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mobili fai da te legno

Aggiornato il 24 novembre 20134 domande frequenti
Mobili in legno fai da te

Mobili in legno fai da te

Il fai da te, è un’arte creativa, che muove alla realizzazione di piccole opere d’arte, figlie di un’inventiva nuova, di un’originalità ed un’unicità senza eguali. Realizzare un oggetto, richiede una minima manualità ed una conoscenza approssimativa di tecniche specifiche, ma allo stesso tempo, richiede un estro ed una fantasia oltre ad un notevole senso estetico. Creare accessori o veri e propri elementi d’arredo per la propria casa, è un modo per concretizzare il proprio estro, per disegnare l’idea esatta di uno spazio e di come questo possa essere riempito. I mobili in legno, creati con la tecnica del fai da te, riempiono uno spazio su misura, incastrandosi perfettamente in un ambiente, diventando con esso un tutt’uno. Librerie, mensole, pensili da cucina, ripiani, scaffali, cassettoni, sono elementi che rientrano in uno spazio abitato a perfezione. Esempi molto creativi di realizzazioni in legno sono piccole credenze, cassettoni o mobili bassi, porta spezie e griglie appendi pentole. Essi possono essere realizzati con del legno acquistato a parte, preferibilmente quello di abete, che risulta essere parecchio resistente: un seghetto, della colla, carta vetrata, pittura, guanti, mascherina per proteggersi da eventuali polveri. Una volta studiate le misure, si andrà a delineare sullo scheletro del legno a disposizione i pezzi da recuperare, tagliandoli e ricomponendoli, intagliandoli e definendoli. La forma, le bombature, la grandezza, la profondità, la lunghezza, variano a seconda della scelta e del gusto personale e anche a seconda della misura stessa. Allo stesso modo, se si intende realizzare una libreria, qualsiasi sia la sua profondità, altezza e lunghezza, una volta studiate le misure, si realizzerà prima lo scheletro, poi le mensole, ed infine dopo aver levigato ed incastrato i diversi pezzi, si procederà con la tinteggiatura del mobile. Cassettoni e credenze, esattamente come gli altri mobili, vanno ad intonarsi con l’arredo, con un tocco di creatività e di lavoro in più. La creazione di un mobile fai da te in legno, può essere realizzata anche con un’opera di ristrutturazione del mobile stesso: lana d’acciaio e pasta bianca, saranno utili a riempire le striature, i graffi ed i piccoli forellini che si formano sulla struttura; essi poi andranno lasciati asciugare; con un panno, andrà poi effettuato un lavoro di levigatura, per eliminare la cera in eccesso; l’ultimo passaggio è la verniciatura: il mobile può essere trasformato con l’arte del fai da te, dipingendolo diversamente e ricreando uno stile che possa conferirgli un nuovo aspetto, glamour, di tendenza.

Domande frequenti

  • Quale tipo di legno è consigliato per iniziare i lavori di falegnameria fai da te?
    Per i principianti, l'abete è generalmente la scelta migliore. Questo legno è leggero, facile da lavorare con attrezzi base e relativamente economico rispetto alle essenze pregiate. Offre una buona resistenza strutturale per mobili come librerie, mensole e cassetti, permettendo di commettere errori senza sprechi eccessivi. Inoltre, assorbe bene vernici e macchie, facilitando le fasi finali di finitura. Sebbene esistano altre opzioni come il compensato o il MDF, l'abete naturale garantisce un risultato estetico caldo e tradizionale, ideale per chi vuole personalizzare i propri arredi domestici con un tocco rustico o moderno.
  • Quali sono gli strumenti fondamentali necessari per costruire un mobile in legno?
    Per realizzare mobili fai date non servono officine professionali, ma un set base di utensili è indispensabile. Il seghetto manuale o elettrico permette di tagliare le tavelle secondo le misure progettate. La carta vetrata, di varie grane, è cruciale per levigare le superfici e renderle lisce al tatto. Colla vinilica per legno assicura giunzioni solide. Per la finitura serviranno pennelli o rulli per la pittura e, soprattutto, dispositivi di protezione individuale come mascherina antipolvere e guanti. Questi strumenti permettono di passare dal taglio grezzo alla levigatura fine, garantendo sicurezza e precisione nel montaggio dei vari componenti del mobile.
  • Come si può recuperare un vecchio mobile rovinato trasformandolo in un pezzo unico?
    Il restauro creativo inizia dalla valutazione dello stato del mobile. Se ci sono graffi, striature o piccoli forellini, questi vanno riempiti utilizzando apposita pasta stuccatrice bianca o colorata. Dopo l'asciugatura completa, è necessario levigare accuratamente la superficie con lana d'acciaio o carta vetrata per livellare le imperfezioni e rimuovere eventuali residui di cera o vernice vecchia. Una volta ottenuta una base liscia, si procede con la verniciatura. Questa fase permette di cambiare completamente lo stile del mobile, applicando colori moderni, effetti vintage o finiture lucide, donando così nuova vita e valore estetico all'oggetto recuperato.
  • Qual è la sequenza corretta per assemblare una libreria fai da te?
    La costruzione di una libreria segue un ordine logico per garantire stabilità. Innanzitutto, bisogna studiare attentamente le misure e tracciare i disegni sulle tavole di legno. Si procede quindi con il taglio dei pezzi. L'assemblaggio inizia dallo scheletro portante laterale e superiore/inferiore, creando la struttura principale. Successivamente si inseriscono le mensole orizzontali, verificando sempre la livella per evitare inclinazioni. Dopo aver incollato e fissato i pezzi, si effettua una levigatura accurata di tutta la struttura. Infine, si applica la tintura o la vernice protettiva. Questo metodo assicura che la libreria sia solida, allineata e pronta per ospitare libri e oggetti decorativi.

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