni più critiche. Infatti, dato che l'acciaio è molto più robusto e resistente del carbonio, questo materiale può essere manipolato facilmente senza che possa essere danneggiato.

Il consolidamento degli elementi murari e delle murature

Tra i problemi maggiori che interessano gli elementi murari vi sono quelli legati alle infiltrazioni d'acqua e all'umidità. In questi casi, gli interventi di consolidamento sono molto meno invasivi. Infatti, si possono usare intonaci speciali che consentono di rendere impermeabili le superfici murarie (pareti, pavimenti e soffitti) non solo delle abitazioni, ma anche degli ambienti sotterranei, delle cantine e dei magazzini, applicando un rivestimento cementizio duraturo. Questi materiali, facili da applicare, vengono impiegati non solo negli ambienti in cui vi sono infiltrazioni d'acqua, ma anche nelle cisterne, nelle piscine e nei serbatoi di acqua. Tra l'altro, gli intonaci speciali non solo risolvono tutti i problemi di distacco, ma, essendo permeabili al vapore, aiutano il consolidamento attraverso la traspirazione degli elementi murari. Altri prodotti molto utilizzati in tal senso sono anche l'intonaco idrofugo (sia negli ambienti esterni che in quelli interni) e la malta cappotto.

Il consolidamento attraverso le iniezioni di malta

Un altro problema degli elementi murari che necessita di interventi di consolidamento è la presenza di crepe. Queste possono essere causate da un cedimento dell'intonato (o della muratura) oppure da infiltrazioni d'acqua. In ogni caso, un'ottima soluzione prevede l'impiego della malta espansiva istantanea: la sua impermeabilità è attestata dal fatto che viene impiegata anche per eliminare le infiltrazioni nelle gallerie e le perdite nelle tubazioni. Quindi, la malta espansiva istantanea viene utilizzata sia come completamento degli interventi contro l'azione dell'umidità che per riempire le crepe. Tuttavia, è bene ricordare che gli interventi di consolidamento basati su questo materiale avvengono per iniezione. In genere, la malta espansiva istantanea è impiegata su qualunque struttura in laterizio o in cemento, ma anche in qualunque situazione dove sia necessaria una malta a rapido indurimento, che agisce in tempi brevi e caratterizzata da un'elevata resistenza meccanica.

Il consolidamento delle strutture di fondazione

Le crepe nei muri possono anche essere un segnale di cedimenti strutturali che interessano le strutture di fondazione. Per questo motivo bisogna intervenire all'origine, consolidando la struttura di fondazione e il terreno circostante. Le soluzioni di ultima generazione sono di natura non invasiva, che permettono di svolgere all'interno dell'edificio le proprie attività consuete. In genere il consolidamento utilizza iniezioni di resine espandenti: ne esistono di vario genere e il tipo specifico viene individuato basandosi sulle prove geologiche preventive, sulla struttura delle crepe e sull'assetto delle fondazioni. Per prima cosa si devono scavare delle piccole buche elicoidali (il diametro non deve essere superiore a 2 centimetri e mezzo) vicino alla struttura di fondazione interessata dal cedimento. Qui vengono iniettate le resine espandenti, che aumentano il proprio volume e si espandono solidificandosi in breve tempo, fino a diventare un agglomerato solido molto resistente. A questa iniezione ne segue una seconda con lo scopo di uniformare la superficie. Ovviamente per questi interventi di consolidamento ci si deve rivolgere a una ditta specializzata.

Domande frequenti

  • Quali sono i principali segnali che indicano la necessità di consolidare le fondamenta?
    La comparsa di crepe sui muri interni ed esterni è spesso il sintomo più evidente di cedimenti strutturali. Se queste fessure sono ampie, diagonali o tendono ad allargarsi nel tempo, potrebbero derivare da instabilità del terreno o difetti nelle fondamenta. Altri indicatori includono porte o finestre che non chiudono più correttamente, pavoni che si inclinano o distacchi dell'intonaco. È fondamentale non ignorare questi segni: un intervento tempestivo sulle fondamenta, mediante iniezioni di resina espandente o altre tecniche non invasive, evita danni strutturali maggiori e garantisce la sicurezza dell'immobile.
  • Come funziona il consolidamento tramite iniezione di resine espandenti?
    Questa tecnica consiste nell'inserire resine liquide speciali direttamente nel terreno o nelle strutture di fondazione attraverso piccoli fori elicoidali di diametro ridotto (massimo 2,5 cm). Una volta iniettate, le resine reagiscono chimicamente aumentando il loro volume fino a diverse centinaia di volte, penetrando nelle micro-fessure del suolo. Solidificandosi rapidamente, creano un blocco compatto e resistente che stabilizza il terreno e solleva parzialmente la struttura se necessario. È un metodo preferito perché è poco invasivo, permette di continuare le attività quotidiane in casa e richiede attrezzature specifiche gestibili da professionisti qualificati.
  • Quando è preferibile usare tessuti in acciaio inox rispetto al carbonio per il consolidamento?
    I tessuti in acciaio inox a matrice inorganica offrono vantaggi significativi in termini di flessibilità progettuale e durata nel tempo rispetto ai tradizionali tessuti in fibra di carbonio o vetro. L'acciaio è intrinsecamente più robusto e resistente, permettendo una manipolazione più agevole durante l'applicazione senza rischi di danneggiamento. Questa versatilità lo rende ideale per situazioni critiche o complesse dove le condizioni ambientali o geometriche richiedono adattamenti specifici. Inoltre, la maggiore longevità del materiale assicura una protezione strutturale duratura, riducendo la frequenza di futuri interventi di manutenzione straordinaria sugli elementi murari consolidati.
  • Gli intonaci speciali sono efficaci anche per combattere l'umidità di risalita?
    Sì, gli intonaci speciali e gli intonaci idrofughi sono strumenti efficaci per contrastare l'umidità e le infiltrazioni d'acqua nelle murature. A differenza dei normali intonaci, questi materiali sono permeabili al vapore acqueo, consentendo alle pareti di 'respirare' e disperdere l'umidità interna verso l'esterno, evitando così la formazione di muffe o il distacco dello stucco. Vengono applicati su pareti, pavimenti e soffitti, specialmente in cantine, scantinati e ambienti a contatto con il terreno. La loro capacità di creare uno strato impermeabile ma traspirante aiuta a ripristinare l'equilibrio igrometrico dell'edificio, proteggendo la struttura dall'erosione causata dall'acqua stagnante.
  • A cosa serve la malta espansiva istantanea per le crepe nei muri?
    La malta espansiva istantanea è un prodotto tecnico utilizzato principalmente per sigillare crepe e fessure causate da cedimenti o infiltrazioni. La sua caratteristica principale è quella di espandersi rapidamente una volta applicata, riempiendo completamente lo spazio vuoto della fessura e aderendo saldamente ai bordi. Grazie alla sua elevata impermeabilità e resistenza meccanica, non solo arresta il passaggio di acqua, ma consolida strutturalmente il punto debole. Viene impiegata tramite iniezione diretta nella crepa ed è adatta a qualsiasi struttura in laterizio o cemento, offrendo una soluzione rapida e definitiva per problemi localizzati che altrimenti potrebbero aggravarsi.

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