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Pitturare

Pittura idrorepellente

La pittura idrorepellente: le informazioni di base, le caratteristiche principali e i consigli pratici più utili per una buona scelta

di Redazione

30 gennaio 2014

Le informazioni di base sulla pittura idrorepellente

La pittura idrorepellente potrebbe servire molto all’interno delle nostre abitazioni per tutta quella serie di lavori che sono legati alla tinteggiatura o alla riparazione di molti tipi di superfici. E il nostro non è un preambolo di carattere generico che vuole parlare della pittura idrorepellente al pari di tante altre tipologie di pittura perché riconosciamo sin dalle prime battute una certa differenza tra la pittura idrorepellente e altri tipi di vernici. E sono proprio queste differenze di fondo che vengono riportate anche nel campo degli impieghi e degli utilizzi più frequenti tipici della pittura idrorepellente, utilizzi molto migliori e molto maggiori rispetto a tanti altri tipi di vernice. Ma anche modalità di impiego più facili e durature, come dire, una serie di vantaggi propri della pittura idrorepellente.

Consigli pratici sulla pittura idrorepellente

Ma, come è nostra buona abitudine consolidata ormai da lungo tempo, procediamo con ordine e iniziamo a comprendere alcuni degli argomenti di base che più potrebbero esserci di sostegno e di aiuto nel corso della nostra disanima in tema di pittura idrorepellente, una analisi abbastanza sintetica per le ben note ragioni di spazio ma che speriamo rimanga sempre e comunque sufficientemente chiara per chi ci legge. A conti fatti abbiamo in primo luogo voluto sottolineare molti dei pregi tipici della pittura idrorepellente, pregi questi che dipendono in parte dalla composizione della pittura idrorepellente stessa e in altra parte dall’uso che ne possiamo fare, indipendentemente dal fatto che siamo o no all’interno della più o meno ristretta cerchia degli addetti ai lavori. Perché la pittura idrorepellente è anche facile da stendere.

Consigli pratici sulla pittura idrorepellente

Per quanto riguarda la struttura chimica che compone la pittura idrorepellente, possiamo in primo luogo sottolineare che è una struttura tale da rendere la pittura idrorepellente stessa molto autopulente: ciò significa che lo sporco non riuscirà ad aderire alla superficie tinteggiata con pittura idrorepellente e che quindi o una semplice pioggia se siamo all’esterno o un lavaggio rapido se siamo al chiuso sarà sufficiente ad un’efficiente pulizia. E, inoltre, le caratteristiche della pittura idrorepellente la rende una vernice molto efficace contro i ristagni idrici e i problemi causati dall’umidità. In effetti con la pittura idrorepellente non si formano muffe e batteri che macchiano le pareti e i problemi di umidità non diventeranno mai tanto pronunciati da portare al distacco di pezzi di pittura come potrebbe accadere se non usassimo pittura idrorepellente.

Domande frequenti

  • Qual è la vera differenza tra pittura idrorepellente e impermeabilizzante?
    È fondamentale distinguere questi due concetti per evitare errori costosi. La pittura idrorepellente agisce come uno scudo superficiale: respinge l'acqua liquida (come la pioggia battente) permettendo però al muro di 'respirare', cioè di far uscire il vapore acqueo interno. Questo previene la formazione di muffe e bolle dovute all'umidità di risalita. L'impermeabilizzante, invece, crea una barriera totale che blocca sia l'acqua esterna che il vapore interno; va usato solo su strutture già perfettamente asciutte e senza problemi di umidità interna, altrimenti intrappola l'umidità causando gravi danni strutturali. Scegliere l'idrorepellente è la scelta corretta per proteggere facciate e muri esterni dall'ingresso di acqua mantenendo traspirabilità.
  • Come funziona l'effetto autopulente della pittura idrorepellente?
    L'effetto autopulente deriva dalla microstruttura della vernice che riduce drasticamente l'adesione dello sporco. Poiché la superficie trattata rimane estremamente liscia e repellente all'acqua, le particelle di polvere e inquinamento non riescono a penetrare nei pori del materiale sottostante. Quando piove, l'acqua scorre via rapidamente trascinando con sé lo sporco depositato superficialmente. Al chiuso, basta un passaggio leggero di un panno umido per rimuovere eventuali residui. Questa caratteristica mantiene l'estetica della parete intatta per molto più tempo rispetto alle pitture tradizionali, riducendo la frequenza necessaria per le operazioni di pulizia profonda.
  • Posso usare la pittura idrorepellente sulle pareti interne bagnate?
    Sì, la pittura idrorepellente è eccellente anche per gli interni, specialmente in ambienti soggetti a umidità come bagni, cucine o cantine. La sua capacità di impedire all'acqua di penetrare nel supporto protegge l'intonaco dal deterioramento e, soprattutto, ostacola la proliferazione di muffe e batteri che prosperano nelle zone umide. Tuttavia, prima di applicarla, è essenziale risolvere qualsiasi fonte attiva di umidità (come perdite di tubazioni o infiltrazioni capillari). Se il muro è già affetto da muffa, bisogna prima rimuoverla chimicamente e lasciare asciugare completamente la superficie, altrimenti la vernice sigillerà il problema senza risolverlo.
  • Quale preparazione del supporto è necessaria prima della stesura?
    Il successo della pittura idrorepellente dipende quasi interamente dalla corretta preparazione della superficie. Il muro deve essere pulito, privo di polveri, grasso e vecchie pellicole di vernice scrostata. È cruciale livellare eventuali crepe e buchi con appositi stucchi. Se la parete presenta sali efflorescenti (quella patina biancastra), vanno rimossi con spazzolatura e detergenti specifici. Solo su un substrato sano, stabile e perfettamente asciutto la vernice può aderire correttamente ed esercitare la sua funzione protettiva. Una primordiale mano di fissativo è spesso raccomandata per uniformare l'assorbimento e garantire la massima durata nel tempo.