progetto bagno

Bagno

Bagno nuovo da aggiungere

Il bagno è una delle stanze più frequentate di tutta la casa ed aggiungerne uno nuovo è sempre comodo, ma implica una pianificazione dettagliata progettuale ed economica.

di Redazione

22 dicembre 2014

Misurare il bagno e layout

Per prima cosa è necessario capire esattamente che cosa si può e non si può fare; è preferibile misurare lo spazio disponibile per il bagno e prendere nota di dove poter posizionare le tubazioni dell'acqua, dello scarico e dei cavi elettrici. Se la stanza da adibire a bagno non ha una finestra, è consigliabile installare un aspiratore per la ventilazione. Si possono riportare le misure prese su carta millimetrata e fare uno schizzo del bagno, segnando la posizione della porta e delle finestre. Questo progetto è utile quando si acquistano i sanitari e mobili, per farsi controllare gli ingombri direttamente dal personale specializzato e farsi preparare dei preventivi. Gli addetti possono aiutare a progettare uno spazio che sia pratico e funzionale in base al budget a disposizione. L'approccio migliore è quello di decidere in anticipo ciò che si è disposti a spendere e stare il più vicino possibile a tale budget, senza lasciarsi condizionare da pavimenti o modelli di mobiletti all'ultima moda. Può essere una buona idea cercare rivenditori di materiali sanitari online per cercare di risparmiare. Prima di iniziare i lavori è necessario essere convinti del proprio progetto, perchè fare modifiche in corso d'opera può essere costoso, può ritardare i tempi e creare confusione.

Posizione e suggerimenti

Per progettare il bagno è possibile utilizzare lo spazio attualmente occupato da armadi a muro in una camera da letto o dividere una grande stanza con un muro divisorio. Il bagno aggiuntivo dovrebbe essere posizionato vicino ad altre stanze in cui viene utilizzata l'acqua, come la cucina o l'altro bagno. Questo semplifica il raggiungimento delle condutture dell'acqua e degli scarichi. Una distanza breve dalla caldaia aumenterà l'efficienza idrica. Se l'accesso alla caldaia del secondo bagno è difficile, si potrebbe prendere in considerazione il montaggio di una piccola caldaia indipendente. Le pareti del bagno possono essere costruite in muratura o in cartongesso. Se la finestra esistente è piccola o manca del tutto si possono inserire alcun mattoni di vetro nella parte alta del muro per far filtrare la luce dalla stanza adiacente. E' bene verificare le normative edilizie e condominiali prima di iniziare il progetto e richiedere eventuali permessi ed approvazioni. Qualsiasi impianto elettrico ed idrico deve essere eseguito a norma di legge, rispettando gli standard di sicurezza richiesti. In caso di vendita dell'abitazione, è necessario dimostrare che i lavori stati stati eseguiti a regola d'arte.

La scelta degli elementi da bagno

Qualunque sia il tipo di bagno che si ha in mente, è consigliabile farsi preventivare anche possibili alternative prima di prendere una decisione. Chi non è del settore può ignorare varie soluzioni che possono essere ordinarie per un tecnico specializzato che vaglia tantissime proposte ogni giorno. Il pavimento può essere in ceramica, marmo, granito o laminato per dare l'effetto del legno. Se si desidera un box doccia, è necessario lasciare uno spazio di circa 90 x 90 centimetri. Se non si ha sufficiente spazio, si può considerare il montaggio di un soffione da doccia sopra la vasca. Inoltre può essere una buona idea progettare il bagno in modo che la doccia, vasca e sanitari siano tutti lungo la stessa parete della stanza per ridurre i costi. I lavandini sono disponibili in una vasta gamma di forme, dimensioni e colori. La maggior parte dei lavelli sono integrati in un mobiletto da bagno. Il lavello va completato con un rubinetto ed è consigliabile scegliere un materiale che sia facile da pulire. Per quanto riguarda la scelta dei sanitari, si può decidere tra tantissimi modelli, sospesi o con colonna, bianchi o colorati. Quelli a muro possono risparmiare spazio e dare l'impressione visiva che la stanza è più grande di quanto sia in realtà. Se non si ha molto spazio è consigliabile cercare lavelli o sanitari ad angolo oppure ci sono prodotti che sono di dimensioni più ridotte rispetto ai modelli standard.

Domande frequenti

  • Dove è meglio posizionare un bagno aggiuntivo per ottimizzare costi e funzionalità?
    La posizione ideale per un nuovo bagno è vicina ad altri punti acqua esistenti, come la cucina o un bagno già presente. Questa vicinanza riduce drasticamente la lunghezza delle tubazioni di scarico e approvvigionamento idrico, abbattendo i costi di manodopera e materiali. Inoltre, mantenere il bagno vicino alla caldaia principale migliora l’efficienza termica dell’acqua calda. Se l’accesso alle tubazioni principali è complesso, valutare l’installazione di una piccola caldaia dedicata può essere una soluzione valida, evitando opere murarie eccessive.
  • È obbligatorio avere una finestra nel bagno aggiunto?
    Non è strettamente obbligatorio avere una finestra naturale, ma è fortemente consigliato installare un sistema di ventilazione meccanica, come un aspiratore potente, per eliminare umidità e muffe. Se il bagno è interno e privo di aperture verso l’esterno, la ventilazione diventa cruciale per la salubrità dell’aria. In alternativa, se il bagno confina con un’altra stanza, puoi inserire mattoni di vetro nella parte alta della parete divisoria: così facendo permetti il passaggio della luce naturale dall’ambiente adiacente, migliorando la percezione di spaziosità senza compromettere la privacy o l’integrità strutturale.
  • Come posso risparmiare spazio in un bagno piccolo o angusto?
    Per ottimizzare gli spazi ridotti, opta per sanitari sospesi o a muro: questi eliminano il contatto con il pavimento, rendendo la stanza visivamente più ampia e facilitando la pulizia. Scegli lavelli o WC ad angolo e considera modelli compatti specifici per bagni piccoli. Se lo spazio per una cabina doccia è insufficiente (minimo 90x90 cm), integra un soffione doccia sopra la vasca esistente. Disporre tutti gli elementi (doccia, vasca, sanitari) lungo la stessa parete riduce inoltre le distanze idrauliche, semplificando l’impianto.
  • Che materiali sono indicati per il pavimento di un bagno nuovo?
    I materiali migliori per il pavimento del bagno devono essere impermeabili, antiscivolo e resistenti all’usura. La ceramica resta la scelta più comune per praticità e costo, mentre marmo e granito offrono eleganza ma richiedono maggiore manutenzione contro le macchie. Un’alternativa moderna è il laminato specifico per ambienti umidi, che simula l’effetto legno mantenendo buone prestazioni idrorepellenti. Evita materiali porosi non trattati. Assicurati sempre che il rivestimento scelto abbia un alto coefficiente di attrito per prevenire scivolamenti, specialmente nelle zone doccia e vasca.
  • Quali permessi servono per costruire un bagno in casa?
    Prima di iniziare qualsiasi lavoro, devi verificare le normative edilizie locali e lo statuto condominiale. La creazione di un nuovo bagno comporta variazioni impiantistiche (idrico-sanitario ed elettrico) che devono rispettare rigorosamente le norme di sicurezza vigenti. Potrebbe essere necessario presentare una CILA (Comunicazione Inizio Lavori Asseverata) o un Permesso di Costruire, a seconda della portata dell’intervento e del tipo di edificio. È fondamentale farsi seguire da un professionista abilitato per firmare le pratiche e garantire che i lavori siano a regola d’arte, requisito essenziale in caso di futura vendita dell’immobile.