Divani da giardino

Divano

Divani da giardino

In primavera, chi ha un terrazzo o giardino, inizia la semina per le piante da fiore, ma allo stesso tempo va alla ricerca di divani da giardino per arredare al meglio il suo spazio verde.

di Redazione

10 marzo 2014

Rattan e midollino: per una seduta fresca

Sia un terrazzo o un vero e proprio giardino con piante da fiore o alberi, il nostro spazio all'aperto va arredato al meglio per non rischiare che rimanga inutilizzato. E invece cosa c'è di meglio di una domenica trascorsa in pieno relax in un giardino che oltre ad essere fiorito disponga di un bel divano o di poltroncine comode? A differenza delle poltroncine, i divani da giardino sono meno utlizzati: naturalmente vanno scelti con cura, e non vanno mai adattati arredamenti da interno per gli spazi esterni. Le soluzioni più classiche sono sicuramente quelle in rattan o in midollino: sono resistenti, ma hanno una struttura leggera che può essere facilmente spostata se non abbiamo un angolo fisso dove sederci, ma vogliamo muoverci a seconda del sole o dell'ombra. Inoltre l'arredamento in rattan o in midollino si può disporre sia su un terrazzo pavimentato che direttamente sull'erba senza che si creino macchie, o che si rovini il materiale. Importante però, come per ogni arredo da esterno, che lo si copra la notte o almeno quando sono in vista i temporali estivi.

Moderno, elegante e raffinato

Chi ha un giardino con patio può effettuare scelte un po' più particolari per i propri divani da giardino. Infatti uno spazio coperto permette di strutturare l'arredamento in modo più ordinato e anche più elegante. Si possono quindi scegliere divani da esterno con linee moderne, caratterizzati da materiali tecnologicamente avanzati per poter resistere alle condizioni più 'estreme' e che allo stesso tempo presentino sedute comode e confortevoli. Strutture in midollino sintetico sempre più spesso sostituiscono il midollino naturale per soluzioni che risultano più durature nel tempo e per le quali si possono inventare forme nuove e design particolari che non potrebbero essere creati con le fibre naturali. Per dare vita a veri e propri piccoli soggiorni eleganti, raffinati ed immersi nel verde. Nonostante la protezione del patio, anche in questi casi è sempre bene coprire il divano e le varie sedute quando non si utilizzano per lungo tempo o quando si vive in zone dalle notti particolarmente umide.

Legno o effetto legno

Il divano da esterno, a differenza di quello da interno deve essere resistente ai cambi di temperatura improvvisi, all'umidità, alle piogge, ma anche al sole. Per chi ama il legno esistono soluzioni di divano da esterno con legni trattati, che non marciscano dopo un paio di piogge. Diverse case produttrici, inoltre, creano i divani da esterno con strutture in metallo rivestite poi esternamente in legno, in modo da coniugare la resistenza dell'uno con la bellezza dell'altro. Molto più spesso si può optare per materiali sintetici che creano un effetto legno di indubbia bellezza e che presentano, come punto di forza, una maggiore resistenza agli agenti atmosferici. Inoltre, come spesso succede per la maggior parte dei materiali sintetici, sono più facili da pulire e manutenere.

Plastica e minimalismo

Forme estreme, con sedute per lo più rigide, ma non per questo poco comode, sono quelle che si ritrovano per i divani da giardino in plastica. La plastica viene usata soprattutto per i divani ultramoderni, con design minimalisti e colori vivaci che creano salottini da giardino dallo stile molto essenziale. I divani in polipropilene sono resistenti agli urti nonostante l'aspetto spesso delicato dato dalle forme particolari. Inoltre, sono quasi sempre trattati con filtri anti-UV in modo che i colori accesi che spesso li caratterizzano non si scoloriscano con il tempo e sotto l'azione dei raggi solari. Meno eleganti invece i divani in plastica dalla forma classica, che hanno però un vantaggio sicuro rispetto a quelli caratterizzati da altri materiali: la praticità della manutenzione e della pulizia.

Sedute e cuscini

Una delle principali differenze tra i divani da giardino e quelli da interno è data dal materiale con cui sono foderati i cuscini delle sedute o quelli da appoggio. Cuscini in schiume poliuretaniche o in altri materiali morbidi e resistenti allo stesso tempo, coperti da tessuti tecnologici idropellenti e facilmente lavabili sono alla base della riuscita del divano in giardino. E' bene quindi che, quando si scelgano cuscini aggiuntivi per arricchire il nostro divano, si faccia attenzione a scegliere cuscini da esterno.

Domande frequenti

  • Quali sono i migliori materiali per un divano da giardino?
    I materiali più indicati per l'esterno devono resistere a pioggia, sole e sbalzi termici. Il rattan e il midollino (naturale o sintetico) sono eccellenti perché leggeri, resistenti e adatti sia al pavimento che all'erba. Il legno trattato offre un aspetto caldo ma richiede manutenzione; alternative valide sono le strutture metalliche rivestite in legno o i finti legno sintetici, più durevoli. La plastica, in particolare il polipropilene trattato contro i raggi UV, è ideale per il minimalismo e la facilità di pulizia, garantendo longevità senza ingombro eccessivo.
  • È necessario coprire il divano da giardino quando piove o di notte?
    Assolutamente sì. Anche i materiali più resistenti soffrono dell'esposizione prolungata agli agenti atmosferici. È fondamentale proteggere il divano con teli specifici durante le piogge, specialmente i temporali estivi, e di notte nelle zone umide per evitare muffe e deterioramento. Questa precauzione è vitale anche nei patio coperti, dove l'umidità notturna può comunque accumularsi. Coprire il mobile ne prolunga drasticamente la vita utile, mantenendo intatte le qualità estetiche e strutturali nel tempo.
  • Come devo scegliere i cuscini per il divano da esterno?
    La scelta dei cuscini è cruciale per il comfort e la durata. Non utilizzare mai cuscini da interno, poiché si rovinerebbero rapidamente. Scegliete imbottiture in schiuma poliuretanica specifica per esterni, che resiste all'umidità senza assorbire acqua. Il tessuto deve essere tecnico, idrorepellente (idropellente) e facile da lavare. Questi accorgimenti garantiscono che i cuscini restino asciutti, igienici e confortevoli anche dopo esposizione diretta al sole o a piogge leggere, evitando la formazione di cattivi odori o muffe.
  • Posso usare un divano da giardino direttamente sull'erba?
    Sì, ma con alcune accortezze. I divani in rattan o midollino sono particolarmente adatti perché la loro struttura leggera e la trama aperta non creano macchie permanenti sull'erba né danneggiano il prato. Tuttavia, assicurati che il divano sia stabile per evitare che penda o si inclini. Se possibile, utilizza piedini regolabili o posiziona il mobile su una superficie leggermente livellata. Evita materiali che assorbono molta umidità o che hanno basi piatte e chiuse, che potrebbero bloccare il drenaggio dell'acqua e far morire l'erba sottostante.
  • Quanto dura un divano da giardino in plastica rispetto a uno in legno?
    In termini di resistenza agli agenti atmosferici e manutenzione, la plastica (polipropilene) supera spesso il legno tradizionale. Essendo trattata con filtri anti-UV, mantiene i colori vivi a lungo senza scolorire e non teme la decomposizione. Il legno, anche se trattato, richiede controlli periodici contro funghi e insetti, nonché eventuale ritrattamento superficiale. Un divano in plastica di buona qualità è praticamente indeformabile e resiste agli urti, offrendo una soluzione pratica e duratura con costi di gestione quasi nulli rispetto alle esigenze di cura del legno.