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Cucine in legno

Aggiornato il 16 settembre 20134 capitoli4 domande frequenti
Cucine in legno

Cucina in legno: pregi e non difetti

Il legno, come tutti i materiali naturali, ha caratteristiche mutevoli. Le sue venature, il suo colore, la sua robustezza variano a seconda della tipologia di essenza usata, la temperatura e l'umidità degli ambienti producono leggere variazioni del suo volume, la sua tonalità si modifica con la luce e matura nel tempo, acquistando calore. Si tratta naturalmente di pregi e non di difetti e in commercio vi sono diverse marche di cucine il legno, la Lube per esempio, che hanno provveduto a inserire controlli di qualità estremamente accurati che garantiscono l'eccellenza del legno utilizzato per la costruzione e garantiscono la qualità delle finiture. Inoltre, accoppiando fra loro diversi tipi di legno, sono riusciti a ridurre al minimo ogni possibile inconveniente. L'impiallacciatura si realizza solitamente con il cosiddetto "tranciato" , in pratica si tratta di un foglio di legno molto sottile ricavato dalla tranciatura dei tronchi d'albero e che ha il suo impiego d'elezione come rivestimento dei diversi tipi di pannelli di legno, detti appunto impiallacciati. Rimanendo in campo commerciale altre ditte come La Fonte del Rustico, puntano molto anche sull'aspetto estetico della cucina e propongono rivisitazioni di mobili campagnoli in grado di ricreare atmosfere agresti dal sapore antico e che, grazie alle loro calde tonalità autunnali, invitano a riunirsi intorno al focolare e a vivere pienamente la cucina. I materiali utilizzati sono prevalentemente il noce italiano, il castagno massello, il rovere e le cucine possono anche venire personalizzate con sculture intagliate nel legno.

Come è fatta la cucina in legno

Quando si parla di cucina in legno, in molti casi ci si riferisce alle sole ante degli armadietti, mentre i supporti sono in massello o in impiallacciato. Quasi tutte le ditte produttrici di cucine in legno utilizzano per la struttura dei mobili pannelli in nobilitato, con caratteristiche di idrorepellenza e appartenenti alla classe E1 che li certifica come atossici con bassa emissione di formaldeide. Praticamente tutti i pannelli in commercio sono ecologicamente garantiti in quanto composti al 100% con legno riciclato. Non sempre, inoltre, le essenze lignee utilizzate sono quelle apparenti a prima vista perché, in molti casi, vengono utilizzati legni particolarmente robusti o non appartenenti a specie protette e che, successivamente, vengono lavorati in modo da renderli esteticamente indistinguibili da essenze differenti. Si può per esempio avere un'anta in faggio tinta in modo da renderla simile al noce, all'abete o al ciliegio. Queste caratteristiche non determinano una minore qualità della cucina, anzi, assicurano una sua maggior durata nel tempo e una resistenza superiore alle possibili infiltrazioni di liquidi, ai graffi e a tutte le altre possibili azioni meccaniche che, alla lunga, potrebbero rovinare la superficie dei mobili. Da non sottovalutare anche l'aspetto della salvaguardia ambientale rispettata grazie all'uso di legni non provenienti da foreste controllate.

Cucina in legno: istruzioni per l'uso

La manutenzione delle cucine in legno è decisamente semplice. Dopo aver spolverato accuratamente la superficie del mobile, questa deve essere lavata delicatamente servendosi di un panno umido e, successivamente, asciugata perfettamente. Vanno invece evitati tutti gli spray e i detersivi non specifici per legno perché l'aggressività dei loro componenti rischierebbe di danneggiare il mobile intaccando la lucentezza della verniciatura. La manutenzione quotidiana prevede la buona abitudine di asciugare con un panno, prestando particolare attenzione alla zona del lavello, l'umidità del vapore e tutte le possibili gocce di acqua, in modo da scongiurare eventuali scrostature della vernice. Evitare categoricamente di pulire la cucina con detersivi contenenti solventi come ad esempio ammoniaca o acetone.

Dove è adatta

E' sicuramente un errore pensare che le cucine in legno siano compatibili solo con case di campagna o di montagna. Il legno rimane comunque un ottimo materiale e, eventualmente, è lo stile della cucina che deve adattarsi al luogo. Esistono cucine in legno con design estremamente lineari, asciutti e modernissimi che ben si prestano ad arredare con eleganza una casa cittadina, altre old style più in sintonia con case di campagna. Per il rustico in montagna sono perfette quelle in abete, per le ville al mare quelle dalle linee essenziali, tinte in colori chiari.

Domande frequenti

  • Le cucine in legno sono resistenti all'umidità e agli agenti chimici?
    Le cucine in legno richiedono una manutenzione attenta ma non eccessiva. Per pulirle, utilizza esclusivamente un panno leggermente umido seguito da un'asciugatura immediata e accurata, specialmente vicino al lavello dove l'acqua ristagna. È fondamentale evitare detergenti aggressivi, spray generici e prodotti contenenti solventi come ammoniaca o acetone, poiché questi possono intaccare la verniciatura, opacizzare la superficie e causare scrostature. La chiave per preservarne l'integrità è prevenire l'accumulo di vapore e gocce d'acqua, intervenendo tempestivamente per mantenere la finitura lucida e protetta nel tempo.
  • Qual è la differenza tra legno massello, impiallacciato e nobilitato nella struttura?
    Una cucina in legno spesso combina diversi materiali per ottimizzare costi e durabilità. Le ante possono essere in massello o impiallacciate, quest'ultima realizzata con sottili fogli di legno vero applicati su pannelli. La struttura interna e i supporti sono comunemente realizzati in pannelli nobilitati, certificati classe E1 per basse emissioni di formaldeide e idrorepellenti. Questa combinazione garantisce stabilità dimensionale e resistenza ai graffi, senza sacrificare l'estetica naturale del legno visibile sulle ante, offrendo un prodotto durevole ed ecologico.
  • È possibile personalizzare il colore del legno senza comprometterne la qualità?
    Sì, è comune utilizzare essenze robuste e meno costose, come il faggio, tintandole per imitare legni pregiati come il noce, il ciliegio o l'abete. Questo processo non riduce la qualità della cucina; al contrario, spesso migliora la resistenza meccanica e la protezione contro infiltrazioni liquide e graffi rispetto al legno nudo. La finitura ottenuta assicura una maggiore longevità del mobile mantenendo l'aspetto estetico desiderato, dimostrando che l'ingombro visivo non corrisponde necessariamente alla specie botanica effettiva utilizzata per la costruzione.
  • Le cucine in legno si adattano solo a stili rustici o di campagna?
    No, il legno è un materiale versatile che si adatta a qualsiasi ambiente, urbano o rurale. Esistono modelli con design lineari, asciutti e minimalisti ideali per appartamenti cittadini moderni, mentre altri presentano elementi scolpiti e forme tradizionali perfetti per case di montagna o ville. La scelta dello stile, piuttosto che del materiale, determina l'armonia con l'ambiente: per il mare si preferiscono linee essenziali e colori chiari, mentre per il rustico montano l'abete o il castagno creano l'atmosfera calda e accogliente tipica del luogo.

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