Chiave a brugola
Quella che in Italia chiamiamo chiave a brugola, ricordando l’Egidio Brugola che ottenne il brevetto italiano nel 1945, è conosciuta negli Stati Uniti ed in altre parti del mondo come chiave di Allen, riportando il nome dell’inventore della chiave che in America, nell'ancor più lontano 1910 a Philadelphia ne ottenne il brevetto. La brugola trova applicazione solitamente per allentare o stringere in maniera salda viti e bulloni. Solitamente d’acciaio temperato, è una delle tante chiavi regolabili esistenti in commercio ed avendo una sezione esagonale, può essere utilizzata solo per viti e bulloni la cui testa corrisponda ad un esagono. Per questa ragione è chiamata anche chiave esagonale. Questo strumento è definito anche imbus o a testa esagonale cava, nel senso che l'estremità dell'attrezzo presenta una cavità di forma esagonale necessaria ad accogliere le viti o i bulloni a testa esagonale che inseriti nella brugola potranno essere agevolmente fissati.
Chiave allen o brugola
Questo tipo di chiave si rende utile soprattutto con viti e grani di piccole dimensioni, e comunque ogni qual volta la vite o il bullone da avvitare o svitare è in una posizione difficilmente raggiungibile con altri mezzi. Difatti la brugola ha nella maggior parte dei casi una caratteristica forma ad L oppure a T, necessaria ad applicare una forza di torsione maggiore che con un semplice cacciavite. Per comodità e maggiore presa è possibile montare una bussola a brugola anche su un cricchetto o su particolari leve fatte a posta per accoglierla, o se è necessario anche su un cacciavite. Tutti gli spazi, anche i più ristretti e all'apparenza inaccessibili, possono essere raggiunti con un altro tipo di brugola, creato nel 1964, che si differenzia dalla normale brugola per avere il corpo curvo anziché retto. Questa forma particolare riduce però la forza applicabile durante il fissaggio.
Chiavi a brugola
La chiave a brugola può ovviamente avere formati differenti, tanto che spesso viene venduta in appositi kit che partono da una dimensione di 2,5 mm, salendo alle 3, la 4, la 5, la 6, la 8, la 10, la 12. Queste dimensioni si riferiscono alla misura del diametro esterno della filettatura, ma spesso oltre che trovarla in millimetri la si trova anche in pollici, seguendo la misurazione anglosassone. Ovviamente ai vari formati elencati che sono quelli di uso più comune, esistono altre dimensioni speciali per stringere o allentare tipologie di viti e bulloni corrispondenti.
Evoluzione della testa: altre forme per le viti
Dall'imbus, cioè dalla testa cava esagonale originaria, alla quale corrispondeva un inbus cioè una vite anch'essa con testa esagonale, l'evoluzione tecnica e soprattutto la voglia di trovare degli strumenti idonei a evitare i furti, hanno spinto i costruttori, in particolar modo del settore sicurezza, a cercare forme sempre nuove e più particolari. Dalla testa esagonale si è quindi passati dapprima a quella a pentagono, usata a lungo come keyless, cioè come antifurto. Sono state introdotte anche brugole a lama, quindi con testa a taglio, o Phillips, cioè a croce semplice. Quest'ultima si è poi evoluta nella croce Pozidriv, una croce semplice segnata da un'altra croce traversa. Molto diffusa è anche la croce a stella a sei punte, o Torx, che si differenzia da quella a croce normale per evitare che la brugola o il cacciavite scappino, evitando forzature della testa stessa. Abbiamo la testa Robertson o a base quadrata e la Tri-Wing, quest'ultima inizialmente utilizzata solo nella meccanica dell'industria aerospaziale, oggi è molto diffusa anche nei prodotti della Nintendo o ad esempio della Nokia. Si presenta come una stella a tre punte o semplicemente una Y. Infine la testa Torq-set che ricorda una Z stilizzata e la testa a spina, che invece ricorda il negativo della presa di corrente.
Perchè e quando usare la brugola
Vediamo di scoprire le buoni ragioni per usare una brugola, e soprattutto quando si ha bisogno di usarne una. Uno dei vantaggi immediati riguarda il profilo economico, la chiave a brugola, e relative viti e bulloni sono molto economici, e molto più efficienti dei rispettivi viti e bulloni serrati con un normale cacciavite. Abbiamo detto che la chiave a brugola è una chiave meccanica che funziona come una leva. Esercita quindi una forza meccanica di torsione sulla vite e il bullone, permettendo il loro perfetto ancoraggio. Vite e bullone formeranno una coppia di serraggio che è necessaria in tutte le parti meccaniche che sviluppano il movimento come ad esempio una bicicletta in corsa, o sulle zone ferme come l'antifurto di un auto. L'importanza dell'utilizzo di una brugola, nell'industria aerospaziale quindi professionale, così come nei lavori amatoriali che si possono eseguire ad esempio sulla propria mountain bike, è che la brugola avendo la vite inserita al suo interno non può, in alcun modo, danneggiare parti che sono anche immediatamente contigue al luogo in cui si andrà ad installare la vite stessa. L'utilizzo della chiave a brugola prevede quindi che anche la vite sia a brugola. Per ogni forma di vite a brugola ci sarà l'inserto da montare sulla chiave corrispondente, per un serraggio efficace e pulito.
Domande frequenti
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Qual è la differenza tra chiave a brugola e chiave Allen?In realtà non esiste alcuna differenza tecnica sostanziale tra i due termini; si tratta dello stesso attrezzo. "Chiave Allen" è il nome commerciale registrato dall'inventore Joseph Johnson Allen nel 1910, diventato poi un termine generico, specialmente negli USA. In Italia, il nome "brugola" deriva dal brevetto ottenuto da Egidio Brugola nel 1945. Entrambi i nomi indicano uno strumento a sezione esagonale utilizzato per agire su viti e bulloni con incastro esagonale cavo. Quindi, quando acquisti una chiave Allen, stai acquistando una brugola.
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Come si scelgono le dimensioni corrette della chiave a brugola?Le dimensioni della chiave a brugola si riferiscono al diametro esterno della sua asta esagonale, che deve combaciare perfettamente con l'incastro della vite. Le misure più comuni variano da 1,5 mm fino a 12 mm o più, vendute spesso in kit progressivi. È fondamentale usare la misura esatta: una chiave troppo piccola non aderirà bene e rovinerà l'incastro della vite (effetto "arrotondamento"), mentre una troppo grande non entrerà. Se le misure sono indicate in pollici (es. 1/4", 3/8"), assicurati di convertire correttamente o acquistare set specifici per il sistema imperiale, poiché non sono direttamente intercambiabili con quelle metriche.
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Perché la chiave a brugola è preferita nelle biciclette e nel fai-da-te?La brugola è ideale per cicli e meccanica generale perché permette di applicare una forte coppia di torsione senza slittare, garantendo un serraggio sicuro e resistente alle vibrazioni. Inoltre, la testa della vite a brugola è a filo o leggermente incassata, il che evita sporgenze pericolose o ingombranti. Un vantaggio cruciale è la protezione delle superfici circostanti: poiché lo strumento entra nell'incastro della vite, non graffia o danneggia i componenti vicini, a differenza dei cacciaviti a croce o a taglio che possono scivolare via. Questo la rende perfetta per spazi risttti e per assemblaggi delicati o ad alta precisione.
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Cosa sono le brugole a forma curva e quando usarle?Le brugole a forma curva, introdotte nel 1964, sono progettate specificamente per raggiungere viti e bulloni posizionati in angoli morti o spazi estremamente stretti dove una brugola standard ad L non potrebbe entrare fisicamente. La forma ad angolo permette di aggirare ostacoli. Tuttavia, c'è un compromesso: la geometria curva riduce la leva efficace, limitando la forza di torsione che puoi applicare rispetto a una brugola ad L diritta. Si consiglia quindi di usarle per operazioni di serraggio leggero o fine, evitando di forzarle eccessivamente per prevenire la rottura dell'attrezzo.
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Esistono alternative alla brugola per evitare il furto di viti?Sì, l'evoluzione delle teste di vite ha portato a forme speciali anti-furto (keyless) difficili da maneggiare con utensili comuni. Oltre all'esagono cavo classico, troviamo teste a pentagono, a stella a sei punte (Torx), a croce Pozidriv, quadrata (Robertson) o a tre punte (Tri-Wing, usata spesso in elettronica come Nintendo o Nokia). Altre varianti includono la Torq-set (simile a una Z) e la testa a spina. Queste forme richiedono inserti specifici per la chiave o il cacciavite, impedendo l'uso di attrezzi generici e scoraggiando tentativi di rimozione non autorizzati.









