stucco veneziano

Pitturare

Decorare le pareti: lo stucco veneziano

Stucco veneziano è un termine moderno che descrive un antico rivestimento in stucco. Tradizionalmente, si raggiunge il suo effetto attraverso l'uso di materiali unici creati da esperti artigiani.

di Redazione

06 maggio 2013

I prodotti più recenti hanno reso possibile con il fai-da-te di ottenere risultati simili in pochi passi e senza una formazione specifica. Ancora meglio, i prodotti di oggi contengono colori acrilici che producono una superficie più resistente e di lunga durata.Lo stucco veneziano si può facilmente trovare in centri per il bricolage e in negozi di vernici. E’ venduto in barattoli da tre litri proprio come la vernice. Alcuni prodotti sono disponibili già tinteggiati, mentre altri richiedono l’aggiunta di coloranti per ottenere la tonalità desiderata. Quest'ultima opzione offre molte scelte tra una vasta gamma di colori. Una delle cose belle dell’applicazione dello stucco veneziano è che non ha bisogno di molti attrezzi ed utensili; infatti occorre una spatola in acciaio da 8/10 cm, carta abrasiva per pareti,stucco veneziano e alcuni altri materiali come guanti, teli di plastica, cera in pasta per la finitura e pennelli. Lo stucco veneziano è diverso dalla pittura o dalla vernice. Saper dipingere una stanza non significa saper applicare bene anche lo stucco veneziano. Un po’ di pratica consente però di acquisire l’esperienza giusta per l’applicazione del prodotto su una parete. In realtà il segreto vero e proprio per l’applicazione dello stucco veneziano consiste nel maneggiare la spatola che va utilizzata a colpi e disegni irregolari (diagonali).

Stucco veneziano: la fase iniziale

La prima cosa da fare è quella di liberare la stanza dai mobili e mettere un telo di plastica sul pavimento. Lo stucco veneziano può essere applicato su superfici lisce altrimenti non si ottiene l’effetto desiderato, per cui se si intende procedere con l’applicazione,bisogna intonacare e levigare le pareti interessate al trattamento con lo stucco. A questo punto si può procedere con il lavoro cominciando ad aprire la lattina di stucco veneziano, mescolandolo energicamente con la tinta fin quando non si raggiunge la tonalità di colore di maggior gradimento. La miscelazione del prodotto deve essere graduale, cremosa e soprattutto bisogna evitare la formazione di grumi che ne rendono difficile l’applicazione.

Stucco veneziano: l’applicazione

Si inizia da un angolo della stanza utilizzando la spatola che posizionata di taglio consente l’applicazione dello stucco proprio come fosse un intonaco, e va eseguita con uno strato sottile stendendolo in lunghezza e in diagonale. Non c’è da preoccuparsi se non si riesce a coprire la parete in modo uniforme anzi potrebbe rivelarsi utile per capire quale spessore si sta approntando sulla parete, prendendo come riferimento la parte liscia scoperta. La spatola di tanto in tanto va pulita per eliminare l’intonaco secco e quindi granuloso. Terminata l’applicazione dello stucco su tutta la superficie da ricoprire, bisogna lasciarlo asciugare bene (circa quattro ore) prima di applicare la mano successiva in cui è importante utilizzare lo stesso quantitativo di stucco e tinta di colore. Tenendo quindi la spatola inclinata a 60 e a 90 gradi, applicare un altro sottile strato di stucco sulla parete con sovrapposizioni a forma di X lunghe e corte. Coprire poi la superficie a fondo, riempiendo definitivamente i vuoti e livellare le sporgenze. A questo punto bisogna far asciugare l’intonaco per almeno 24 ore prima di passare al trattamento di finitura della parete.

Stucco veneziano: la finitura

Le fasi finali di un lavoro di stucco veneziano prevedono l'applicazione di una mano di isolante prima di quella di finitura;infatti questo trattamento garantisce resistenza e durata della parete ed è particolarmente indicato in ambienti con elevata umidità. Se si decide di utilizzare uno strato di finitura, tuttavia, bisogna essere sicuri di scegliere un prodotto che è specificamente indicato per il tipo di stucco utilizzato. L’operazione di finitura inizia quindi con carta vetrata molto sottile e con un movimento circolare. Dopo aver ottenuto un effetto seta (ben visibile se si passa sulla parete il palmo della mano), bisogna pulire la superficie smerigliata con un panno umido per asportare i residui polverosi di stucco. La finitura vera e propria tende a scurire un po’ la parete, per cui l’ideale per creare una buona lucentezza e quello di aggiungere una protezione sulla superficie utilizzando cera in pasta specifica ideale per lo stucco veneziano. L’applicazione va fatta a pennello e distribuita a macchia di leopardo; si attende una ventina di minuti in modo che la cera diventa dura poi, si può lucidare utilizzando un panno di lana che completa l’opera di finitura per decorare le pareti con lo stucco veneziano.

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Domande frequenti

  • Lo stucco veneziano è adatto ai principianti del fai-da-te?
    Sì, i moderni prodotti in commercio hanno semplificato notevolmente l'applicazione, rendendola accessibile anche a chi non ha una formazione artistica specifica. Tuttavia, saper dipingere una parete non equivale a saper gestire lo stucco veneziano, poiché richiede tecniche diverse. Il segreto risiede nella manualità con la spatola: bisogna imparare a muoverla a colpi e disegni irregolari, spesso in diagonale. Con un po' di pratica preliminare e pazienza, è possibile ottenere ottimi risultati in autonomia, sfruttando kit pronti all'uso disponibili nei negozi specializzati.
  • Come devo preparare la parete prima di applicare lo stucco?
    La preparazione della superficie è fondamentale perché lo stucco veneziano esige pareti lisce per esprimere il suo effetto estetico. Se la parete è ruvida o irregolare, devi prima intonacarla e successivamente levigarla accuratamente. Prima di iniziare, rimuovi i mobili e proteggi il pavimento con teli di plastica. Assicurati inoltre che la superficie sia priva di polvere e sporco. Solo su un supporto perfettamente liscio e preparato correttamente potrai garantire l'adesione ottimale e l'estetica finale desiderata, evitando difetti visibili dopo l'asciugatura.
  • Quanti strati di stucco devo applicare e come?
    L'applicazione avviene generalmente in due mani sottili. La prima si stende con la spatola di taglio, creando un effetto irregolare e non necessariamente uniforme, per valutare lo spessore. Dopo circa quattro ore di asciugatura, si applica la seconda mano mantenendo la spatola inclinata a 60-90 gradi, con sovrapposizioni a forma di X per colmare i vuoti e livellare le sporgenze. È cruciale lasciare asciugare completamente il secondo strato per almeno 24 ore prima di procedere con le operazioni di finitura, come la carteggiatura e la ceratura.
  • Qual è il procedimento corretto per la finitura e la lucidatura?
    Dopo l'asciugatura completa, carteggia delicatamente la parete con carta vetrata fine a movimenti circolari fino a ottenere un effetto seta. Pulisci i residui con un panno umido. Per la lucidatura, applica cera in pasta specifica con un pennello, distribuendola a macchie. Attendi circa venti minuti che la cera indurisca leggermente, poi lucida vigorosamente con un panno di lana. Questo passaggio non solo dona lucentezza ma protegge la superficie, rendendola più resistente e durevole nel tempo.
  • È necessario applicare un isolante prima della finitura?
    Sì, specialmente in ambienti soggetti a elevata umidità, è consigliabile applicare una mano di isolante prima del trattamento di finitura. Questo strato aggiuntivo garantisce maggiore resistenza e durata allo stucco, proteggendolo dall'umidità ambientale. Se decidi di usare uno strato di finitura, assicurati che il prodotto scelto sia compatibile con il tipo di stucco veneziano utilizzato. L'isolante aiuta a sigillare la porosità del materiale, migliorando la tenuta nel tempo e facilitando la successiva applicazione della cera lucida.