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Classe energetica g

Aggiornato il 08 settembre 20154 capitoli4 domande frequenti
classe energetica g

La classe energetica G

Classe energetica G cosa significa: la classe energetica G è quella classe che identifica il rendimento energetico più insoddisfacente, ovvero quello più dispendioso. Un rendimento energetico meno efficiente significa costi di esercizio maggiori. Quando valutiamo il costo di acquisto della nostra nuova casa, o semplicemente di un nuovo elettrodomestico, non dobbiamo perciò prendere in considerazione solo il costo di acquisto iniziale, che sarà sicuramente più vantaggioso in caso di beni con una peggiore classe energetica: per verificare l’effettiva convenienza di un acquisto dobbiamo valutare anche quanto ci costerà utilizzare quel bene nel corso degli anni. Altro elemento da prendere in considerazione è l’impatto ambientale: un immobile o un elettrodomestico di classe G, oltre a portare bollette più salate, causa anche un maggiore inquinamento, in proporzione alla maggiore quantità di energia di cui c’è bisogno per farlo funzionare.

Classe energetica immobili

Classe energetica immobile: la legge prevede che tutti gli atti di compravendita e locazione devono essere corredati dalla certificazione energetica, a pena di nullità. L’Attestato di Prestazione Energetica è il documento, rilasciato da un tecnico qualificato, che certifica i consumi energetici di un immobile e indica come migliorarne le prestazioni. Il suo costo si aggira in media tra i 50 ed i 100 euro e dura al massimo 10 anni. Il consumo energetico delle abitazioni è misurato in kWh/mq, ovvero si misura quanto combustibile viene consumato per ogni mq di superficie: in base a tali consumi gli edifici vengono classificati in 8 categorie che vanno da A+ a G, secondo il grafico che segue. Un’abitazione contraddistinta da una lettera più bassa avrà minori consumi, e di conseguenza bollette della luce e del gas più basse: questa convenienza si ripercuoterà sul prezzo di mercato dell’immobile, incrementandone il valore. Ad esempio un appartamento di 100 mq a Napoli avente classe energetica E, rispetto ad un analogo appartamento in classe energetica G, avrà un risparmio sulla bolletta di circa 570 euro annui, che moltiplicato per una vita utile stimata di 30 anni comporta un risparmio di 17.100 euro. Infine, va ricordato che sono previste detrazioni del 65% dall’Irpef o dall’Ires per gli interventi sugli immobili che ne migliorino le prestazioni energetiche.

Classe energetica lavatrici

Classe energetica lavatrici: in questo caso le classi energetiche indicano la quantità di energia necessaria per fare funzionare la lavatrice e sono espresse in Kwh per Kg di bucato lavato. Secondo il nuovo Energy Label europeo le classi arrivano fino ad A+++. La classe energetica di appartenenza va considerata con molta attenzione al momento dell’acquisto di un nuovo elettrodomestico: ad esempio, tre bucati a settimana di 5 kg ciascuno, effettuati con una lavatrice di classe energetica G, avranno un costo annuo di circa 57 euro, mentre gli stessi lavaggi con una lavatrice di classe A costeranno circa 28 euro, praticamente la metà! Stimando una vita media della lavatrice pari a 10 anni, il risparmio totale nell’intero periodo sarà ben di 290 euro. Individuare la classe energetica è facile: la normativa europea ne impone infatti l'indicazione all’interno di una etichetta, denominata Energy Label, che deve essere obbligatoriamente esposta, sia nei negozi fisici che in quelli on line.

Classe energetica lavastoviglie

Classe energetica lavastoviglie: concludiamo questa breve panoramica con un altro elettrodomestico molto utilizzato in casa: la lavastoviglie. Anche per la lavastoviglie è obbligatoria l’esposizione dell’Energy Label da parte dei rivenditori: L’Energy Label europeo specifico per la lavastoviglie riporta, oltre al consumo energetico, anche altri livelli prestazionali che possono risultare utili per la scelta del modello da acquistare, come il consumo di acqua, la rumorosità e l’efficacia del lavaggio e dell’asciugatura. Nell’Energy Label della lavastoviglie il consumo energetico viene indicato come kWh/annuo, considerando 280 utilizzi annuali. Per calcolare il costo orario dell’energia elettrica viene preso un valore medio di riferimento, pari a 0,19 euro, valore di riferimento valido per un normale impianto elettrico casalingo da 3Kw. Anche per questo prodotto le classi arrivano fino ad A+++.

Domande frequenti

  • Quali sono i rischi economici e legali dell'acquisto di un immobile in classe G?
    Acquistare un immobile in classe G comporta costi di gestione elevati a causa della scarsa efficienza energetica, traducendosi in bollette di luce e gas significativamente più alte rispetto a case meglio classificate. Dal punto di vista legale, è fondamentale sapere che la mancata allegazione dell'Attestato di Prestazione Energetica (APE) rende nullo l'atto di compravendita o locazione. Inoltre, il valore di mercato dell'immobile risulta penalizzato; ad esempio, un appartamento in classe E può generare risparmi annuali superiori ai 500 euro rispetto a uno in classe G, ammortizzando la differenza di prezzo d'acquisto nel lungo termine.
  • È possibile ottenere detrazioni fiscali per migliorare la classe energetica di una casa?
    Sì, la normativa italiana prevede importanti incentivi fiscali per chi interviene sull'efficientamento energetico degli edifici. È possibile usufruire di una detrazione IRPEF o IRES del 65% per i lavori volti a migliorare le prestazioni energetiche dell'immobile, come l'installazione di infissi migliori, coibentazione o sostituzione di sistemi di riscaldamento. Questi sconti fiscali aiutano a contenere i costi iniziali degli interventi, rendendo economicamente più sostenibile il passaggio da una classe energetica bassa (come la G) a una superiore, con benefici immediati sulle bollette e aumento del valore dell'immobile.
  • Quanto costa realmente usare una lavatrice di classe G rispetto a una classe A?
    Il consumo energetico delle lavatrici è espresso in kWh per ciclo. Utilizzare una lavatrice di classe G, ipotizzando tre lavaggi settimanali da 5 kg, comporta un costo annuo di circa 57 euro. Al contrario, una lavatrice di classe A per lo stesso utilizzo costa circa 28 euro all'anno, quasi la metà. Considerando una vita media del dispositivo di 10 anni, il risparmio totale per il proprietario si aggira intorno ai 290 euro. Questa differenza evidenzia come investire in elettrodomestici ad alta efficienza possa ripagarsi rapidamente, riducendo l'impatto sui costi familiari e sull'ambiente.
  • Come leggere correttamente l'etichetta energetica di una lavastoviglie?
    L'Energy Label europeo per le lavastoviglie fornisce dati essenziali per la valutazione economica e prestazionale. Oltre alla classe di efficienza energetica (che arriva fino ad A+++), l'etichetta indica il consumo energetico annuale in kWh, basato su 280 cicli standard. È importante verificare anche il consumo idrico, il livello di rumorosità in decibel e l'efficacia del lavaggio e dell'asciugatura. Per stimare il costo reale, si moltiplica il consumo annuo per il prezzo unitario dell'energia (circa 0,19 €/kWh per utenze domestiche standard), ottenendo una stima precisa della spesa elettrica annuale associata all'elettrodomestico scelto.

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