fioriera da esterno moderna

Vasi

Fioriere da esterno

Piante e fiori rendono giardini, balconi e terrazzi dei luoghi piacevoli da ammirare per la loro bellezza ancor più valorizzata da vasi e fioriere da esterno.

di Redazione

29 aprile 2016

Fioriere da giardino

Per chi desidera coltivare fiori e piante nel proprio giardino senza realizzare aiuole ma creando macchie di colore in poco spazio, oppure vuole dare un tocco di vivacità al balcone o al terrazzo, l'unico modo è quello di acquistare vasi o fioriere da esterno. Oltre all'evidente utilità che posseggono, non bisogna sottovalutarne l'importanza come elemento decorativo o addirittura come complemento d'arredo, per esempio per dividere gli spazi in maniera netta ma elegante. In commercio se ne trovano di ogni forma, colore, dimensione e materiale, esiste davvero l'imbarazzo della scelta! Per quanto riguarda le dimensioni, occorre acquistare vasi o fioriere più ampie del dovuto, tenendo in considerazione le esigenze di spazio necessarie allo sviluppo e alla crescita della pianta. Per la scelta del colore, è bene che esso sia in tinta con gli elementi d'arredo del giardino per non creare l'effetto pugno in un occhio.

Vasi e fioriere

I vasi hanno di solito forma circolare, con diversi diametri per adeguarsi alle dimensioni delle piante da coltivare, che siano fiori o arbusti, e possono essere appesi o collocati a terra. Ne esiste una varietà immensa, anche dal punto di vista dei materiali, ognuno con diverse esigenze di manutenzione e pulizia. Le fioriere da esterni sono contenitori per piante e fiori molto più grandi dei vasi, in genere di forma rettangolare, profonde e molto spaziose. Le fioriere in cemento, molto pesanti, vengono spesso utilizzate come divisori e sono le più usate perché molto resistenti e non si scuriscono per effetto dell'acqua. La scelta dei vasi e delle fioriere è molto importante e dipende da diversi fattori; cercate di rispettare lo stile del caseggiato se volete che il risultato sia gradevole. Ad esempio, fioriere dal design troppo à la page stonerebbero in una casa rustica, il contrasto sarebbe troppo evidente.

Fioriere per esterni

- Plastica: i vasi e le fioriere di plastica hanno il vantaggio di essere economici e leggeri, quindi molto facili da spostare; devono avere sul fondo un foro che permetta all'acqua di defluire anziché ristagnare, e per questo necessitano di un sottovaso. Lo svantaggio di questo materiale è che non è molto traspirante, a danno delle radici. -Terracotta: più traspirante della plastica, è ideale per i vasi e le fioriere da esterno in quanto sopporta bene i cambiamenti atmosferici, però presenta lo svantaggio della pesantezza. - Resina: materiale artificiale di grande forgiabilità che permette di produrre vasi e fioriere di ogni forma. - Pvc: materiale artificiale economico e dotato di elevata resistenza all'acqua. - Legno: i contenitori in legno sono molto eleganti, però necessitano di una superficie isolante per evitare che il legno, a contatto col terriccio umido, si rovini. - Pietra: solitamente non subisce alcun trattamento che ne modifichi il colore naturale, può avere qualsiasi forma ed essere decorata. - Ferro battuto: materiale che dona a vasi e fioriere un effetto molto decorativo, di grande stile e lunga durata; ha però lo svantaggio del costo elevato e della pesantezza.

Fioriere da terrazzo

I vasi e le fioriere da esterno, come abbiamo detto, permettono di coltivare qualsiasi tipo di pianta o fiore senza che queste siano ancorate al terreno, e quindi sono particolarmente utili nel caso che si disponga di spazi ridotti. Un giardino dove sono piantati molti alberi, ad esempio, e senza spazio per un'aiuola, può comunque soddisfare il bisogno di macchie di colore grazie a questi utili contenitori. Se poi le dimensioni a disposizione sono veramente ridotte ci sono alcuni stratagemmi per non rinunciare ai vostri fiori, ad esempio è possibile appendere vasi e fioriere per mezzo di ganci di sostegno da parete, "incastrare" più fioriere ad angolo cercando la soluzione migliore per guadagnare spazio, oppure posizionare più vasi su una una griglia in ferro a più livelli, o su mensole e sgabelli. Sul balcone si possono utilizzare le fioriere da ringhiera o quelle angolari. Un po' di fantasia e il gioco è fatto!

Domande frequenti

  • Qual è il materiale migliore per le fioriere da esterno?
    Non esiste un materiale unico perfetto, ma la scelta dipende dalle tue priorità. La plastica e la resina sono leggere, economiche e resistenti agli agenti atmosferici, ideali se devi spostarle spesso, ma meno traspiranti. La terracotta offre ottima traspirazione per le radici e un aspetto classico, ma è pesante e fragile. Il legno è elegante ma richiede trattamenti protettivi contro l'umidità. Il cemento e la pietra sono estremamente durevoli e stabili, perfetti come divisori estetici, ma il loro peso elevato li rende difficili da muovere. Valuta sempre il contesto: in zone ventose preferisci materiali pesanti, mentre sui balconi leggeri opta per plastica o resina.
  • Come devo dimensionare le fioriere rispetto alle piante?
    È fondamentale scegliere contenitori leggermente più ampi del necessario per garantire uno sviluppo sano delle radici. Una fioriera troppo piccola costringerà la pianta a stress idrico e nutrizionale, richiedendo annaffiature frequenti e limitando la crescita. Considera l'età adulta della pianta: un arbusto che raggiunge il metro di altezza avrà bisogno di un volume di terra significativo. Inoltre, assicurati che il vaso abbia fori di drenaggio sul fondo per evitare il ristagno idrico, che causa marciume radicale. Se il vaso non ha fori, dovrai posizionarlo sopra un sottovaso vuoto o praticare tu stesso dei passaggi per l'acqua.
  • Posso usare le fioriere per dividere gli spazi del giardino?
    Assolutamente sì, le fioriere sono eccellenti strumenti di arredo verticale per zonizzare gli ambienti esterni senza costruire muri. Le fioriere in cemento o pietra, grazie al loro peso e alla loro struttura robusta, creano divisioni nette ed eleganti tra zona pranzo e zona relax. Anche le fioriere lunghe e basse posizionate lungo i bordi di un terrazzo possono definire visivamente percorsi o aree specifiche. Questo approccio mantiene la leggerezza dello spazio rispetto a una recinzione fissa, permettendo comunque di filtrare la vista e proteggere dal vento, integrando funzionalità decorativa e privacy.
  • Come ottimizzare lo spazio su balconi piccoli o terrazzi ridotti?
    In spazi limitati, la verticalità è la tua alleata. Utilizza ganci da parete per appendere vasi e fioriere, sfruttando le superfici libere. Puoi "incastrare" fioriere angolari negli spigoli per massimizzare ogni centimetro disponibile. Un'altra strategia efficace è l'uso di griglie metalliche multilivello o mensole a scomparsa, che permettono di impilare i contenitori senza occupare area calpestabile. Le fioriere da ringhiera sono ideali per sfruttare il perimetro del balcone senza invadere lo spazio interno. L'obiettivo è creare strati di vegetazione che attirino l'occhio verso l'alto, dando profondità all'ambiente.
  • Quale colore scegliere per le fioriere in base allo stile della casa?
    La coerenza cromatica è essenziale per un risultato armonioso. In una casa dallo stile rustico o tradizionale, evita colori neon o plastiche lucide dai toni accesi: prediligi tonalità naturali come il marrone legno, il grigio cemento, il terracotta o il verde oliva. Al contrario, in contesti moderni o minimalisti, puoi osare con neri opachi, bianchi puri o metalli spazzolati. L'importante è che il colore della fioriera faccia da cornice ai fiori senza rubare la scena, a meno che tu non voglia creare un contrasto volutamente vivace. Controlla sempre che il tono si armonizzi con infissi, pavimenti o mobili da giardino esistenti.