Divisori mobili

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Divisori mobili

All'interno di un appartamento o di un ampio monolocale spesso può convenire, per ragioni di spazio o anche di estetica, di dividere in modo temporaneo o definitivo l’ambiente unico in più zone separate per riuscire a creare degli spazi che possono essere più intimi o avere funzioni diversificate.

di Redazione

10 gennaio 2014

Cosa sono i divisori mobili

I divisori mobili, di cui alcuni tipi vengono anche chiamati separé, si usano quando occorre separare temporaneamente degli ambienti per creare degli spazi dedicati a funzioni diverse o per suddividere l’ambiente in più zone. Si tratta infatti di quinte leggere e facilmente spostabili tali da essere messe o tolte in modo semplice in funzione dell’esigenza del momento. I divisori mobili possono essere inseriti principalmente in quegli ambienti di tipo "open space" per creare temporaneamente degli spazi separati, dedicati a una diversa funzione rispetto a quella dell’intero ambiente. Infatti è la ricerca di spazi adatti a rispondere a differenti esigenze funzionali che rende necessaria la divisione temporanea di un ambiente preesistente in più parti. Un divisorio mobile è a tutti gli effetti una sorta di pannello che può avere varie dimensioni, forme e materiali, il quale serve, all'occorrenza, a dividere un ambiente in più zone separate. Un divisorio mobile può essere anche una vera e propria parete mobile e divisoria, realizzata in cartongesso, che attualmente è una soluzione tra le più usate e apprezzate per la suddivisione degli spazi interni, spesso destinati a uffici o posti di lavoro. Possiamo usare come divisorio anche un vero e proprio mobile il quale può essere mono o bi–facciale, aperto o chiuso, intero o modulare. Inoltre può arrivare perfino al soffitto, avendo la funzione di parete attrezzata, oppure essere molto più basso, come nel caso di librerie o mensole, vetrine o banconi bar e tanti altri. Tipico esempio è quello della scala-libreria che, costituita spesso in legno massello con elementi modulari in genere a forma di cubo, ha una duplice funzione di libreria e di parete divisoria.

Quando inserire i divisori mobili

Grazie all'uso di divisori mobili, per esempio, se abbiamo un soggiorno di grandi dimensioni possiamo ricavare una zona dedicata allo studio nello stesso ambiente. Oppure possiamo usare i divisori mobili se abbiamo bisogno di creare un posto letto temporaneo da inserire in un soggiorno o in uno studio e separarlo dal resto della stanza per avere un po’ di privacy. Un divisorio mobile può essere utile anche se vogliamo creare nella nostra camera da letto uno spazio in cui inserire una vasca da bagno e vogliamo che questo sia di solito aperto ma che possa essere schermato quando si desidera rilassarsi in completo isolamento e relax. Un’ altro tipico uso dei divisori mobili è nella stanza dei ragazzi, specie se c’è una differenze di età o di sesso o anche di abitudini, per cui la convivenza può essere faticosa. Un divisorio mobile può essere in questo caso una buona soluzione a un’esigenza pressante specie quando la stanza non ha dimensioni grandi e l’ambiente ha una sola porta.

Tipi di divisori mobili

Esistono svariate tipologie di divisori mobili che possono essere fissi oppure apribili. Alcuni possono disporre di un sistema scorrevole o possono essere appesi oppure spostarsi su apposite ruote, che consentono di poterli muovere e riposizionarli in modo rapido e semplice. Ad esempio un divisorio mobile può essere un pannello con o senza ruote con l’ossatura fatta di legno e rivestito con della stoffa neutra oppure colorata. Esistono anche i vecchi paravento, molto simili ai moderni separé, che possiamo facilmente riconoscere nelle foto di un tempo: oggi sono tornati di moda ma con nuovi design e arricchiti di materiali innovativi e di nuove stoffe con allegre fantasie. Spesso gli architetti usano i separé per creare un ambiente originale in cui il divisorio mobile diventa un elegante complemento d’arredo.

Vantaggi dei divisori mobili

Sia se si parla di piccoli separé ma soprattutto di pareti mobili o divisorie costituite da cartongesso o anche da altri materiali qualitativamente pregiati, questi elementi consentono di creare degli spazi aperti e che allo stesso tempo sono protetti e riservati, confortevoli e personalizzati. Gli elementi mobili di separazione rappresentano una alternativa vantaggiosa alle porte che sono sconsigliabili se gli ambienti hanno dimensioni ridotte. Grazie all'uso di materiali che sono isolanti, durevoli e resistenti, come, per esempio, il cartongesso, queste strutture garantiscono molti vantaggi nel tempo che possiamo riassumere in pochi punti: • buoni standard di isolamento termico e acustico • confort ambientale • elevata versatilità e mobilità delle strutture La velocità unita alla facilità di installazione dei divisori mobili, che siano semplici separé o anche pareti mobili, permette di ottimizzare sia i tempi che i costi, riducendo il disagio del cambiamento di arredo. I divisori mobili in genere, visti come complementi di arredo contemporanei, riescono a coniugare la praticità all'estetica. Hanno il vantaggio di garantire una flessibilità nel tempo della disposizione degli arredi nella casa che può mutare in funzione delle esigenze degli abitanti; ma dà anche l’eventualità di spostare facilmente l’elemento altrove, ad esempio da una ad un’altra casa nell'ambito di un trasloco.

Domande frequenti

  • Quali sono i principali tipi di divisori mobili disponibili e come funzionano?
    I divisori mobili includono diverse soluzioni: dai classici separé o paraventi, spesso dotati di ruote per una massima mobilità, fino a pannelli fissi o scorrevoli. Possono essere realizzati in vari materiali, come legno rivestito in tessuto, vetrate o cartongesso. Le versioni a libro o pieghevoli permettono di occupare poco spazio quando non utilizzate, mentre quelle a parete attrezzata arrivano fino al soffitto, offrendo funzionalità extra come ripiani o vani portaoggetti. La scelta dipende dalla necessità di privacy totale o solo visiva e dallo stile desiderato.
  • Posso installare un divisorio mobile in cartongesso da solo o serve un professionista?
    La risposta dipende dal tipo di struttura. Se ci si riferisce a pannelli autoportanti o separé, l'installazione è immediata e non richiede interventi edilizi. Tuttavia, se si intende realizzare una vera e propria parete divisoria fissa in cartongesso, pur essendo considerata una 'parete mobile' perché non portante, l'installazione richiede competenze specifiche per il montaggio dei telai metallici, la posa delle lastre, l'incollaggio e la finitura. Per garantire stabilità e buon isolamento acustico/termico, è consigliabile rivolgersi a professionisti qualificati.
  • Come scegliere il divisorio giusto per ottimizzare un open space?
    Per un open space, la chiave è la multifunzionalità. Se hai bisogno di nascondere il disordine o creare intimità, opta per pannelli opachi o librerie alte che arrivano al soffitto. Se preferisci mantenere la luce e la percezione di ampiezza, scegli vetrate o pannelli con inserti trasparenti. Considera anche la mobilità: se le esigenze cambiano spesso, prediligi modelli su ruote o scorrevoli. Infine, valuta l'isolamento: il cartongesso offre migliori prestazioni acustiche rispetto a un semplice paravento in tessuto, fondamentale se si lavora o dorme nella stessa stanza.
  • I divisori mobili garantiscono un buon isolamento acustico?
    L'efficacia varia notevolmente in base al materiale. I semplici paraventi in tessuto o legno leggero offrono scarsa protezione dal rumore, agendo principalmente come barriera visiva. Al contrario, i divisori in cartongesso, specialmente se riempiti con lana di roccia o fibra di legno, garantiscono un eccellente isolamento acustico, simile a quello di una parete tradizionale. Anche i pannelli spessi in legno massiccio o quelli con rivestimenti pesanti migliorano significativamente l'attenuazione sonora. Verifica sempre i valori di fonoisolamento ( Rw ) prima dell'acquisto se la privacy sonora è prioritaria.
  • È possibile spostare un divisorio mobile durante un trasloco?
    Assolutamente sì, ed è uno dei maggiori vantaggi di questa soluzione. I divisori mobili progettati per essere trasportabili, come i separé su ruote o i pannelli modulari assemblati con sistemi quick-fit, possono essere smontati, imballati e trasferiti in nuova abitazione senza problemi. Questo garantisce un ritorno sull'investimento maggiore rispetto alle pareti fisse. Assicurati però che il nuovo spazio abbia le stesse o maggiori dimensioni e che le condizioni ambientali siano compatibili con i materiali utilizzati per evitare deformazioni o danni.