E’ bene focalizzare al meglio quelle che sono le proprie aspettative per dotarsi del materiale occorrente.
Se si ha un balcone si deve pensare ad attrezzi piccoli e maneggevoli, concimi e soprattutto una buona varietà di vasi e sottovasi
Se si ha un piccolo prato si deve decidere se coltivare erba oppure mettere una siepe, serviranno in questo caso attrezzi per tagliare e mantenere curata sia le piante che l’erba
Se si ha a disposizione un discreto spazio da coltivare si deve pensare ai grandi attrezzi e a quelli piccoli più specifici, dedicati alla cura di alcune piante in particolare.
Quando si devono curare piccole aiuole, piante in vaso e spazi piuttosto ristretti sono parecchi gli attrezzi che si devono avere a disposizione, inoltre è molto importante dotarsi dell’abbigliamento adatto, procurandosi almeno guanti da giardinaggio per preservare la salute delle mani e scarpe solide e idrorepellenti. Ecco gli attrezzi più importanti da avere a disposizione:
- La zappa: viene utilizzata per smuovere il terreno e renderlo più friabile in particolare in superficie, negli spazi stretti per arieggiare il terreno o per creare gli spazi per il concime da aggiungere periodicamente alla base di piante già messe a dimora
- Il sarchiatore: è un attrezzo piccolo ma fondamentale, con i suoi denti (tre o cinque) si smuove il terreno con precisione, in particolare alla base delle piante per estirpare le erbacce alla base delle piante e smuovere il terreno per facilitare la penetrazione di concimi e acqua
- Le forbici: sia negli spazi grandi che piccoli le piante vanno curate una a una, esistono forbici di varie forme e dimensioni, che le rendono adatte a piante diverse, si utilizzano per recidere i fiori o i frutti, le parti malate delle piante, per sfrangiare le radici al momento del rinvaso oppure per la potatura periodica
- Il nebulizzatore: ne esistono di varie forme e dimensioni, serve a nebulizzare sostanze liquide come gli insetticidi o altri prodotti per la cura delle piante che vanno distribuiti in maniera uniforme e non concentrati in un solo punto
- Il pianta bulbi: è un attrezzo di grande comodità che permette di ricavare in poco tempo buchi di varie profondità e dimensioni per mettere a dimora bulbi e piccole piante
- L’innaffiatoio: è indispensabile se non si predispone un sistema di irrigazione, meglio sceglierlo maneggevole e di medie dimensioni, per bagnare le piante con regolarità ma non troppo abbondantemente
- Vasi e sottovasi: se lo spazio è poco è bene avere molti vasi da poter spostare a proprio piacimento al variare delle stagioni e delle condizioni climatiche.
vidaXL Spazzaneve Elettrico 2000 W 45cm Larghezza Attrezzi Trivella Spalaneve |
E’ bene avere un armadio da giardino in cui riporli per evitare che si rovinino, avendo cura di metterli a posto asciutti e puliti. Ecco i principali grandi attrezzi e il loro utilizzo:
- Il rastrello: ne esistono di due tipi, quello classico a denti larghi, piuttosto pesante e utilizzabile anche per dissodare e sminuzzare il terreno oltre che per spargere e distribuire uniformemente il concime, e quello a denti lunghi e flessibili disposti a raggiera, utile per radunare le foglie che cadono ai piedi delle piante
- La vanga: indispensabile nei grandi e medi spazi per diverse attività, come lavorare il terreno, scavare buche profonde per mettere le piante a dimora. Esiste nella variante triangolare più classica oppure dalla forma a trapezio, più simile al badile, comoda per mescolare materiali e sminuzzare le grandi zolle, spostare materiale o foglie
- Il rompizolle: è una variante del rastrello che ha sulla sommità delle rotelle dentate che si utilizzano per spezzettare le zolle dopo aver vangato, è molto utile quando lo spazio da lavorare è piuttosto grande
- Contenitori: è utile predisporre uno o più contenitori per raccogliere l’acqua piovana, non solo per risparmiare sul consumo idrico, ma perché l’acqua migliore per innaffiare le piante è quella piovana. Si devono scegliere contenitori capienti ma non troppo ingombranti da porre in corrispondenza dello scolo delle gronde.
COMMENTI SULL' ARTICOLO