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Cartongesso

muretti in cartongesso

I muretti in cartongesso: le informazioni di base, le caratteristiche principali e i consigli pratici più utili a non fare errori

di Redazione

20 aprile 2014

Le informazioni di base sui muretti in cartongesso

I muretti in cartongesso sono una di quelle soluzioni oggi sempre più diffusa per rispondere a determinate esigenze sempre più avvertite all’interno delle nostre abitazioni. E quando parliamo di alcune delle esigenze più avvertite oggi nelle nostre abitazioni stiamo nello specifico e nella fattispecie concreta facendo essenzialmente riferimento a determinati bisogni quali quello di innalzare il livello di isolamento di casa nostra. E, nella fattispecie, ogni qual volta si parla di isolamento in occasioni di questo tipo facciamo essenzialmente riferimento sia al livello di isolamento termico che al livello di isolamento acustico, questioni entrambe sempre molto avvertite. A conti fatti l’attenzione a tematiche di questo tipo, come, per l’appunto, la riduzione della dispersione termica e la ricerca di sempre più spinto risparmio energetico hanno molte e variegate ragioni alla base, tutte per altro molto convincenti.

Le caratteristiche principali dei muretti in cartongesso

Ad esempio, potremmo per semplicità e per le ben note esigenze di sintesi cercare di individuare le ragioni alla base dell’acquisto e della conseguente posa in opera di muretti in cartongesso sia nella maggiore sensibilità per la tutela dell’ambiente sia nella possibilità concreta di risparmio in bolletta. Ma, come è nostra buona abitudine consolidata ormai da lungo tempo, procediamo con ordine e iniziamo a comprendere alcuni degli elementi di base che più possono esserci di aiuto e di sostegno nell’ambito della nostra analisi in tema di muretti in cartongesso e di isolamento termico più in generale. Ovviamente ci sono tantissime cose da dire ma le sempre presenti ragioni di spazio ci spingono, a focalizzarci esclusivamente su alcune delle peculiarità più evidenti dei muretti in cartongesso.

Consigli pratici sui muretti in cartongesso

Senza dubbio i muretti in cartongesso servono ad un tipo di isolamento, vale a dire alla possibilità di ridurre drasticamente la dispersione termica al livello di muri e pareti interne divisorie. Perché, sia chiaro, le possibilità di intervenire per migliorare l’isolamento, sia sul piano termico che sul piano acustico, del nostro appartamento può essere esercitata anche al livello del sottotetto, del pavimento o di infissi, finestre e balconi. Nel caso dunque avessimo deciso di pensare all’acquisto di muretti in cartongesso, una delle possibilità è quella di ricorrere al vecchio e caro cartongesso. Ovviamente, in maniera intuibile, si tratta di un materiale che ha sì delle buone performance di isolamento, ma si tratta di un livello comunque più basso alle prestazioni di altri tipi di materiali, come, ad esempio, quei materiali più tecnologicamente avanzati come il poliuretano.

Domande frequenti

  • Qual è la differenza principale tra un muro portante e un muretto divisorio in cartongesso?
    La distinzione fondamentale risiede nella funzione strutturale. Un muro portante sostiene il peso dell'edificio e deve essere realizzato con materiali rigidi come cemento armato o mattoni pieni. Al contrario, un muretto divisorio in cartongesso è una struttura leggera, non portante, utilizzata esclusivamente per suddividere gli spazi interni. Il suo scopo primario è creare vani separati offrendo al contempo vantaggi in termini di isolamento acustico e termico, senza appesantire la struttura edilizia esistente. Questa leggerezza permette installazioni rapide e pulite, ideali per ristrutturazioni o cambi di destinazione d'uso.
  • Il cartongesso offre un buon isolamento termico rispetto ad altri materiali?
    Le prestazioni isolanti del cartongesso standard sono modeste se confrontate con materiali tecnici avanzati come il poliuretano espanso o lana di roccia ad alta densità. Tuttavia, il vero valore del sistema in cartongesso risiede nella sua capacità di ospitare strati aggiuntivi di materiale fonoassorbente o coibente all'interno della cavità metallica. Se utilizzato correttamente con inserti specifici, può garantire un isolamento soddisfacente, ma da solo non rappresenta la soluzione ottimale per massimizzare il risparmio energetico rispetto a cappotti esterni o isolamenti specializzati.
  • Posso utilizzare il cartongesso per migliorare l'isolamento acustico tra due stanze?
    Sì, il cartongesso è ampiamente utilizzato per l'isolamento acustico, purché si adottino accorgimenti specifici. Non basta montare una semplice parete; è necessario realizzare una struttura a doppia ossatura con lana minerale inserita negli interstizi per assorbire le onde sonore. Inoltre, l'uso di lastre di gesso placcato fonoassorbenti o l'accoppiamento di lastre di diverso spessore riduce significativamente la trasmissione del rumore aereo. Senza questi dettagli costruttivi, l'efficacia acustica rimarrebbe limitata, rendendo il sistema poco utile per la privacy sonora.
  • Quanto spazio sottrae un muretto divisorio in cartongesso rispetto a un muro tradizionale?
    Uno dei grandi vantaggi del cartongesso è la sua estrema compattezza. Una parete divisoria realizzata con questa tecnica richiede uno spessore totale che varia generalmente tra i 7 e i 10 centimetri, a seconda dello spessore delle lastre e dell'eventuale isolante inserito. In confronto, un muro in laterizio o cemento potrebbe richiedere spessori superiori ai 15-20 centimetri per garantire la stessa stabilità o isolamento. Questo risparmio di spazio è cruciale in appartamenti piccoli dove ogni metro quadro conta per mantenere la percezione di ampiezza degli ambienti.
  • È possibile appendere oggetti pesanti su un muro divisorio in cartongesso?
    Appendere oggetti pesanti su un muretto in cartongesso richiede attenzione poiché il materiale non è strutturale. Per quadri leggeri o mensole piccole, sono sufficienti tasselli specifici per cartongesso che si aprono dietro la lastra. Tuttavia, per mobili alti, TV grandi o oggetti molto pesanti, è indispensabile ancorarsi alle ossature metalliche (montanti) nascoste nel muro o prevedere rinforzi specifici durante la fase di costruzione. Ignorare queste precauzioni rischia di causare il cedimento della lastra e danni agli arredi, dato che il cartongesso da solo non regge carichi elevati.