cuscino

Oggetti di casa

Il cuscino

Il cuscino è un oggetto di stoffa pieno di materiali morbidi posto sul materasso per appoggiarvi la testa. Esistono anche cuscini per sedie, divani o da terra e con funzione decorativa o per sedersi.

di Redazione

03 febbraio 2014

Come è fatto un cuscino

Il cuscino è ripieno con fibre artificiali, con lana o con piume, ma può essere imbottito di materiali sintetici quali la gommapiuma o il lattice di gomma. Oggi si usano spesso le fibre sintetiche grazie alla morbidezza simile a quella delle piume. I cuscini vengono ricoperti da federe che sono in tinta con le lenzuola. È bene avere molta attenzione nella pulizia sia di federe che di lenzuola, in quanto sono a contatto diretto con il corpo e il viso e potrebbero provocare allergie a persone predisposte, a causa degli acari che possono annidarsi facilmente. Il cuscino da letto ha in genere forma rettangolare e ha dimensioni pari alla larghezza del materasso singolo.

Tipi di cuscino

Il cuscino deve sostenere ed essere confortevole. Esistono molti generi di cuscino: per il letto, o guanciale, per le sedie, poltrone o divani, per viaggio o per meditazione. Ma il cuscino più importante è quello che rende il nostro letto confortevole, chiamato anche guanciale. Esiste una scelta enorme di guanciali. Bisogna innanzitutto distinguere quelli con la forma di una saponetta, cioè forma tradizionale da quelli orto cervicali, cioè con doppia onda, detti "anatomici" che, al di là della comodità, del tutto soggettiva, sono adatti a coloro che vogliono prevenire la cervicale. Quest’ultimo si consiglia specialmente a chi la mattina si sveglia con dolore al collo. Il cuscino tradizionale si consiglia a chi ha patologie infiammatorie poiché i nuovi materiali quali il gel, il memory o il lattice consentono di adattarsi al rachide cervicale senza creare nessun punto di pressione. I cuscini, in base all'imbottitura interna possono essere in: • memory foam: sono in schiuma di lattice e in grado di adattarsi alla forma della testa e del collo sfruttando anche il calore emanato dal corpo; • gel: sono di memory foam ma dotati di un reticolato fatto di gel, da un lato, che dà freschezza e mantiene una buona temperatura corporea; • lattice: sono dedicati a coloro che vogliono un cuscino lavabile, molto elastico e traspirante; la foratura del cuscino crea un passaggio d'aria per mantenere una temperatura piacevole per il contatto; • cotone, lana merinos e piuma: sono le imbottiture storiche nella nostra cultura, fibre naturali che danno buona termoregolazione, ma hanno uno schiacciamento maggiore nel tempo; • poliestere o fibre sintetiche: sono adatti per chi desidera un guanciale economico e anallergico da lavare in lavatrice, ma creano un maggior calore e possono avere poca durata.

La scelta di un cuscino

Le caratteristiche principali per la nostra salute e per la qualità del nostro sonno sono una giusta altezza e un’adeguata consistenza, elementi fondamentali per un confort ottimale. Ma non è semplice decidere quanto debba essere alto o morbido un cuscino perché dipende anche dalla posizione che ognuno di noi assume nel sonno e dalle caratteristiche anatomiche che hanno coloro che lo usano. Se si dorme su un guanciale non adatto si può rischiare, poco per volta, di avere disturbi seri a schiena, collo e arti superiori, con una sensazione di malessere diffuso quando ci si sveglia. Quando dormiamo la colonna vertebrale deve essere in posizione rilassata e naturale, a iniziare dalla zona cervicale. Inoltre la larghezza deve essere circa un metro per adattarsi alle spalle e impedire che la testa possa scivolare da un lato. L'altezza è fondamentale. Se si dorme supini stare senza cuscino o avere un cuscino troppo basso costringe il collo ad aumentare la curvatura per poter compensare la curva dorsale. Il risultato è un irrigidimento dei muscoli che reggono la testa, con conseguenti dolori a collo e spalle al risveglio. Un cuscino troppo alto invece costringe la colonna e i muscoli a una posizione non naturale che può causare problemi al risveglio. Se invece dormiamo su un lato su un cuscino troppo alto o basso la nostra colonna perde la normale linearità. È come se stessimo per molto tempo col collo piegato a sinistra o a destra e non è piacevole nel tempo. L’altro parametro è la consistenza. Se è troppo morbido il nostro collo "sprofonda" nel guanciale, ma se è troppo duro il problema è opposto.In ogni caso la zona cervicale è costretta a tenere una posizione non naturale e i muscoli cercano di compensare, con conseguenti dolori. Esistono cuscini anche per donne in gravidanza che consentono di dormire su di un fianco evitando pressioni sul pancione. Non esiste un prodotto ideale per tutti, la preferenza è personale. In linea di massima il miglior cuscino è facilmente lavabile, anallergico, traspirante, antiacaro di materiale che si adatta alla nostra forma.

Domande frequenti

  • Come scegliere l'altezza e la consistenza del cuscino in base alla posizione di sonno?
    La scelta dipende dalla postura abituale: chi dorme sulla schiena necessita di un cuscino basso o medio per mantenere la colonna allineata, mentre chi dorme laterale richiede un'altezza maggiore per riempire lo spazio tra spalla e orecchio, preservando la linearità del rachide. Chi dorme a pancia in giù dovrebbe usare cuscini sottilissimi o evitarli. Per la consistenza, evita che il collo 'sprofondi' (troppo morbido) o rimanga rigido (troppo duro): l'ideale è un equilibrio che supporti la testa senza forzare la curvatura naturale del collo, prevenendo dolori mattutini a collo e spalle.
  • Quali sono le differenze principali tra cuscini in memory foam, lattice e fibra sintetica?
    Il memory foam si adatta alla forma di testa e collo sfruttando il calore corporeo, offrendo un supporto personalizzato. Il lattice è altamente elastico, traspirante e resistente agli acari, ideale per chi cerca igiene e durata. Le fibre sintetiche (poliestere) sono economiche, anallergiche e lavabili in lavatrice, ma tendono a perdere forma più rapidamente e trattengono più calore. Il lattice e il memory foam offrono generalmente un migliore sostegno ortopedico rispetto alle semplici fibre sintetiche tradizionali.
  • Quando è consigliabile utilizzare un cuscino ortopedico o anatomico?
    I cuscini ortopedici, spesso definiti 'anatomici' per la loro forma a doppia onda, sono indicati principalmente per chi soffre di dolori cervicali o vuole prevenirli. La loro struttura sostiene specificamente la curvatura naturale del rachide cervicale, riducendo la tensione muscolare notturna. Sono particolarmente raccomandati per chi si sveglia con rigidità o dolore al collo. Tuttavia, la comodità è soggettiva: sebbene utili per la salute della colonna, non tutti li trovano confortevoli fin dall'inizio, richiedendo talvolta un periodo di adattamento.
  • Quanto spesso bisogna cambiare il cuscino e come mantenerlo igienico?
    È consigliabile sostituire il cuscino ogni 2-3 anni, poiché i materiali perdono elasticità e accumula sporco, sudore e acari nel tempo. Per l'igiene, lava regolarmente le federe e le lenzuola, dato che sono a diretto contatto con pelle e viso. Controlla sempre l'etichetta: alcuni cuscini in lattice o memory foam richiedono detergenti specifici o lavaggi a mano delicati, mentre quelli in fibra sintetica sono spesso lavabili in lavatrice. L'uso di fodere protettive aggiuntive può prolungarne la vita utile mantenendoli puliti.
  • Esiste un cuscino specifico per le donne in gravidanza?
    Sì, esistono cuscini progettati per le future mamme, spesso di forma lunga o ergonomica, pensati per facilitare il riposo laterale. Dormire sul fianco è la posizione più sicura durante la gravidanza per evitare pressioni sull'addome e migliorare la circolazione. Questi cuscini aiutano a sostenere la pancia, la schiena e le ginocchia, riducendo il carico sulla colonna vertebrale e permettendo una notte di sonno più riposante e priva di fastidi fisici tipici del terzo trimestre.