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Come scegliere un water

Quando si ristruttura casa, ci si chiede spesso come scegliere un water, anche se la scelta sembra più semplice e scontata di quanto sia in realtà.

di Redazione

26 novembre 2015

Il bagno di casa

All'interno di ogni abitazione, il bagno occupa un ruolo di grande importanza, grazie alle funzioni cui deve assolvere nella vita quotidiana di chi vi abita. Oltre all'estetica, nel progettare un bagno si devono tenere in considerazione tanti aspetti sotto il profilo funzionale. La fase di progettazione, non a caso, richiede più tempo rispetto a quanto accade per altri ambienti domestici. Il water fa, però, parte di quegli "accessori" da bagno a cui si dedica minore attenzione perché forse è dato troppo per scontato senza pensare che, invece, è uno dei protagonisti dei nostri bagni. Non a caso, in commercio vi sono le soluzioni più disparate, tra cui alcune hanno un occhio di riguardo per la comodità, altre mirano soprattutto all'innovazione. Ecco, quindi, che difficilmente si rimane delusi quando si ricerca un water adeguato alle proprie esigenze o da abbinare ad un determinato tipo di arredamento preesistente.

Come si compone il water

Il water si compone di diverse parti che, messe insieme, ne garantiscono il corretto funzionamento. Vi sono, innanzitutto, la tazza di raccolta ed un sifone che collega la tazza stessa ai tubi di scarico e che ha anche la funzione di limitare i cattivi odori. Vi sono, poi, il sedile, generalmente ribaltabile e la vaschetta. All'interno di questo vero e proprio serbatoio è contenuta una certa quantità di acqua che viene, poi, versata nel water per favorire l'eliminazione degli escrementi attraverso il tubo di scarico. Questo è collegato poi alla fogna o, in alternativa, alla fossa biologica. Anche la brida è un elemento che compone il water. Si trova superiormente alla tazza ed è un bordo che protegge nel momento in cui viene "tirato lo sciacquone". Serve, inoltre, a proteggere da un eccessivo accumulo di calcare e di sporco, difficilmente rimovibili. Ultimamente, i modelli più recenti sono privi di brida anche se gli spruzzi d'acqua sono evitati dalla forma particolare della tazza.

Tipi di water

Ci sono diversi tipo di water. Vi sono i wc sospesi, i wc a parete o pavimento (ovvero le tipologie più tradizionali) e i wc detti alla turca. Tra questi, i più utilizzati e i più economici sono quelli con piedistallo a parete o pavimento. I wc sospesi sono letteralmente ancorati alla parete e sono più facili da mantenere puliti. L'assenza di un piedistallo ancorato al pavimento equivale, infatti, ad assenza di silicone che, con il tempo, non solo diventa gialla ma può ospitare facilmente qualsiasi genere di microbo o batterio. Se i water a pavimento sono i più economici, anche per quelli sospesi le cifre da spendere non sono di molto superiori. I wc a parete sono i classici orinatoi che si ritrovano specialmente negli ambienti prettamente maschili. I water alla turca, infine, sono su pavimento, sono piatti e dotati di un foro al centro che serve proprio per scaricare gli escrementi. Su questi wc ci si colloca in posizione accosciata che si raggiunge grazie alle due pedane rialzate che li caratterizzano. In Italia, la diffusione di questi water è davvero poco diffusa in quanto considerati più scomodi di quelli con tradizionale seduta.

Dimensioni e materiali dei water

Le dimensioni dei water sono pressoché standard e possono differire da un modello all'altro solamente per pochissimi centimetri. Normalmente sono alti 37 cm, larghi 35 e lunghi 55. Per i water dedicati all'utilizzo da parte dei bambini, l'altezza non deve mai essere superiore ai 35 cm, mentre non deve mai superare i 50 cm nel caso dei prodotti dedicati ai disabili. La ceramica è il materiale più utilizzato, benché si possano trovare anche in acciaio e resina con struttura, però, sempre in ceramica. Il colore principale è sempre il bianco che comunica un senso di igiene e pulizia. Ciò non toglie che siano previsti anche altre colorazioni, per accontentare ogni tipo di esigenza. Negli anni è possibile trovarsi difronte alla necessità di dover cambiare il sedile del proprio water. Per farlo è necessario prendere con cura tutte le misure (sia in larghezza che in lunghezza) al fine di evitare un errato acquisto. Gli apparecchi sanitari sono regolamentati da un'apposita normativa, ovvero la UNI EN 997 : 2012.

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Domande frequenti

  • Qual è la differenza pratica tra un water a pavimento e uno sospeso?
    La distinzione principale riguarda la manutenzione e l'igiene. I water a pavimento, o con piedistallo, sono i modelli più tradizionali ed economici, ma presentano un punto critico: il silicone di fissaggio a terra che col tempo ingiallisce e può trattenere batteri. Al contrario, i water sospesi sono ancorati esclusivamente alla parete, eliminando il contatto con il pavimento. Questa configurazione rende la pulizia del bagno molto più rapida ed efficace, poiché non ci sono angoli morti o giunture sotto la tazza dove accumularsi sporco e umidità, garantendo un ambiente più igienico nel lungo periodo.
  • Come funziona il sistema anti-odore nei moderni water privi di brida?
    Nei modelli più recenti, la brida (il bordo anteriore della tazza) è stata eliminata per facilitare la pulizia e prevenire l'accumulo di calcare e sporco difficile da rimuovere. Tuttavia, il sistema anti-odori continua a funzionare grazie al sifone, che collega la tazza ai tubi di scarico creando un sigillo idrico. Inoltre, la forma specifica della tazza è studiata per indirizzare gli spruzzi d'acqua in modo da pulire efficacemente le superfici interne senza bisogno del bordo tradizionale, mantenendo alta l'igiene e impedendo il risalire di cattivi odori dalla fognatura.
  • Quali sono le dimensioni standard di un water e come variano per bambini e disabili?
    Le dimensioni standard di un water sono generalmente alte 37 cm, larghe 35 cm e lunghe 55 cm. Esistono tuttavia varianti specifiche per garantire comfort e accessibilità. Per i bambini, l'altezza massima consigliata non dovrebbe superare i 35 cm, permettendo loro di appoggiare meglio i piedi a terra. Per le persone con disabilità motoria, l'altezza può arrivare fino a 50 cm per facilitare la salita e la discesa senza sforzo eccessivo. È fondamentale verificare queste misure prima dell'acquisto per assicurare ergonomia e sicurezza agli utenti specifici.
  • Cosa sono i water 'alla turca' e perché sono poco diffusi in Italia?
    I water alla turca sono dispositivi installati direttamente a livello del pavimento, privi di seduta, dotati di un foro centrale per lo scarico. L'utente utilizza questa tipologia in posizione accucciata, spesso utilizzando pedane laterali rialzate per migliorare l'equilibrio. Sebbene siano comuni in molte culture orientali e mediorientali, in Italia la loro diffusione è limitata. La ragione principale risiede nelle preferenze culturali e ergonomiche: la maggior parte degli italiani li considera meno comodi rispetto ai water tradizionali con seduta, preferendo la familiarità e la posizione seduta offerta dai modelli occidentali.
  • È possibile sostituire solo il sedile del water esistente? Cosa devo controllare?
    Sì, è assolutamente possibile sostituire il sedile del water senza cambiare l'intera tazza, purché si rispettino le misure. Prima di acquistare un nuovo sedile, è essenziale misurare con precisione sia la larghezza che la lunghezza della tazza esistente. Un errore di misura potrebbe portare all'acquisto di un prodotto incompatibile. Inoltre, verifica il tipo di fissaggio (solitamente viti posteriori o laterali) e assicurati che il nuovo sedile rispetti la normativa UNI EN 997:2012, che regola gli apparecchi sanitari, garantendo così qualità, durata e sicurezza nell'uso quotidiano.

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