muffa su pareti

Pareti

Prodotti antimuffa

Esistono sul mercato svariati tipi di prodottti antimuffa per pareti interne ed esterne, alcuni certificati e molto diffusi, come ad esempio i prodotti della linea Mapei, e altri meno noti. Per non parlare dei numerosi rimedi naturali. Come orientarsi nella scelta?

di Redazione

07 settembre 2015

Cos'è la muffa? Come si forma?

Quella che comunemente viene definita "muffa sui muri", in edilizia è conosciuta come "efflorescenza", termine usato per indicare quelle macchie biancastre e lanuginose che intaccano le pareti in pietra, i mattoni a vista e gli intonaci. Si tratta in verità di cristalli, generati dall'evaporazione dell'acqua contenuta nei muri. In pratica, quando la parete torna asciutta, i sali contenuti nelle superfici murarie, precedentemente impregnate di umidità, migrano all'esterno e si condensano in sedimenti filamentosi o granulosi. Se le pareti sono soggette a cicli ripetuti di bagnatura e asciugatura, si verifica, inevitabilmente, lo sfaldamento dell'intonaco. Ma esistono vari tipi di muffe. La più nota è la cosiddetta "muffa nera", che troviamo spesso sui soffitti e agli angoli delle pareti. E' formata da microorganismi volatili, batteri e spore molto dannose per la salute, che tendono a disperdersi nell'aria.

Cosa provoca l'umidità?

Prima di capire come debellare questa piaga, è necessario individuare l'origine del problema. Dobbiamo prestare molta attenzione all'ambiente in cui viviamo. Se la muffa è circoscritta al soffitto o agli angoli delle pareti, allora potremmo essere in presenza di eccessiva condensa, provocata da aria calda (magari per il riscaldamento acceso, i vapori del bagno o dei fornelli, ecc.) che si concentra contro muri freddi per via di un isolamento termico sbagliato. La soluzione più rapida ed economica, in tal caso, sarebbe l'aggiunta di una semplice bocchetta di aerazione nella parete. Ma l'umidità può essere provocata anche da infiltrazioni d'acqua dal terreno, sia sottostante, per assenza di un vespaio, che laterale come nei seminterrati, per mancanza di impermeabilizzazione. Oppure può provenire da falde acquifere sconosciute o da perdite occulte nelle tubature murate o da un improvviso allagamento. Tutte cause da analizzare anche con l'aiuto di un tecnico. Verificata l'origine e risolto il problema, vediamo ora come risanare l'ambiente in cui viviamo, riportando a nuova vita le pareti intaccate dalla muffa.

Rimedi naturali.

Ridotta al minimo l'umidità dell'ambiente, ecco dunque come procedere per cancellare macchie scure, spore, funghi e batteri dai nostri muri, usando prodotti naturali. Proviamo con un composto semplice e casalingo. Occorrono solo due ingredienti: limoni e sale. Sciogliamo un cucchiaino di sale in mezzo litro di succo di limone. Possiamo spennellare il composto direttamente sulla parte o impregnarvi un panno e tamponare le zone da trattare. Un secondo rimedio naturale è offerto da una soluzione di aceto di vino bianco e acqua, versando due bicchieri di aceto in un litro di acqua bollente. Un trattamento più brusco e deciso, è costituito da bicarbonato e acqua ossigenata: occorre riempiare uno spruzzino con 2 cucchiai di bicarbonato e 2 di sale, sciolti in 700 ml di acqua demineralizzata. Al composto, bisogna aggiungere 2 cucchiai di acqua ossigenata 40 volumi. Ricordate di procedere nelle operazioni, muniti di una mascherina. Per vedere i primi risultati, dovrete attendere almeno 15 minuti.

I prodotti Mapei

Tra i migliori prodotti antimuffa per pareti, attualmente in commercio, spicca il detergente Silancolor Cleaner Plus di Mapei, un'azienda leader nello sviluppo di prodotti certificati ed eco-sostenibili, che da anni investe in ricerca e innovazione, nel totale rispetto dell'ambiente. Silancolor Cleaner è un igienizzante in soluzione acquosa, resistente a muffe e alghe. Si tratta di un ottimo sistema di lavaggio ad alta penetrazione, delle superifici aggredite dalla muffa. E' inodore e non contiene solventi dannosi per la salute, quindi può essere usato anche in ambienti chiusi. Dopo aver effettuato un'accurata pulizia, si può procedere con l'applicazione di un prodotto uniformante, come Silancolor Primer Plus, sempre di Mapei, da utilizzare come fondo prima di procedere con la verniciatura. Da ultimo, per completare il nostro lavoro, si consiglia l'uso di Silancolor Pittura Plus, una pittura antimuffa altamente protettiva, a base di resina siliconata, altamente traspirante, adatta sia a interni che ad esterni. Una volta completati accuratamente tutti i passaggi, avrete finalmente un ambiente domestico sano e pulito.

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Domande frequenti

  • Qual è la differenza tra efflorescenze bianche e muffa nera sulle pareti?
    Le efflorescenze sono cristalli bianchi e lanuginosi causati dall’evaporazione dell’acqua che porta i sali in superficie; non sono organismi viventi ma residui minerali. La muffa nera, invece, è costituita da microrganismi, batteri e spore vive che prosperano in ambienti umidi e possono essere nocive per la salute. Mentre le efflorescenze indicano principalmente problemi di salinità e umidità di risalita o evaporativa, la muffa nera segnala un’eccessiva concentrazione di vapore accondensato su superfici fredde o infiltrazioni persistenti. È fondamentale distinguere le due condizioni perché i metodi di intervento variano: le prime richiedono soluzioni drenanti o impermeabilizzanti, mentre le seconde necessitano di disinfestazione e controllo dell’umidità ambientale.
  • Come posso eliminare la muffa dai muri utilizzando rimedi naturali efficaci?
    Esistono diverse soluzioni naturali valide se applicate correttamente dopo aver ridotto l’umidità ambientale. Una miscela efficace prevede di sciogliere un cucchiaino di sale in mezzo litro di succo di limone, da applicare con un pennello o un panno sulle macchie. Un’alternativa è usare due bicchieri di aceto di vino bianco diluiti in un litro di acqua bollente. Per un’azione più decisa, si può preparare uno spray con 700 ml di acqua demineralizzata, due cucchiai di bicarbonato, due di sale e due cucchiai di acqua ossigenata a 40 volumi. In tutti i casi, è indispensabile indossare una mascherina durante l’applicazione e lasciare agire il prodotto per almeno 15 minuti prima di risciacquare o asciugare la zona trattata.
  • Quando la muffa è dovuta alla condensa e quali sono le soluzioni immediate?
    La muffa compare spesso sugli angoli delle pareti o sui soffitti quando l’aria calda e umida (proveniente da riscaldamento, cucina o bagno) entra in contatto con superfici fredde a causa di un isolamento termico carente. In questi casi, il problema è legato alla ventilazione e al contrasto termico. La soluzione più rapida ed economica consiste nell’installare bocchette di aerazione per favorire il ricambio d’aria e ridurre l’umidità relativa. Tuttavia, se il problema persiste, potrebbe essere necessario intervenire sull’isolamento termico degli infissi o delle pareti esterne per evitare che le superfici interne raggiungano temperature critiche dove la condensa si deposita costantemente.
  • Quali sono i passaggi corretti per trattare le pareti con prodotti professionali come quelli Mapei?
    Per un trattamento professionale completo, si inizia con la pulizia profonda utilizzando un igienizzante ad alta penetrazione come Silancolor Cleaner Plus, che elimina muffe e alghe senza solventi nocivi. Una volta rimosso il biocarpellamento e asciugata la parete, si applica un primer uniformante (es. Silancolor Primer Plus) per creare una base stabile. Infine, si stende una pittura antimuffa traspirante a base di resina siliconata (come Silancolor Pittura Plus), adatta sia per interni che esterni. Questa procedura garantisce non solo la rimozione visibile della muffa, ma anche una protezione duratura contro il ritorno del fenomeno, mantenendo la parete sana e traspirante.
  • Cosa fare se la muffa proviene da infiltrazioni d’acqua o tubature rotte?
    Se la muffa è associata a macchie di umidità crescente, odore di chiuso o distacco dell’intonaco, la causa potrebbe essere un’infiltrazione dal terreno, da falde acquifere o da perdite occulte nelle tubazioni. In questi scenari, i trattamenti superficiali antimuffa sono inefficaci e temporanei. È urgente contattare un tecnico specializzato per diagnosticare l’origine esatta dell’acqua. Solo intervenendo sulla fonte (riparando tubi, impermeabilizzando fondazioni o installando vespaizi) si può risolvere il problema strutturalmente. Successivamente, sarà necessario ripristinare l’intonaco danneggiato e trattare la parete con prodotti specifici per garantire che non ritorni l’umidità residua.