cartongesso

Cartongesso

Spessore cartongesso

Il cartongesso viene molto spesso utilizzato in ambito edilizio per rifiniture e coperture ed è per questo che sul mercato esistono soluzione con spessore cartongesso diverso, che si adattano alle singole esigenze.

di Redazione

11 novembre 2013

Cos'è il cartongesso

Si sente spesso parlare di cartongesso, ma cosa è realmente? Si tratta di pannelli più o meno ampi costituiti da un'anima in gesso di cava a cui vengono aggiunti additivi sulla base dell'uso a cui è destinato, che viene racchiusa tra due fogli di cartone di medio spessore che costituiscono l'armatura della struttura e che la proteggono essendo il gesso un materiale particolarmente fragile. La somma dei tre strati costituisce lo spessore del cartongesso e a seconda della sua destinazione può essere più o meno sottile a seconda dello spessore della lastra di cartongesso interna e degli additivi che le vengono aggiunti. Gli additivi servono per conferire al pannello particolari caratteristiche come resistenza al fuoco e all'umidità, oltre che ai rumori e agli agenti atmosferici; è un materiale che fin dalla sua comparsa sul mercato nei primi anni del 900, dopo essere stato brevettato negli Stati Uniti, ha rivoluzionato il mondo dell'edilizia grazie alla sua facilità di posa e alla velocità di installazione, che garantisce lavori ben fatti anche a chi non lo fa come mestiere ma si diletta in piccoli lavori di bricolage; è un materiale molto facile da lavorare ed è anche facilmente rifinibile e anche per questo motivo è utilizzato su larga scala per le rifiniture a secco, come la creazione di pareti divisorie per ambienti interni o controsoffitti utili per essere utilizzati come basi per l'installazione per elementi d'illuminazione decorativi a scomparsa o per isolare l'appartamento dai rumori molesti, ma l'elenco degli utilizzi di questo materiale è lunghissimo. In commercio è stata trovatala soluzione per una misura standard per quanto riguarda la larghezza, che è sempre di 120 cm, ma per venire incontro alle diverse esigenze di posa, per quanto riguarda l'altezza si va da un minimo di 60 cm per arrivare a un massimo di 400 cm.

Come scegliere il cartongesso

Come esistono diverse dimensioni di altezza per i panelli in cartongesso, in ugual modo esistono diversi spessori che come detto dipendono dalla composizione degli strati interni; una lastra può misurare da 1 a 2 cm e in Italia il formato più spesso utilizzato è quello da 1,25 cm, ossia mezzo pollice. Ovviamente lo spessore influisce non poco sul peso della lastra e quindi sulle modalità di utilizzo: una lastra media con spessore tra 1 e 1,3 cm arriva a un peso di circa 8 kg al metro quadro ma una lastra dello stesso spessore a cui sono stati aggiunti componenti ignifughi o idrorepellenti arriva a un peso che supera i 10 kg al metro quadro. Detto ciò, è bene sapere che un pannello di cartongesso standard sta compreso tra 1,25 e 1,3 cm; è quello più utilizzato e più diffuso nel settore dell'edilizia perché si presta a innumerevoli usi, dalla controsoffittatura alla correzione di dislivelli nelle pareti alla costruzione di veri e propri complementi per l'arredamento, perché non è raro trovare cabine armadio, librerie, archi decorativi e mensole costruite sfruttando le proprietà di questo materiale super resistente. Diverso spessore hanno invece le lastre di cartongesso che devono svolgere funzioni fonoassorbenti e fonoisolanti; queste particolari lastre sono costruite con uno speciale materiale che viene inserita tra la lastra di gesso e il cartone per migliorare la capacità isolante del cartongesso. Lo spessore in questo caso si avvicina parecchio ai 2 cm e in molti casi lo eguaglia, a seconda del materiale utilizzato per l'insonorizzazione.

La posa del cartongesso

Posare il cartongesso non è difficile, richiede solo tanta pazienza per effettuare un lavoro ben fatto e preciso. Bisogna innanzitutto prendere alla perfezione le misure e tagliare quindi le lastre sulla base della necessità. Se si intende costruire pareti o controsoffitti, prima della posa del cartongesso è importante realizzare una sorta di armatura con supporti di alluminio o legno su cui il cartongesso deve essere ancorato per ottenere la giusta stabilità. Il cartongesso va fissato utilizzando viti apposite che agganciano da una parte la lastra e dall'altra il supporto permettendo così ai pannelli di restare perfettamente a squadra: se il fissaggio viene fatto con cura i pannelli possono anche reggere il peso di mensole e pensili. Quando si installano i pannelli fonoassorbenti, chi volesse aumentare il potere isolante del cartongesso può inserire tra la lastra e il muro originario degli strati di materiali come la lana di roccia o il polistirolo, così da ottenere un perfetto effetto isolante che garantisce piena libertà.

Domande frequenti

  • Qual è lo spessore standard del cartongesso e quando conviene usarlo?
    In Italia, lo spessore più comune e diffuso per il cartongesso è di 1,25 cm (mezzo pollice), con una tolleranza che arriva fino a 1,3 cm. Questo spessore è considerato lo standard ideale per la maggior parte delle applicazioni domestiche, poiché offre un buon compromesso tra leggerezza e resistenza meccanica. È indicato per la realizzazione di controsoffitti, per correggere lievi dislivelli sulle pareti esistenti e per creare strutture leggere come mensole o archi decorativi. Una lastra di questo spessore pesa circa 8 kg al metro quadro, rendendola gestibile anche per il fai-da-te, purché venga fissata correttamente a un’armatura metallica o lignea.
  • Quale spessore di cartongesso devo scegliere per isolare i rumori?
    Per ottenere un isolamento acustico efficace, non basta aumentare lo spessore della lastra di gesso, ma è fondamentale utilizzare lastre specifiche dotate di strati fonoassorbenti integrati. Queste lastre hanno generalmente uno spessore che si avvicina o raggiunge i 2 cm, grazie all'inserimento di materiali speciali tra il gesso e il cartone. Per potenziare ulteriormente l'effetto isolante, si consiglia di affiancare questa scelta all'interposizione di materiali come lana di roccia o polistirolo nello spazio vuoto creato dall'armatura metallica. Questa combinazione di spessore maggiore e materiali fonoisolanti esterni garantisce la massima riduzione del rumore aereo e dei passaggi sonori.
  • Il cartongesso resiste all'umidità e quali spessori usare in bagno?
    Esistono lastre di cartongesso trattate con additivi specifici per resistere all'umidità e al fuoco, riconoscibili spesso dal colore verde della carta. Tuttavia, lo spessore non cambia drasticamente la resistenza chimica del materiale, che rimane comunque inferiore rispetto ad altri rivestimenti ceramici. Per ambienti molto umidi come i bagni, si consiglia di utilizzare lastre standard (12,5 mm) o leggermente rinforzate, ma è cruciale applicare una corretta impermeabilizzazione superficiale prima di posare piastrelle o vernici specifiche. Evitare il cartongesso nella zona doccia diretta senza protezioni adeguate, poiché il materiale tende ad assorbire acqua se i giunti non sono sigillati perfettamente.
  • Quanto pesa una lastra di cartongesso e come influisce sul carico?
    Il peso varia principalmente in base allo spessore e agli additivi presenti. Una lastra standard di 12,5 mm pesa circa 8 kg al metro quadro, mentre versioni con additivi ignifughi o idrorepellenti possono superare i 10 kg al mq. Questo aumento di peso richiede un'attenzione particolare al sistema di fissaggio: l'armatura (profili metallici o legno) deve essere ancorata solidamente al muro o al solaio per garantire stabilità. Un corretto fissaggio con viti specifiche permette al cartongesso di sostenere carichi statici moderati, come mensole o quadri, ma non è adatto per appendere oggetti molto pesanti senza predisporre tasselli specifici o rinforzi interni.