Pitturare

Verniciatura a polvere

Articolo su cos'è e come si realizza la verniciatura a polvere.

di Redazione

31 ottobre 2012

Caratteristica:

La verniciatura a polvere è un tipo di verniciatura nella quale ci si avvale non della comune vernice liquida, che aderisce alle superfici, ma della vernice in polvere. Questa vernice attecchisce sugli oggetti tramite un attrazione elettrostatica, data che la vernice ha carica negativa e l’ oggetto ha carica positiva, e si sa che le cariche opposte si attraggano. In questo modo, si viene a creare sulle superfici uno strato omogeneo e resistente di vernice diverso da quello ottenuto dalla verniciatura liquida, e in molti casi molto più affidabile. Si tratta di un rivestimento per superfici metalliche tramite film organico, effettuato sia a scopo decorativo che a scopo di protezione, dato che questa vernice è anche potente contro la corrosione e quindi protegge da tutti gli agenti aggressivi che potrebbero danneggiare la superficie. Questa tenica assicura un film superficiale più spesso rispetto la verniciatura a liquido, che raggiunge dai sessanta agli ottanta micron, facile a sfogliarsi in mancanza di un’ adeguata preparazione delle superfici da trattare.

Quando va utilizzata:

La verniciatura a polvere non è sempre idonea a tutte le superfici. Si tratta, infatti, di un tipo di verniciatura che va effettuata soltanto se gli elementi da trattare sono di natura metallica,e soltanto se sono adeguatamente preparati, levigati e livellati, in modo che la pittura possa aderire in modo efficace ed essere opportunamente resistente, dal momento che, dato che tramite questo tipo di verniciatura si effettua uno strato di vernice più spesso rispetto se la vernice viene usata liquida, lo strato può sfogliarsi e rovinarsi facilmente se la superficie non è opportunamente preparata. Consigliamo questo tipo di verniciatura, comunque, soprattutto per lavori di particolare rilievo, come la finitura, la protezione dalla corrosione e la resistenza agli agenti aggressivi per l’ oggetto trattato. In particolare, consigliamo questo tipo di verniciatura per mobili per ufficio e altri componenti per l’arredo, e anche per le auto o i vari profilati del settore edili. In particolare, questo tipo di verniciatura è adatta per i manufatti in MDF in alluminio, acciaio e metalli zincati.

Vantaggi:

Ma perché scegliere questo tipo di verniciatura? Vari sono i vantaggi comportati dall’ utilizzo della pittura in polvere, tuttavia non si può dire che si possano raggiungere sempre: abbiamo già ricordato che se la superficie da trattare non è opportunamente levigata e trattata, la pittura in polvere non risulta adeguata e può rivelarsi, anzi, troppo facilmente degradabile. Se ben effettuata, però, la verniciatura in polvere è un tipo di verniciatura veloce da realizzare, ecocompatibile, perché non contiene metalli pesanti e non crea problemi di impatto ambientale, assicura un’ ottima finitura, resiste all’ abrasione e alla corrosione, si presta per lavorazioni anche di livello industriale, è facile da realizzare, con il risparmio di manodopera, perché può essere facilmente realizzata anche tramite ilfaida te, consente la realizzazione di una vasta gamma di colori e sfumature. Questi sono i motivi per cui oggi come oggi la verniciatura in polvere ha superato per il 70% del totale le verniciature a liquido, almeno a livello industriale. Infatti, si reputa la verniciatura a polvere adatta soprattutto quando gli oggetti sono metallici e trasportabili. La ricerca, d’ altra parte, continua a proseguire e a migliorare il processo, con l’ obiettivo di ridurre lo spessore del film e abbassare le temperature di polimerizzazione, oltre che migliorare le caratteristiche tecnico- meccaniche , la resistenza all’ abrasione e algi agenti atmosferici.

Come viene eseguita:

La verniciatura a polvere è un processori lavorazione composto da più fasi che utilizza un sistema elettrostatico. L’ oggetto da verniciare, infatti, viene dapprima sottoposto a lavaggio, poi viene sottoposto a trattamento anticorrosivo, e infine viene ricoperto da una polvere a base di resine sintetiche, sfruttando sempre l’ effetto elettrostatico. Attraverso uno spruzzatore, bisogna distribuire sull’ oggetto da sottoporre a verniciatura le polveri sottili, completamente solide e cariche elettrostaticamente. La polvere carica ha una carica positiva, mentre l’ oggetto da verniciare ha una carica negativa, e quindi , siccome le cariche disegno oppostosi attraggono, anche la polvere verniciante e l’oggetto da verniciare si attrarranno. A questo punto l’ oggetto viene collocato in un apposito forno di cottura, a temperatura prossima ai 180 °C, in cui la polvere prima fonde e poi polimerizza, ricoprendo l’ oggetto di uno strato di vernice resistente ma sottile ed omogeneo. Quando questo tipo di verniciatura viene effettuato nelle industrie, per effettuarlo sono previsti: Un nastro trasportatore, al quale sono appesi i pezzi da verniciare; una cabina dotata di pistole elettrostatiche; un forno di polimerizzazione.

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Domande frequenti

  • Quali materiali possono essere verniciati a polvere?
    La verniciatura a polvere è specificamente indicata per superfici metalliche, poiché sfrutta l'attrazione elettrostatica tra la polvere caricata e il pezzo da trattare. I materiali ideali includono alluminio, acciaio, metalli zincati e leghe ferrose. Anche alcuni manufatti in MDF (Medium Density Fiberboard) possono beneficiarne, purché conduttivi o trattati opportunamente. Non è adatta per legno naturale non preparato, plastica o vetro, a meno che non vengano applicati specifici primer conduttivi, dato che il processo richiede che l'oggetto conduca l'elettricità per permettere l'adesione iniziale della polvere.
  • È possibile eseguire la verniciatura a polvere in casa ( Fai-da-te)?
    Sì, la verniciatura a polvere è accessibile anche ai privati, grazie alla disponibilità di kit professionali ridotti e attrezzature compatte. Tuttavia, richiede attenzione: è fondamentale preparare perfettamente la superficie (levigatura e sgrassatura) per evitare che lo strato, più spesso della vernice liquida, si sfaldi. Serve un forno domestico o portatile per la polimerizzazione a circa 180°C e una pistola elettrostatica alimentata. Il fai-da-te permette grandi risparmi sulla manodopera, ma la qualità finale dipende strettamente dalla precisione nella pulizia preliminare e nel controllo della temperatura di cottura.
  • Quali sono i principali vantaggi rispetto alla vernice liquida?
    I vantaggi sono numerosi: maggiore resistenza meccanica all'abrasione e agli agenti chimici, finitura omogenea e priva di colature tipiche dei liquidi, e durata superiore contro la corrosione. Ecologicamente, è preferibile perché spesso priva di solventi volatili e metalli pesanti, riducendo l'impatto ambientale. Inoltre, gli eccessi di polvere possono essere recuperati e riutilizzati, minimizzando gli sprechi. Lo spessore del film, solitamente tra 60 e 80 micron, offre una protezione più robusta rispetto ai rivestimenti liquidi tradizionali, rendendola ideale per arredi esterni, infissi e componenti industriali.
  • Come funziona il processo di applicazione e polimerizzazione?
    Il processo inizia con la preparazione della superficie (lavaggio e trattamento anticorrosivo). Successivamente, la polvere sintetica viene spruzzata tramite pistola elettrostatica: le particelle cariche positivamente aderiscono al pezzo metallico caricato negativamente. Una volta applicata uniformemente, l'oggetto viene inserito in un forno a circa 180°C. Qui, il calore provoca la fusione della polvere e la sua successiva polimerizzazione, creando un legame chimico permanente che forma una pellicola dura, resistente e uniforme. Questo passaggio termico è cruciale per garantire le proprietà protettive e decorative finali del rivestimento.
  • Quanto dura la verniciatura a polvere e quanto resiste agli agenti esterni?
    Se applicata correttamente su una superficie ben preparata, la verniciatura a polvere garantisce una durabilità eccezionale, superando spesso quella delle vernici liquide convenzionali. Offre una protezione eccellente contro ruggine, umidità, raggi UV e impatti fisici. La resistenza all'abrasione e ai prodotti chimici aggressivi la rende ideale per ambienti esterni o industriali. Tuttavia, la longevità dipende fortemente dalla qualità della pre-trattamento superficiale: senza una corretta levigazione e sgrassatura, lo strato più spesso potrebbe tendere allo sfaldamento prematuro sotto stress termico o meccanico.