vasche da bagno da incasso

Bagno

Vasche da bagno da incasso

Le vasche da bagno da incasso consentono di avere un bagno iper-moderno e raffinato nello stesso tempo. E' essenziale però saper scegliere il modello più idoneo.

di Redazione

27 dicembre 2013

Le vasche da bagno da incasso: considerazioni preliminari

La scelta della vasca da bagno da incasso in grado di soddisfare le vostre esigenze di stile e funzionalità può essere difficile, dal momento che in commercio esistono tantissimi modelli. Se volete un elemento unico e studiato appositamente per voi, rivolgetevi a un architetto, che progetterà una vasca da incasso su misura e con i complementi che desiderate avere a disposizione. La vasca da incasso va inserita direttamente nel pavimento, dopo che è stato effettuato un lavoro di muratura. In alternativa, potete posizionarla all'interno di una piattaforma rialzata. In entrambi i casi, l'impianto idraulico rimarrà completamente nascosto. Per quanto riguarda i costi, la vasca completata dalla relativa piattaforma si rivela molto più economica. Questo tipo di vasca è perfetto per chi ama rilassarsi in acqua per lunghi periodi di tempo, perché generalmente è più profonda dei modelli standard e dotata di idromassaggio integrato. Per avere un impianto idraulico più sicuro e funzionale, il ponte dovrebbe essere dotato di pannelli smontabili. Chiedete sempre questa opzione alla ditta costruttrice. Molto belle le vasche da incasso angolari, che offrono una ulteriore continuità di spazio nella stanza da bagno. Proprio per questo motivo si sfruttano per i bagni di piccole dimensioni o per quelli con pareti irregolari. Se vi piace l'idea, dopo aver installato la vasca, rivestite la superficie interna con piastrelle a mosaico. Il look sarà poi completato da una parete adiacente, rivestita con le medesime mattonelle e magari arricchita da un decoro centrale in stile.

Le vasche da incasso ad alcova

Il termine alcova non si riferisce alla forma o alla dimensione della vasca, bensì alla tipologia di installazione della vasca stessa. In genere, questo modello di vasca viene inserito in una sezione del bagno con tre dei suoi lati chiusi da un muro. Sul lato frontale, è possibile inserire una tenda o una porta doccia per garantire la privacy. Se lo spazio interno lo consente, una scalinata renderà l'accesso alla vasca più agevole e darà un tocco di eleganza in più. Dal momento che tre dei lati sono circondati da una struttura in muratura, la forma di queste vasche è principalmente rettangolare o quadrata, per esigenze di conformità ergonomica. Le vasche da incasso standard, invece, offrono un'ampia possibilità di scelta per quanto riguarda la forma: ovale, circolare, rettangolare, quadrata, oppure asimmetrica, per un mood sempre diverso e personalizzabile.

Come scegliere la vasca da bagno da incasso

Il bagno è uno tra i luoghi della casa dove ci si rifugia per rilassarsi e per trascorrere piacevoli momenti di benessere. Ecco perché scegliere di installare una vasca da incasso si rivela un'opzione vincente, specie se viene dotata di alcuni comfort come l'idromassaggio, i rubinetti a cascata, le luci per la cromoterapia e la doccia integrata. I modelli più tecnologici (ed ovviamente anche più costosi) comprendono inoltre mobiletti bar, impianti tv e stereo e ogni altro tipo di aggiunta per rendere il bagno un'esperienza unica. Scegliete il modello che preferite in base alle vostre esigenze di utilizzo e stile. In una vasca da incasso standard, utilizzate il lato aperto e libero per la rubinetteria e l'eventuale corrimano di entrata. Preferite materiali resistenti e duraturi come la fibra di vetro e l'acciaio, che hanno anche il vantaggio di essere abbastanza economici, se paragonati ai costosissimi marmo e pietra. Se volete evitare i lavori di muratura, optate per una vasca da incasso dotata di piattaforma rialzata. La piattaforma non è integrata in una nicchia, ma si estende direttamente dal pavimento del bagno. Sebbene il ponte potrebbe essere collocato su un muro, non è richiesto alcun vano nelle fondamenta. Questa struttura offre maggiore spazio per la sistemazione dei prodotti da bagno e per i complementi d'arredo aggiuntivi, come romantici candelabri, vasi decorativi, bottigliette di profumo da collezione e piante. Cercate di non posizionare troppi elementi per evitare di sovraccaricare l'area e di ottenere un effetto finale armonioso e piacevolmente equilibrato. Il punto focale principale deve rimanere comunque la vostra vasca da bagno da incasso.

Domande frequenti

  • Qual è la differenza pratica tra una vasca da incasso ad alcova e una standard?
    La distinzione principale risiede nell'installazione e non tanto nella forma. Una vasca ad alcova è progettata per essere inserita in una nicchia muraria dove tre dei suoi lati sono chiusi da pareti, lasciando aperto solo il fronte, spesso dotato di porta o tenda. Al contrario, le vasche da incasso standard offrono una maggiore libertà geometrica (ovali, circolari, asimmetriche) e possono essere posizionate in modo diverso, purché integrate nel pavimento o su piattaforme. Entrambe nascondono gli impianti idraulici, garantendo un'estetica pulita e moderna, ma l'alcova richiede strutture portanti specifiche per ospitare i tre lati ciechi.
  • È obbligatorio eseguire lavori di muratura per installare una vasca da incasso?
    No, non è strettamente obbligatorio scavare nel pavimento. Esistono due modalità principali di installazione: quella tradizionale, che prevede l'inserimento della vasca direttamente nel livello del pavimento dopo opere di muratura, e quella su piattaforma rialzata. Quest'ultima soluzione permette di posizionare la vasca sopra un piano strutturale esistente senza intaccare le fondamenta o creare vani profondi. La piattaforma rialzata è spesso più economica e facile da realizzare, offrendo inoltre spazio utile per riporre accessori o arredi decorativi sotto il bordo della vasca.
  • Come posso accedere comodamente a una vasca da incasso profonda?
    Poiché le vasche da incasso sono generalmente più profonde delle vasche sospese o tradizionali per favorire il relax prolungato, l'accessibilità diventa cruciale. Se lo spazio lo consente, è consigliabile integrare una piccola scalinata o gradini laterali che conducano alla vasca. Questa soluzione migliora notevolmente la sicurezza durante l'ingresso e l'uscita dall'acqua, riducendo il rischio di scivolamenti, e aggiunge un valore estetico ed elegante all'ambiente. Inoltre, sul lato aperto della vasca è opportuno installare un corrimano fisso per supportarsi durante le manovre.
  • Quali materiali sono migliori per la vasca e la piattaforma?
    Per la vasca, i materiali più indicati sono la fibra di vetro e l'acciaio smaltato: sono resistenti, durevoli e presentano costi contenuti rispetto a alternative di lusso come marmo o pietra naturale. Per la piattaforma, è fondamentale richiedere pannelli smontabili accessibili. Questa caratteristica tecnica è vitale per garantire la manutenzione dell'impianto idraulico nascosto sottostante; senza ispezioni facili, qualsiasi riparazione richiederebbe la distruzione parziale della muratura. Scegliere materiali robusti per la struttura garantisce stabilità e longevità nel tempo.
  • Le vasche da incasso angolari sono indicate per piccoli bagni?
    Sì, le vasche da incasso angolari sono eccellenti per ottimizzare gli spazi ridotti o per gestire pareti irregolari. Inserendosi nell'angolo della stanza, creano una continuità visiva che non frammenta l'ambiente, facendo sembrare il bagno più ampio e ordinoso. Per massimizzare l'effetto estetico, si consiglia di rivestire sia la superficie interna della vasca che la parete adiacente con le stesse piastrelle a mosaico, eventualmente arricchite da un decoro centrale. Questa scelta progettuale trasforma l'angolo morto in un punto focale armonioso e raffinato.