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Pareti effetto spugnato

Aggiornato il 30 marzo 20164 capitoli5 domande frequenti
effetto spugnato

Pareti effetto spugnato

Non è affatto insolito che, dopo alcuni anni trascorsi in una casa, venga una sana voglia di cambiare, di vedersi circondati da nuovi colori, dando un aspetto del tutto nuovo al luogo in cui si vive. Sono tanti però quelli che si scoraggiano facilmente dinanzi a progetti del genere, sia per un eccessivo dispendio economico, qualora si decidesse di contattare degli esperti del settore, che per una mancanza d'esperienza in questo, qualora si scegliesse di fare tutto da soli. Ad entrambi i dubbi però si può porre rimedio, seguendo attentamente la guida di seguito proposta, che esplica passo passo come ottenere pareti effetto spugnato che rendano gli ambienti particolari e originali. L'effetto spugnato che molti scelgono per le proprie pareti consiste nel ricreare delle ombre sui muri, che alternano differenti tonalità di colore, dando a chi osserva la sensazione di star guardando una nuvola. Si tratta di una tecnica di verniciatura alquanto semplice, da poter realizzare senza troppe difficoltà in maniera autonoma, senza l'ausilio di operai specializzati.

Che tipo di spugnatura desideriamo

I tipi di spugnatura per decorare le pareti sono in generale tre, quello che si effettua direttamente spugnando un colore a contrasto su di una parete bianca, che dona alla parete un effetto visivo alquanto forte, così come per il tipo di spugnatura che si esegue a contrasto su di una parete colorata. In questi due casi si dovrà poi scegliere se utilizzare un unico colore o più, per eseguire una decorazione più articolata. La situazione cambia decisamente invece se si sceglie la spugnatura tono su tono, che ha un effetto alquanto blando e che prevede l'uso di tinte molto simili per ottenere un effetto più delicato e sfumato.

Occorrente per tinteggiatura spugnata

Per prima cosa occorre comprare dell'idropittura. Si tratta di un tipo di vernice alquanto comune, facile da reperire in ogni negozio di ferramenta o colorificio. Il suo nome non fa accidentalmente riferimento all'acqua, dal momento che, prima di poter essere utilizzata, questa va diluita con questa. E' bene sapere che di idropittura sono presenti sul mercato differenti tipologie. Dunque occorre spiegare al negoziante di fiducia cui ci si rivolge che tipo di lavoro s'intende realizzare. Sarà di certo lui a consigliarvi il prodotto più consono all'operazione, indirizzandovi magari anche per quanto riguarda la quantità sufficiente da comprare. Come linea generale basti dire che un litro di vernice basta a realizzare una spugnatura su circa 20 metri quadrati di muro. Dovremo poi acquistare una spugna marina, facendo attenzione che sia naturale che la sua lunghezza si aggiri intorno ai 20 centimetri. Questo prodotto, a differenza dell'idropittura, andrà acquistata in un negozio specializzato. Serviranno poi dei guanti, due secchi, uno più grande e l'altro più piccolo, molti giornali per proteggere il resto della casa che non dovrà essere coinvolta nel lavoro, un pennello adatto a questo tipo di lavori e un compensato di circa 1 metro quadrato.

Spugnato fai da te

La prima cosa da fare, prima ancora di dare inizio al vero lavoro, è proteggere il pavimento e la mobilia con molti fogli di giornale, evitando che eventuali schizzi di vernice possa macchiarli. Su questi giornali dovremo camminarci spesso, rischiando di farli sollevare, dunque sarebbe bene fissarli con del nastro. Prendiamo il secchio grande e mescoliamo con un pennello idropittura e acqua, stando attenti a seguire le indicazioni riportare sulla confezione della vernice. La densità della pittura è fondamentale per la corretta riuscita del lavoro, dunque è bene rispettare alla lettera le proporzioni. Prendiamo il secchio piccolo e riempiamolo d'acqua, immergendovi in seguito la spugna per due o tre volte, strizzandola per bene ogni volta che la si estrae. Alla terza estrazione questa dovrebbe essersi ammorbidita. Immergiamo allora il pennello nell'idropittura, lasciando cadere la vernice in eccesso. Fatto questo passiamo il pennello sul pannello e distribuiamo il colore, che dovremo dopo far assorbire dalla spugna, passandola sul legno. Ora possiamo iniziare creare il nostro effetto ombreggiato sulla parete, con movimenti circolari e casuali della spugna, facendo attenzione a non lasciare spazi bianchi e a non passare sullo stesso punto due volte. Se si desidera in seguito aggiungere un secondo colore al muro si dovranno attendere 48 ore, lasciando asciugare il tutto, per poi ripetere nuovamente il processo, ma con attrezzi ripuliti.

Domande frequenti

  • Quanta idropittura mi serve per coprire una stanza?
    Come regola generale, un litro di idropittura è sufficiente per realizzare l’effetto spugnato su circa 20 metri quadrati di superficie muraria. Tuttavia, la quantità esatta può variare in base alla porosità del muro e allo spessore dello strato applicato. È consigliabile calcolare l’area totale delle pareti da trattare sottraendo porte e finestre, e poi moltiplicare per il consumo unitario. Per sicurezza, acquista leggermente più vernice del necessario per evitare interruzioni durante il lavoro o differenze cromatiche dovute a lotti diversi.
  • Che tipo di spugna devo usare per l'effetto spugnato?
    Per ottenere un risultato professionale ed efficace, devi acquistare una spugna marina naturale. Evita le spugne sintetiche o quelle per piatti, poiché hanno una struttura troppo regolare che non crea l’effetto irregolare e sfumato tipico della tecnica. La spugna marina deve avere una dimensione di circa 20 centimetri: abbastanza grande da coprire aree significative ma maneggevole per controllare i movimenti. Assicurati che sia nuova e pulita per garantire una distribuzione uniforme del colore senza lasciare residui strani.
  • Qual è la differenza tra spugnatura tono su tono e a contrasto?
    La scelta dipende dall’effetto estetico che desideri ottenere. La spugnatura 'tono su tono' utilizza due tinte molto simili, ad esempio due diverse sfumature di blu o grigio, creando un effetto delicato, sfumato e raffinato, ideale per ambienti rilassanti. Al contrario, la spugnatura a contrasto prevede l’applicazione di un colore diverso e marcato sopra una base già tinta (bianca o colorata), generando un impatto visivo forte e dinamico. Entrambe le tecniche richiedono pazienza, ma la seconda è più adatta se cerchi un elemento decorativo dominante nella stanza.
  • Posso applicare un secondo colore subito dopo il primo?
    No, non è possibile applicare il secondo colore immediatamente. Devi attendere almeno 48 ore affinché il primo strato di vernice si asciughi completamente. Applicare la seconda mano su una superficie ancora umida causerebbe sbavature, mescolanza indesiderata dei colori e un risultato finale disomogeneo. Una volta trascorso il tempo di asciugatura, assicurati di aver pulito accuratamente la spugna e gli altri strumenti prima di procedere con la seconda colorazione, mantenendo la stessa tecnica di tamponamento circolare.
  • Come preparare correttamente la vernice prima dell'uso?
    L’idropittura deve essere diluita con acqua seguendo rigorosamente le proporzioni indicate sulla confezione. La densità della miscela è cruciale: se è troppo liquida, colerà; se troppo densa, non verrà assorbita uniformemente dalla spugna. Mescola bene la vernice e l’acqua usando un pennello o un bastone da miscelazione fino a ottenere una consistenza omogenea. Prima di iniziare a dipingere, prova la miscela su un cartoncino o su una piccola area nascosta per verificare che la densità permetta alla spugna di prelevare il colore giusto senza gocciolare.

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