catasto energetico

Regole e Tasse

Catasto energetico

Il catasto energetico può essere definito come un sistema di rilevamento e catalogazione del comportamento energetico degli immobili.

di Redazione

19 giugno 2015

Competenza dei catasti energetici

L’istituto del catasto energetico è abbastanza recente; ha una competenza regionale e gestisce il registro degli Attestati di Prestazione Energetica (cosiddetti APE) in relazione agli immobili presenti nel territorio di riferimento della Regione. Principalmente offre due tipi di servizi: da un lato recepire ed archiviare le nuove pratiche di certificazione energetica e dall’altro offrire la consultazione al cittadino delle pratiche già inserite. Data la sua recente costituzione, non tutte le Regioni hanno provveduto alla sua istituzione; al momento il catasto energetico è presente nelle seguenti Regioni: Abruzzo, Campania, Emilia-Romagna, Friuli Venezia Giulia, Liguria, Lombardia, Marche, Piemonte, Sicilia, Valle d’Aosta, Veneto e Provincia Autonoma di Trento mentre è in fase di costituzione in Calabria ed Umbria. Le restanti Regioni dovranno provvedere entro breve tempo.

Il Catasto Energetico nelle varie Regioni

In Abruzzo attualmente serve principalmente ai redattori e certificatori degli APE che redigono tali certificati; al cittadino è data invece possibilità di consultare la normativa per comprendere quali documenti ottenere per la certificazione. Diverso il discorso per la Campania dove invece il catasto è rivolto esclusivamente ai redattori e non offre alcun servizio al comune cittadino. Molto completo è il sito del catasto energetico della regione Friuli che oltre a offrire dei dati statici sulla situazione energetica degli immobili della Regione permette anche di ottenere delle visure su immobili di interesse. In Lombardia è anche possibile ottenere informazioni sui certificatori accreditati e ricercare quello più vicino alla propria residenza. In linea di massima anche le altre Regioni sono dotate di un catasto energetico che permette di ottenere le informazioni sugli immobili previsti di APE e l’invio telematico delle certificazioni da parte dei tecnici accreditati.

Utilità del catasto energetico

L’utilità del catasto energetico a livello regionale e statale è sicuramente intuibile in quanto fornisce un’idea di quelli che sono i consumi energetici di un insieme di immobili e come questi consumi variano nel corso del tempo. In questo modo si possono attuare una serie di interventi per migliorare l’efficienza energetica degli edifici sia con interventi di prevenzione sia con interventi specifici ad hoc. Inoltre l’utilità per il cittadino è notevole. Laddove quest’ultimo sia interessato all’acquisto o alla locazione di un immobile può prendere visione della presenza o meno di un certificato di attestazione energetica per capire come è stato classificato quell’immobile dal punto di vista energetico. O in alternativa quali documenti presentare per ottenere tramite l’ausilio di un tecnico accreditato la relativa certificazione. E’ ovvio che con il tempo si dovrà tendere ad offrire un servizio sempre migliore al cittadino, quindi aumentando la gamma dei servizi disponibili, con una maggiore autonomia nelle richieste senza tralasciare l'aspetto qualitativo che deve restare una priorità proprio per assicurare un rapporto pubblico privato sempre migliore.

Il sistema di certificazione

Il sistema di certificazione è una banca dati che permette mediante un apposito applicativo web la compilazione e l’inoltro telematico degli attestati di certificazione energetica degli edifici e le autodichiarazioni da parte dei proprietari degli edifici di classe energetica G. Le Regioni in tal modo oltre a ridurre la giacenza cartacea della pratiche, avranno a disposizione un archivio telematico che farà in qualsiasi momento la "fotografia" del parco immobiliare dal punto di vista energetico. La banca dati permette anche la gestione del controllo delle certificazioni energetiche così come indicato dall’apposita direttiva comunitaria. La regione stabilirà autonomamente i requisiti che dovranno avere i soggetti certificatori; questi ultimi dovranno procedere ad una scansione dei vari modelli previsti per attestare la certificazione di un immobile, generando un file in formato pdf che sarà poi pronto per l’invio al catasto energetico regionale.

Domande frequenti

  • Quali regioni italiane hanno già attivato il Catasto Energetico?
    Al momento, il Catasto Energetico è operativo in diverse regioni tra cui Abruzzo, Campania, Emilia-Romagna, Friuli Venezia Giulia, Liguria, Lombardia, Marche, Piemonte, Sicilia, Valle d'Aosta, Veneto e nella Provincia Autonoma di Trento. È importante notare che la situazione è in evoluzione: la Calabria e l'Umbria sono attualmente in fase di costituzione del proprio catasto, mentre le restanti regioni dovrebbero provvedere alla loro istituzione entro breve tempo. Questa diffusione progressiva mira a creare un database nazionale completo per monitorare l'efficienza energetica del patrimonio immobiliare.
  • Come posso verificare se un immobile possiede l'Attestato di Prestazione Energetica (APE)?
    Puoi accedere alle informazioni attraverso il portale del Catasto Energetico della tua regione di competenza. Molti siti regionali offrono servizi di consultazione pubblica che permettono di effettuare visure sugli immobili. Ad esempio, in Friuli Venezia Giulia è possibile ottenere visure specifiche, mentre in Lombardia si possono cercare anche i certificatori accreditati vicini alla propria zona. Se l'immobile risulta registrato nel catasto regionale, significa che l'APE è stato depositato. In caso contrario, potresti dover richiedere la certificazione a un tecnico abilitato prima di acquistare o affittare l'immobile.
  • Chi può rilasciare l'Attestato di Prestazione Energetica e come riconoscerlo?
    Solo i tecnici certificatori accreditati dalle singole Regioni possono rilasciare l'APE. Ogni regione stabilisce autonomamente i requisiti necessari per l'accreditamento di questi professionisti. Per garantire la validità del documento, il tecnico effettua un sopralluogo, compila il certificato tramite un'applicativo web dedicato e lo invia telematicamente al Catasto Energetico regionale, generando un file PDF. È fondamentale affidarsi a professionisti iscritti negli elenchi ufficiali pubblicati dai portali regionali per evitare certificazioni non valide o irregolari.
  • Qual è l'utilità pratica del Catasto Energetico per un privato cittadino?
    Per il cittadino, il Catasto Energetico rappresenta uno strumento cruciale per prendere decisioni informate durante l'acquisto o l'affitto di un immobile. Consultando il registro, puoi verificare la classe energetica dell'edificio, il che ti dà un'indicazione immediata sui potenziali costi di riscaldamento e raffrescamento. Inoltre, ti permette di controllare la regolarità documentale dell'immobile e di identificare i tecnici certificatori accreditati nella tua zona per richiedere una nuova certificazione se necessaria. Questo favorisce la trasparenza del mercato immobiliare e aiuta a promuovere interventi di miglioramento energetico.
  • Come funziona l'invio telematico dell'APE al Catasto Regionale?
    Il processo avviene interamente online attraverso un'apposita piattaforma web gestita dalla regione. Una volta completata la diagnosi energetica dell'immobile, il tecnico accreditato compila digitalmente l'Attestato di Prestazione Energetica utilizzando i modelli standardizzati. Il sistema genera automaticamente un file PDF conforme alle normative vigenti. Successivamente, il tecnico effettua l'inoltro telematico diretto al Catasto Energetico regionale. Questo metodo elimina la necessità di documentazione cartacea, riduce gli errori e permette alla regione di aggiornare in tempo reale la 'fotografia' dello stock edilizio nazionale.