Coltelli da cucina

Oggetti di casa

Coltelli da cucina

Indispensabili nella preparazione dei cibi, i coltelli da cucina si dividono in diverse tipologie, a seconda degli alimenti da intagliare e dello scopo che si desidera ottenere.

di Redazione

19 febbraio 2014

I coltelli da cucina indispensabili

Una buona dotazione di coltelli da cucina deve assolutamente inglobare gli ' indispensabili', ovvero quei coltelli che possono essere impiegati con successo in ogni occasione. Primo fra tutti è il cosiddetto Coltello da Chef. Esso presenta una lama liscia e una misura che si aggira attorno ai venti centimetri. La bombatura della lama è appena accennata e, per questo motivo, il Coltello da Chef può essere impiegato per affettare ogni tipologia di verdura o di alimento con facilità. E' altresì indispensabile disporre di un Coltello da Chef più piccolo, chiamato anche sbucciature. Versatile e leggero, il coltello sbucciatore serve per affettare cibi più piccoli con maggiore precisione e per sbucciare frutta e verdura di media taglia con più facilità. Completa la serie degli 'indispensabili', il coltello seghettato, chiamato anche Coltello da Pane. La lama seghettata di questo coltello permette di affettare il pane e i prodotti da forno senza che la mollica o la parte tenera si schiacci, realizzando al contempo fette dalla consistenza integra.

I coltelli da cucina per la carne

La carne è un alimento delicato da tagliare, in quanto presenta fibre talvolta resistenti al taglio. Per affettare in modo perfetto la carne si usa il coltello affettatore, più sottile del coltello da chef e lungo dai 20 ai 40 cm. La lama di questo coltello permette di fare delle fette integre e di non sfibrare la carne. Per questo motivo è indispensabile nel taglio degli arrosti, del pollame e per mantenere il prosciutto e gli insaccati 'in fetta'. Maneggevole e ridotto nelle dimensioni è il coltello affettatore, strumento con il quale si possono tagliare porzioni di carne più piccole con maggiore precisione. Il coltello affettatore è spesso dotato di lama a punta, per raccogliere le fette e adagiarle nel piatto con semplicità. I coltelli da cucina per la carne si completano con la mannaia o mannarino, tipico coltello utile nel taglio di porzioni crude e di carni con osso e con i coltelli disossatori. L'utilizzo di questi ultimi deve essere associato ad una buona manualità, in quanto togliere la carne dall'osso è un'operazione delicata e chi non la sa compiere con cura rischia di rovinare i pezzi a disposizione.

I coltelli da cucina per il formaggio

Il mondo dei coltelli da cucina è molto affascinante, in quanto ogni alimento richiede, secondo etichetta, di essere tagliato con il coltello dedicato. Nei formaggi questo tratto si esalta, perché esistono formaggi di diverse composizioni. Le tipologie molli, come ad esempio il gorgonzola, devono essere tagliate con i coltelli da formaggi teneri, dotati di buchi lungo la loro lama. I buchi servono a far scivolare il formaggio e a non farlo attaccare alla lama, presentando porzioni ordinate e prive di sbavatura. I formaggi a pasta dura richiedono di essere affettati con appositi coltelli resistenti, mentre il parmigiano e i formaggi che vengono consumati in scaglie devono essere intagliati con l'apposito strumento a cuneo, perfetto per fare leva nel pezzo di formaggio e ridurlo in gustosi pezzi irregolari.

I coltelli da cucina speciali, dedicati al pesce, alla frutta e al decoro

Tra i coltelli da cucina si annoverano dei modelli di piccole dimensioni, dedicati all'intaglio di cibi dalla composizione particolare. E' questo il caso dei coltelli per il pesce, i quali richiedono una lama molto affilata e sottile per togliere le lische in modo preciso. I frutti di mare e in particolare le ostriche, vanno trattati con i speciali coltelli, di piccole dimensioni e dalla forma simile ad un pugnale in miniatura. Grazie alla loro forma appuntita, è possibile aprire la conchiglia ed estrarre il frutto di mare contenuto senza paura di rovinarlo. Anche alcune tipologia di frutta devono essere tagliate con l'apposito coltello, in quanto presentano una forma speciale. In particolare le castagne devono essere intagliate prima di venire arrostite con una X, mentre gli agrumi chiedono di essere tagliati con coltelli abili nel dividere la buccia dalla polpa. Esistono infine molte tipologie di piccoli coltelli decorativi, con lame seghettate, a zig zag o irregolari. Con essi si possono intagliare i cibi a piacimento, creando scenografici effetti di forma, pronti ad abbellire i piatti da servire in tavola.

Domande frequenti

  • Quali sono i tre coltelli essenziali per iniziare una dotazione base?
    Per una cucina funzionale, i tre indissociabili sono il Coltello da Chef, lo sbucciatore e il coltello da pane. Il Coltello da Chef, con la sua lama liscia di circa 20 cm, è versatile e adatto a quasi tutte le verdure grazie alla leggera bombatura. Lo sbucciatore, più piccolo e leggero, offre la precisione necessaria per frutta e ortaggi di medie dimensioni. Infine, il coltello da pane, caratterizzato dalla lama seghettata, è fondamentale per tagliare il pane e i prodotti da forno mantenendo integra la mollica, evitando che si schiacci sotto la pressione della lama.
  • Come scegliere il coltello giusto per affettare la carne senza sfilacciarla?
    Per la carne, specialmente arrosti e salumi, la scelta ricade sull'affettatore. Questa lama è più sottile e lunga (dai 20 ai 40 cm) rispetto a quella del chef, permettendo di realizzare fette sottili e integre senza sfibrare le fibre muscolari. È ideale anche per pollame e insaccati. Un modello maneggevole, spesso dotato di punta, facilita il raccoglimento delle fette. Per operazioni più complesse come la disossatura, si utilizzano specifici coltelli disossatori, ma richiedono grande manualità per non danneggiare la carne.
  • Perché i coltelli per formaggi teneri hanno dei fori sulla lama?
    I formaggi a pasta tenera, come il gorgonzola, tendono ad aderire alla superficie metallica, rendendo difficile il taglio pulito. I coltelli specifici per questi prodotti presentano dei fori (o cavità) lungo la lama. Questi buchi creano una barriera d'aria che impedisce al formaggio di attaccarsi all'acciaio, garantendo porzioni ordinate, lisce e prive di sbavature. Al contrario, per formaggi duri come il Parmigiano, si usano lame resistenti o strumenti a cuneo che sfruttano la leva per staccare scaglie regolari.
  • Quale coltello usare per pulire il pesce e aprire le ostriche?
    Per il pesce fresco, serve un coltello con lama molto sottile e affilatissima, progettato per rimuovere le lische con precisione estrema senza strappare la carne. Per i crostacei e molluschi come le ostriche, invece, si impiegano coltelli speciali dalle piccole dimensioni e forma simile a un pugnale. La punta aguzza permette di inserire la lama tra le valve della conchiglia, aprirla con sicurezza ed estrarre il frutto di mare intatto, minimizzando il rischio di danni o incidenti durante la fase di sgusciatura.
  • Esistono coltelli specifici per la frutta e il decoro alimentare?
    Sì, oltre agli utensili generali, ci sono strumenti dedicati. Ad esempio, per le castagne è necessario un coltello per incidere la 'X' prima della cottura, mentre per gli agrumi servono lame capaci di separare perfettamente scorcia e polpa. Inoltre, esistono piccoli coltelli decorativi con lame seghettate, a zig-zag o irregolari. Questi permettono di creare intagli scenografici su frutta e verdura, trasformando la presentazione dei piatti in un elemento estetico importante, aggiungendo valore visivo alle portate servite in tavola.