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Aggiornato il 15 ottobre 20133 capitoli5 domande frequenti
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Il materasso di lana

In principio fu la lana, un materiale che, in assenza di altro, per anni è stato utilizzato, in fiocchi per imbottire cuscini e materassi. Ma ben presto, con l'arrivo di nuove tecnologie e con l'introduzione di materiali specifici e sempre più sofisticati, la lana è stata messa da parte, un po' per la sua mancanza di praticità, un po' per una questione di igiene. Periodicamente, infatti, i materassi andavano completamente aperti, svuotati, e i fiocchi di lana che -a causa del peso di chi ci dormiva su- finivano per ammassarsi e diventare delle palle dure, dovevano essere aperti e ravvivati. Un'attività che nei decenni orsono impiegava tutta la famiglia, spesso i bambini con più piacere, proprio perchè trovavano divertente ingaggiare questa sorta di battaglia coi fiocchi di neve. Ma oltre al problema pratico, il materasso di lana poneva anche un altro problema, quello igienico: la lana, anche se veniva pettinata e pulita, non poteva comunque essere lavata, con la conseguente diffusione di batteri e acari impossibili da debellare. Poi, col passare del tempo e l'avvento di nuove tecnologie, il materasso di lana è stato sostituito lentamente da quello a molle.

Il materasso a molle

Invenzione degli anni Cinquanta, il materasso a molle è diventato -da quel momento e fino ad oggi- un vero must del riposo, protagonista di tutte le camere da letto italiane e non. Il sistema con cui è realizzato si compone di molle, appunto spesso insacchettate, che garantiscono a chi vi riposa il sostegno ideale, perfetto, dal momento che si tratta di un sistema che aiuta a distribuire il peso del corpo uniformemente su tutta la lunghezza del materasso, dimostrandosi di grande utilità e comfort. Il materasso a molle, inoltre, è realizzato in maniera che l'aria abbia una circolazione ottimale all'interno dal materasso, consentendo, con una buona aerazione di mettere al sicuro la salute dei soggetti più delicati, con naturale propensione ad allergie e crisi asmatiche, oltre che garantendo una pulizia assoluta e dunque l'assenza di batteri ed acari. Questi materassi sono realizzati con vari tipi di rigidità, a seconda delle esigenze di ciascuno, e possono essere personalizzati seguendo i singoli bisogni dell'acquirente. Oltre alla rigidità, regolabile con l'estensione e la durezza delle molle, il materasso a molle può essere personalizzato anche nel suo tessuto: di solito, in commercio, se ne trovano rivestiti in lana e in cotone, rigorosamente anallergici. Naturalmente un lato è realizzato in fresco cotone, l'altro, in calda e confortevole lana. Così che a seconda delle stagioni, al momento di pulire ed aerare il materasso, si può scegliere il lato che si preferisce.

Il materasso in lattice

Ultimo arrivato nel mondo dei materassi, è il materasso in lattice. Presente sul mercato da circa un quindicennio, si caratterizza per il materiale di cui è composto, il lattice appunto che però è anche chiamato schiuma o memory foam, proprio perchè la sua consistenza morbida e spugnosa consente un riposo estremamente confortevole dal momento che 'memorizza' la forma del corpo che vi si adagia, accogliendolo come un guscio. Il relax ottimale di questo tipo di materasso è garantito dalla morbidezza del materasso e dalla sua leggerezza, che si sposa perfettamente con una grande elasticità che non consente il formarsi di odiosi bozzi e avvallamenti al suo interno. Così come quello a molle è regolabile nella sua durezza, e garantisce altrettanta igiene e pulizia. E' però più difficile da pulire, rispetto al precedente dal momento che, a tutt'oggi, oltre a specifici detergenti non esistono elettrodomestici concepiti per pulirlo (senza danneggiarlo, ovviamente) mentre il materasso a molle è facilmente pulibile con appositi accessori in dotazione a tutte le scope elettriche o, come ultima analisi, con un battitappeto. E' quindi buona norma proteggerlo sempre con un apposito copri materasso, di quelli impermeabilizzati, così da preservarlo da spiacevoli incidenti domestici.

Domande frequenti

  • Quali sono i principali vantaggi e svantaggi del materasso in lana?
    Il materasso in lana è una soluzione tradizionale nota per la sua traspirabilità e il calore naturale, ideale per chi soffre di freddo. Tuttavia, presenta notevoli inconvenienti legati alla manutenzione e all'igiene. Nel tempo, i fiocchi di lana tendono ad accumularsi e compattarsi sotto il peso corporeo, formando nodi duri che richiedono periodica riapribilità manuale, un'operazione laboriosa. Inoltre, poiché la lana non è lavabile in lavatrice, rischia di trattenere batteri e acari se non sottoposta a cure esterne rigorose. Oggi è meno diffuso a favore di materiali più pratici, ma resta apprezzato per il suo contatto termico naturale.
  • Perché il materasso a molle è consigliato per chi soffre di allergie?
    Il materasso a molle offre eccellenti proprietà igieniche grazie alla sua struttura interna che permette un'ottima circolazione dell'aria. Questa ventilazione costante riduce l'umidità stagnante, ambiente favorevole alla proliferazione di muffe, acari della polvere e batteri. Molti modelli moderni utilizzano molle insacchettate che migliorano ulteriormente il supporto e l'aerazione. Inoltre, i rivestimenti esterni sono spesso realizzati in cotone anallergico, talvolta abbinato a lati opposti in lana e cotone per adattarsi alle diverse stagioni. La facilità di pulizia superficiale con aspirapolvere o battitappeti contribuisce a mantenere l'ambiente salubre, rendendolo una scelta sicura per asmatici e allergici.
  • Come funziona il materasso in lattice o memory foam e quali sono i suoi pro?
    Il materasso in lattice, spesso identificato come memory foam, si distingue per la capacità di 'memorizzare' la forma del corpo, adattandosi ergonomicamente e distribuendo uniformemente il peso. Questo effetto 'guscio' garantisce un rilassamento muscolare ottimale e previene punti di pressione dolorosi. Il materiale è estremamente elastico, leggero e resistente alla formazione di avvallamenti permanenti nel tempo, assicurando longevità. A differenza della lana, mantiene la sua integrità strutturale senza bisogno di rimescolamento. La sua morbidezza spugnosa offre un comfort elevato, ideale per chi cerca un abbraccio avvolgente durante il sonno, pur richiedendo accorgimenti specifici per la pulizia.
  • È possibile pulire il materasso in lattice come quello a molle?
    No, la pulizia del materasso in lattice richiede maggiore cautela rispetto a quello a molle. Mentre i materassi a molle possono essere facilmente aspirati o battuti con accessori standard, il lattice è più delicato e non tollera metodi aggressivi. Non esistono elettrodomestici specifici progettati esclusivamente per pulirlo senza rischiare danni strutturali. Si consiglia l'uso di detergenti specifici delicati e, soprattutto, l'impiego obbligatorio di un coprimaterasso impermeabilizzato. Quest'ultimo è fondamentale per proteggere il nucleo in lattice da macchie, liquidi biologici e sporco, facilitando la manutenzione e preservando l'igiene del materasso nel lungo periodo.
  • Quale materasso scegliere in base alle proprie esigenze fisiche e climatiche?
    La scelta dipende da fattori individuali come peso, postura e sensibilità termica. Per chi soffre di allergie o asma, il materasso a molle è preferibile grazie alla massima aerazione e facilità di sanificazione. Chi cerca un supporto ergonomico che si modella sul corpo, riducendo le pressioni articolari, dovrebbe optare per il lattice/memory foam, ottimo anche per la sua resistenza ai cedimenti. Se si tende a sentire molto freddo, la lana offre un calore naturale superiore, ma richiede impegno nella manutenzione. In generale, valutare la rigidità delle molle o la densità del lattice in base al proprio peso corporeo è essenziale per garantire un riposo salutare e privo di dolori alla schiena.

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