Scegliere il materasso

Materasso

Scegliere il materasso

Se un tempo il termine "materasso" indicava un oggetto ben definito, ora il campo dei modelli proposti sul mercato rende difficile scegliere il materasso e richiede una conoscenza specifica del settore e dei materiali con i quali vengono realizzati.

di Redazione

24 ottobre 2013

Modelli per tutte le esigenze

Ne esistono in schiuma di lattice al 100%, in lattice al 100% e in ultralattex, tipologia più avanzata della precedente e che, grazie all'unione fra il lattice e i polimeri acqua contrasta con efficacia la tendenza dei materiali in lattice a invecchiare abbastanza rapidamente e a generare odori. Un altro materasso all'avanguardia è quello in Viscoeleastico, più comunemente conosciuto come Memory Foam, una sorta di gomma evoluta realizzata attraverso una serie di trattamenti chimici. Infine, molto più collaudati dei precedenti e presenti sul mercato ormai da decenni, continuano ad avere uno zoccolo duro di estimatori anche i classici materassi a molle o a molle rivestite che rimangono tutt'ora, a patto che siano di buona qualità, un'ottima scelta. Per quanto riguarda il metodo di costruzione, invece, i modelli più sofisticati propongono differenti livelli di rigidità sui due lati, accorgimento importante per poter garantire due diverse opzioni d'uso. Naturalmente, anche in questo caso, avendo l'accortezza di orientarsi su modelli presenti già da tempo sul mercato e, in qualche modo, collaudati, ci si mette al riparo da possibili delusioni.

Il buon vecchio materasso a molle

In fondo rimane ancora il migliore e il più collaudato nel tempo e non è certo una scelta di ripiego. Ha una lunga durata negli anni e sa assicurare un ottima qualità del riposo notturno. I migliori sono sicuramente quelli a molle insacchettate che riescono ad aggiungere la capacità di sostegno, caratteristica dei materassi a molle, agli innovativi concetti ergonomici dei materassi in gomma di ultima generazione. Naturalmente, per poter essere considerato di eccellente qualità, deve comunque garantire la presenza di oltre mille molle e il suo costo lievita. I modelli a molle non rivestite, che sicuramente sono i più conosciuti dal momento che si trovano sul mercato ormai da tantissimi anni, hanno subito anche loro un'evoluzione nel corso del tempo e molti dei modelli proposti sono comunque dotati di zone di rigidità differenziate e di stati superficiali realizzati in Memory. Vantano fra le loro principali caratteristica quella di essere particolarmente traspiranti ma, nei materassi a molle matrimoniali, i movimenti del partner vengono avvertiti piuttosto pesantemente dall'altro membro della coppia.

In Memory Foam con un occhio all'ergonomia

I materassi in Memory che promettono sostegno ergonomico sono veramente tanti e se ne trova di ogni prezzo. Va detto che, solitamente, sono accessibili a tutte le tasche e anche i modelli sfoderabili sono abbastanza a portata di mano. Si tratta in ogni caso di una più che soddisfacente tipologia di materasso che, pur seguendo le curve del corpo e reagendo al peso e al calore, riesce a sostenerlo egregiamente. Il suo utilizzo è consentito su tutti i supporti, purché siano rigidi e si adatta molto bene anche ad essere impiegato su reti sanitarie alza-testa. Per questo utilizzo è comunque consigliabile scegliere modelli a rigidità leggermente ridotta. Per aver la certezza di riuscire ad assicurarsi un buon materasso in Memory Foam è preferibile evitare modelli economici, solitamente dotati di un unico lato traspirante. Evitate anche di lasciarvi tentare da offerte eccessivamente basse poiché, per poter dare le garanzie di eccellenza richieste, questo tipo di materasso deve avere una densità molto alta, in modo da poter evitare brutte sorprese come, per esempio, l'insorgere di avvallamenti nella parte centrale.

Gli ultimi arrivati: materassi in lattice

Considerati l'eccellenza nel campo dell'ergonomia, hanno il vantaggio di essere realizzati esclusivamente con un materiale naturale al 100%, il lattice per l'appunto, che quindi permette sonni tranquilli lontani da ogni possibile inquinante. Tale caratteristica li rende preferibili a quelli in Memory perché, contrariamente a questi, non sono sottoposti ad alcun trattamento chimico. I modelli matrimoniali promettono anche di attutire i movimenti del partner che potrebbero disturbare il sonno dell'altro membro della coppia. Danno un'alta garanzia di traspirabilità anche perché sono dotati di una lastra traforata e sono adatti per essere utilizzati con reti sanitarie. In quanto a pesantezza superano, anche se di poco, i modelli classici.

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Domande frequenti

  • Qual è il materasso migliore per chi soffre di dolori alla schiena?
    La scelta dipende dalla posizione di sonno e dalla struttura corporea, ma generalmente i materassi in lattice o memory foam offrono un ottimo supporto ergonomico adattandosi alle curve del corpo. Il lattice, essendo naturale ed elastico, sostiene efficacemente la colonna vertebrale senza creare punti di pressione. Anche i materassi a molle insacchettate di alta qualità, con almeno mille molle indipendenti, possono essere ideali perché isolano i movimenti e garantiscono un sostegno localizzato. È fondamentale provare il materasso o verificare le recensioni specifiche per la postura laterale o supina, poiché una rigidità troppo elevata o troppo bassa può peggiorare il dolore.
  • Come riconoscere un materasso in memory foam di buona qualità?
    Un materasso in memory foam di qualità superiore si distingue principalmente per l'alta densità della schiuma. Evitate i modelli economici a basso costo, spesso caratterizzati da una densità insufficiente che porta rapidamente allo sviluppo di avvallamenti centrali e perdita di sostegno. Un buon memory foam deve reagire al peso e al calore modellandosi sulle forme del corpo, offrendo un supporto uniforme. Inoltre, optate per modelli sfoderabili e traspiranti, preferibilmente con due lati utilizzabili, per garantire igiene e longevità. La certificazione della densità è un dato tecnico cruciale da richiedere prima dell'acquisto per evitare delusioni post-acquisto.
  • Il materasso a molle è ancora una valida alternativa rispetto ai moderni materiali sintetici?
    Assolutamente sì, soprattutto se si scelgono modelli a molle insacchettate di alta gamma. Questi materassi combinano la durata e la traspirabilità classica delle molle con concetti ergonomici moderni. Una rete di oltre mille molle indipendenti offre un sostegno preciso e isola efficacemente i movimenti, riducendo le vibrazioni trasmesse durante i cambi di posizione. A differenza dei vecchi modelli a molle continue, quelli attuali garantiscono comfort e durabilità nel tempo. Rimangono una scelta eccellente per chi cerca freschezza e solidità, a patto di investire in prodotti collaudati e di qualità certificata.
  • Perché il materasso in lattice è considerato l'eccellenza per l'igiene e il sonno?
    Il materasso in lattice è apprezzato perché realizzato al 100% con materiale naturale, privo di trattamenti chimici aggressivi tipici di alcune schiume sintetiche. Questa composizione lo rende ipoallergenico e resistente a acari e muffe, garantendo un ambiente sano per il riposo. Inoltre, la sua struttura cellulare aperta e spesso dotata di fori di ventilazione assicura un'ottima traspirabilità, disperdendo calore e umidità. A differenza del memory foam, non trattiene il calore corporeo, risultando ideale per chi tende a sudare durante la notte. Offre inoltre un'ottima independent motion, attenuando i movimenti del partner.
  • Posso usare un materasso in memory foam su una rete sanitaria alzatesta?
    Sì, il materasso in memory foam è compatibile con le reti sanitarie alzatesta, anzi, la sua capacità di adattarsi alle curve del corpo lo rende particolar indicato per questa configurazione. Tuttavia, per un comfort ottimale e per evitare tensioni eccessive sulla schiuma quando il letto viene piegato, si consiglia di scegliere modelli con una rigidità leggermente ridotta. Questo permette al materasso di flettersi meglio senza comprometterne l'integrità strutturale. Assicurarsi che la base della rete sia piana e solida nelle parti non sollevate per mantenere un corretto allineamento della colonna vertebrale durante il riposo.