Vasi grandi

Vasi

Vasi grandi

I vasi grandi sono sicuramente elementi essenziali per sistemare delle piante, senza necessariamente doverle coltivare a terra. Essi forniscono quindi, funzionalità e praticità d'uso.

di Redazione

26 marzo 2014

Vasi grandi: la classificazione

La varietà di forme, colori e misure di vasi grandi disponibili sul mercato, hanno soprattutto una funzione decorativa, in grado di donare al giardino un aspetto piacevole dal punto di vista ottico ed elegante. I grandi vasi, in un contesto all'aperto come può essere proprio un ampio giardino, hanno la duplice funzione di arredare e costituire un elemento divisorio tra stradine di accesso e aiuole, ma si prestano soprattutto per la coltivazione di grosse piante, come alternativa a quella in terrapieno. La grandezza, è dunque possibile sceglierla in base alla necessità di coltivazione dettata dal tipo di pianta; infatti, quelle da frutto, non eccessivamente grandi, come ad esempio il limone o profumatissimi mandarini cinesi, hanno bisogno di un vaso del diametro di 40 centimetri e di un'altezza di 70, per crescere in un habitat ottimale. Anche piante da fiore, soprattutto perenni, hanno l'esigenza di crescere in un vaso abbastanza grande, lo stesso dicasi per quelle officinali come ad esempio la malva e l'aloe. Per quanto riguarda invece spezie e ortaggi, la grandezza serve soltanto a determinarne la quantità di produzione, ecco perché ortaggi e piante utilizzate in cucina, come la salvia, il rosmarino e la maggiorana, possono essere coltivate in vasi di medie dimensioni.

Vasi grandi: il design, l'arredo

I vasi grandi oltre a svolgere una funzione pratica per quanto riguarda la coltivazione, sono anche un ottimo elemento di arredo, e forniscono un elegante e raffinato design per ambienti impostati con un look all'inglese o in stile rustico. Con i vasi grandi si possono arredare abbondanti spazi aperti, giardini, ma anche terrazze, balconi e gli interni di un'abitazione. In commercio, infatti, ne esistono di ogni forma e dimensione, adatti per qualsiasi pianta e nel rispetto del design. Quest'ultimo, è in grado di adattarsi benissimo ad arredi in stile classici o moderni e nel primo caso, si presentano con strutture rifinite nella classica terracotta ma anche con porcellana molto fine, che bene si integra con arazzi e tappeti nell'ambiente con queste caratteristiche.

Vasi grandi: dimensioni e colori

Per quanto riguarda la dimensione, esistono vasi di svariate grandezze, particolarmente indicati per piante in fase di crescita, dove spesso capita di dover sostituirne uno troppo piccolo che non riesce a contenere l'apparato radicale ampio di determinate piante, soprattutto tuberi o bulbi come ad esempio i giacinti. Per quanto riguarda, i materiali, con cui i vasi di grandi dimensioni sono realizzati, li possiamo trovare in terracotta, resina, pietra, cemento e plastica. La terracotta è morbida e porosa, dal colore accattivante e antico. I grandi vasi di questo materiale, sono molto diffusi e in assoluto migliori per far crescere al meglio le piante, perché sono resistenti e quindi in grado di reagire bene a sbalzi di temperatura, evitando di incrinarsi o rompersi del tutto. La plastica, come del resto la resina, sono materiali derivati da fibre, che tuttavia si prestano per la realizzazione di grandi contenitori, con la particolarità di essere molto leggeri e pratici, perché possono coesistere in qualsiasi condizione climatica, anche se l'esposizione ai cambi repentini di caldo e freddo, potrebbe farli spaccare. Tuttavia, i vasi grandi, sia in plastica sia in resina, sono molto belli poiché presentano decorazioni particolari che donano agli ambienti un tocco di eleganza, e rappresentano il top dal punto di vista del design. Svariate sono, infatti, le forme geometriche e quelle lineari, che li contraddistinguono nel loro genere. Infine, i grandi vasi in pietra o cemento, sono particolarmente indicati per tracciare bordure o stradine di acceso a viali e giardini, e anche ottimi elementi drenanti, adatti a coltivazioni di piante a foglie e di tipo arbustivo, perché con il loro eccessivo peso, abbinato alla grandezza e all'altezza, garantiscono uno sviluppo radicale molto profondo. Anche in questi modelli, si possono trovare design in grado di riprodurre qualsiasi stile e colore, con il vantaggio di poter essere posizionati in modo contiguo, per formare una recinzione di aiuole e bordure.

Domande frequenti

  • Quali sono le dimensioni ideali per coltivare agrumi in vaso?
    Per coltivare con successo agrumi come limoni o mandarini cinesi in vaso, è fondamentale rispettare precise dimensioni per garantire uno sviluppo ottimale dell'apparato radicale. Si raccomanda l'utilizzo di vasi con un diametro minimo di 40 centimetri e un'altezza di circa 70 centimetri. Queste dimensioni offrono lo spazio necessario per ospitare radici robuste, assicurando alla pianta un habitat stabile e nutriente. Utilizzare contenitori più piccoli potrebbe limitare la crescita e ridurre la produzione di frutti, mentre vasche troppo ampie potrebbero causare ristagni idrici se non gestite correttamente con un buon drenaggio.
  • Quale materiale è migliore per i vasi grandi: terracotta o plastica?
    La scelta dipende dalle esigenze specifiche della pianta e dall'ambiente. La terracotta è generalmente considerata superiore per la salute delle piante grazie alla sua natura porosa, che favorisce la traspirazione del terreno e regola l'umidità, proteggendo le radici dal marciume. Inoltre, resiste bene agli sbalzi termici senza creparsi. Al contrario, la plastica e la resina sono molto più leggere e pratiche da spostare, offrendo inoltre maggiore libertà stilistica. Tuttavia, questi materiali sono meno traspiranti e possono subire danni strutturali (crepe) in caso di esposizione a cambiamenti climatici estremi e repentini tra caldo e freddo intenso.
  • Come scegliere il vaso giusto per piante da fiore perenni e officinali?
    Le piante da fiore perenni e molte erbe officinali, come la malva o l'aloe, richiedono vasi di grandi dimensioni per sviluppare adeguatamente il loro apparato radicale. Un contenitore capiente permette alle radici di espandersi liberamente, sostenendo la fioritura prolungata e la resistenza stagionale. Per le specie officinali, la grandezza del vaso influisce direttamente sulla biomassa producibile: vasi più ampi supportano una crescita vegetativa più robusta. È importante evitare vasi troppo piccoli che soffocherebbero le radici, causando stress alla pianta e riducendone la vitalità complessiva e la capacità di resistere a parassiti o malattie comuni.
  • Vantaggi dei vasi in pietra o cemento per il giardino:
    I vasi realizzati in pietra o cemento offrono vantaggi strutturali unici, specialmente per piante arbustive o a foglia ampia. Il loro peso elevato garantisce una stabilità eccezionale, impedendo che il vaso si ribalti con il vento, e favoriscono uno sviluppo radicale profondo grazie alla massa termica che mitiga le variazioni di temperatura del suolo. Inoltre, questi materiali sono eccellenti elementi drenanti e possono essere utilizzati strategicamente per creare bordure, recinzioni visive o delimitare aiuole e vialetti, integrandosi perfettamente nello stile rustico o classico del giardino, pur richiedendo una posizione fissa data la difficoltà di movimentazione.
  • Quando è necessario passare a un vaso più grande per bulbi e tuberi?
    È cruciale monitorare la crescita delle piante, in particolare di bulbi e tuberi come i giacinti, poiché tendono a sviluppare apparati radicali molto estesi. Quando il vaso attuale risulta insufficiente a contenere l'espansione delle radici, la pianta mostra segni di sofferenza come ingiallimento delle foglie o arresto della crescita. In questi casi, bisogna sostituire immediatamente il contenitore con uno di diametro maggiore. Trascurare questa operazione limita l'assorbimento di nutrienti e acqua, compromettendo la fioritura successiva. Scegliere un vaso nuovo deve avvenire con gradualità per evitare shock radicali e garantire il corretto drenaggio dell'acqua in eccesso.