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Acquario allestimento

Aggiornato il 19 febbraio 20144 capitoli5 domande frequenti
Acquario allestimento

La vasca

Per prima cosa, quando si decide di allestire un acquario, bisogna sapere che quasi sempre si parla di un acquario di acqua dolce. Il primo punto da chiarire è dove mettere la vasca. Una vasca ideale per chi è alle prime armi è quella che ha una capacità di circa cento litri. Non vi spaventate se vi sembra grande: una vasca troppo piccola, per quanto più facile da pulire, può essere più difficile da gestire. Un acquario di piccole dimensioni infatti difficilmente si mantiene in salute a lungo! Per quanto riguarda il dove mettere l'acquario, è necessario trovare un angolo tranquillo, dove non si rischi di urtarlo di continuo, e che sia allo stesso tempo luminoso, ma non soggetto alla luce diretta del sole. La vasca deve essere appoggiata su un supporto adeguato, che può essere acquistato in un negozio specialistico per acquari. Molte vasche vengono vendute già con la propria base a mobiletto, sotto la quale di possono riporre tutti gli attrezzi per la pulizia, il mangime e quanto possa servire per una corretta manutenzione.

Filtri, luci e riscaldamento

Molto spesso, guardando gli acquari già montati, non ci si rende conto che oltre al vetro, all'acqua e ai pesciolini, un acquario è costituito da una serie di parti fondamentali, tra queste il filtro, le luci e l'impianto di riscaldamento. Esistono vari tipi di filtri: interni o esterni, unico o a scomparti, filtro percolatore o a letto fluido. Ognuno ha dei pregi e difetti che solitamente sono collegati al tipo di acquario, alle dimensioni, al tipo di pesci e piante che si sceglie di acquistare. L'impianto di illuminazione non è solo un accessorio estetico per meglio vedere i pesci che nuotano all'interno della vasca, ma è fondamentale anche per un corretto sviluppo della vegetazione qualora non si potesse mettere l'acquario in una zona molto luminosa. Le lampade per l'impianto vanno acquistate nei negozi di acquariofilia, almeno fino a che non si diventa pratici sui rapporti tra luce, calore e quantità d'acqua della vasca. Anche l'impianto di riscaldamento non è unico ma può essere di vari tipi: è importante che ad esso vada sempre accoppiato un termometro per avere la certezza che l'acqua sia sempre della temperatura giusta. Naturalmente la temperatura giusta varia a seconda del tipo di pesci e di piante con cui decidiamo di arricchire il nostro acquario.

Non tutte le acque sono uguali

Se per riempire la vasca utilizziamo l'acqua della rete idrica comunale, avremo che un acquario allestito in una città della Sicilia avrà necessariamente un'acqua con caratteristiche differenti da uno che viene riempito in Lombardia. I due tipi di acqua vanno entrambi bene? Se si prepara un acquario per pesci o piante che non abbiamo necessità particolari, si può utlizzare tranquillamente l'acqua del rubinetto. Viceversa, se si ha intenzione di acquistare pesciolini particolari, allora sarebbe meglio acquistare l'acqua adatta nei negozi di acquariofilia per non rischiare di fare morire pesci anche mediamente costosi!



Piante, pesci e decorazione

I pesci rappresentano la parte più importante dell'acquario. A seconda della disponibilità e del tempo che intendiamo dedicare all'acquario e alla sua pulizia e manutenzione, può essere utile puntare su delle specie o delle altre. Per chi è alle prime armi, è sempre consigliabile acquistare pesciolini resistenti, non delicati, che possano sopravvivere facilmente a distrazioni o errori da principianti. Molte specie di pesci si riproducono facilmente, potendo così arricchirci di un'esperienza davvero emozionante, quella di vedere crescere i piccoli! Attenzione anche alla quantità e alle specie di pesce che acquistiamo. Un numero eccessivo di pesci porta ad uno scompenso di spazio e di ossigeno, mentre un acquario troppo scarno, pur non avendo problemi di tipo biologico, rischia di essere triste da guardare. Abbellire l'acquario con piante e decorazioni rende unico il nostro acquario. Come per i pesci, anche le piante possono essere più o meno delicate, per cui è bene scegliere con cura, soprattutto per chi è alle prime esperienze, piante più resistenti e che possano vivere bene con il tipo di acqua con cui riempiamo la vasca. Un po' di ghiaia e qualche grosso sasso da acquistare in negozio sono infine una perfetta decorazione per il nostro acquario.

Domande frequenti

  • Qual è la dimensione migliore per un acquario da principiante?
    Per chi si avvicina all'acquariofilia per la prima volta, la scelta ideale ricade su una vasca di circa 100 litri. Sebbene possa sembrare ingombrante, una capacità maggiore garantisce una stabilità chimica e biologica superiore rispetto ai modelli piccoli. Le vasche ridotte, infatti, subiscono variazioni rapide di temperatura e parametri dell'acqua, rendendole instabili e difficili da mantenere sane nel lungo periodo. Inoltre, un volume adeguato offre più spazio vitale ai pesci, riducendo lo stress e favorendo un ecosistema equilibrato fin dall'inizio.
  • Come devo posizionare l'acquario nella mia abitazione?
    L'ubicazione è cruciale per il benessere degli animali e la gestione della vasca. Scegli un angolo tranquillo, lontano dal passaggio frequente per evitare urti accidentali e stress per i pesci. È fondamentale che la zona sia ben illuminata naturalmente, ma assolutamente priva di raggi solari diretti, poiché questi causerebbero un rapido sviluppo di alghe indesiderate. Assicurati inoltre che il pavimento o il mobile di sostegno siano perfettamente piani e capaci di reggere il peso considerevole dell'acqua, utilizzando sempre supporti specifici per acquari.
  • Posso usare l'acqua del rubinetto per riempire l'acquario?
    Sì, l'acqua del rubinetto è generalmente sicura per le specie comuni e resistenti, ma le sue caratteristiche variano notevolmente da regione a regione (ad esempio, l'acqua siciliana differisce da quella lombarda). Per pesci e piante senza esigenze specifiche, l'acqua di rete va bene dopo un eventuale trattamento per rimuovere il cloro. Tuttavia, se desideri allevare specie particolari o esotiche, è consigliabile testare i parametri o acquistare acqua specifica trattata, poiché differenze di pH, durezza o minerali potrebbero risultare letali per organismi sensibili.
  • Quale tipo di pesce è consigliato per iniziare?
    I principianti dovrebbero optare per specie robuste e tolleranti verso le fluttuazioni dei parametri dell'acqua, come alcuni ciclidi nani, guppy, platy o neon. Queste varietà sopportano meglio eventuali errori di gestione iniziali e richiedono cure minime. Evita specie delicate o che necessitano di condizioni chimiche molto precise. Inoltre, rispetta sempre la regola del carico biologico: non sovraccaricare la vasca di pesci per garantire sufficiente ossigeno e spazio, mantenendo un equilibrio visivo piacevole senza compromettere la salute degli abitanti.
  • A cosa servono realmente le luci e il filtro nell'acquario?
    Il filtro è il cuore dell'acquario: rimuove le impurità fisiche e ospita batteri benefici che decompongono i rifiuti tossici prodotti dai pesci, mantenendo l'acqua pulita e sicura. Le luci, invece, non hanno solo funzione estetica; sono essenziali se presenti piante vive, poiché permettono la fotosintesi e ne favoriscono la crescita. Senza un'illuminazione adeguata, le piante soffocherebbero o morirebbero. Scegli lampade specifiche per acquari e assicurati che il sistema di filtraggio sia dimensionato correttamente al volume della tua vasca per un'efficace depurazione continua.

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