struttura metallica per cartongesso

Cartongesso

Lavori cartongesso: posa dell'orditura metallica

Se vogliamo realizzare dei lavori in cartongesso, che si tratti di una semplice parete divisoria o di un controsoffitto, è prima di tutto necessario predisporre la struttura portante

di Redazione

05 giugno 2013

I profilati in acciaio

Le migliori strutture metalliche sono realizzate in acciaio profilato, ossia delle sbarre di acciaio con delle forme caratteristiche e dalla tipica sezione trasversale. Queste strutture sono rivestite in zinco e trattate chimicamente con prodotti antiruggine e resistenti all’umidità. Genericamente le strutture metalliche sono definite a seconda della forma: a L, ad U a C, ad Omega. Esistono però anche strutture più complesse quali ad esempio le GK, curvabili facilmente a mano e che mantengono la posizione stabilita o la GA, adatta per i controsoffitti piani. Tutte le aziende che forniscono profilati in acciaio per strutture in cartongesso devono rigorosamente attenersi alla normativa europea. L’azienda leader in assoluto nel settore appartiene al gruppo tedesco Knauf, ed è quella che, tra tutte le ditte, offre la più vasta gamma di prodotti innovativi, specie per progetti impegnativi come pareti dal profilo curvo. Per un tipico lavoro, da realizzare su superficie rettilinea, basteranno supporti metallici orizzontali e verticali, delle staffe di fissaggio, viti auto avvitanti e tasselli a percussione, trapano, metro, cacciavite elettrico, livella, martello. Se si vorranno installare delle porte servirà anche uno specifico profilato detto di irrigidimento ad U, sul quale poggerà il telaio di supporto della porta. I profilati si possono acquistare assieme ai relativi accessori.

Montare una struttura semplice

Prima di iniziare il lavoro, ricordiamoci che il muro, il pavimento e il soffitto vanno spolverati e puliti. Poi prendiamo le misure per tagliare precisamente i nostri profilati in acciaio. Quindi tagliamo i profili delle dimensioni volute con l’aiuto di una sega metallica. Iniziamo a sistemare i profilati orizzontalmente fissandoli al pavimento ed al soffitto. Per montare la struttura metallica è obbligatorio partire sempre dal pavimento fissando saldamente i nostri supporti in acciaio e seguendo una guida precedentemente tracciata. Esistono in commercio strisce adesive fatte apposta per tracciare le linee guida. Nella parte posteriore del profilato, che abbiamo situato sul pavimento, è consigliato applicare delle strisce isolanti che preserveranno da sbalzi termici e proteggeranno anche acusticamente. Procediamo quindi a sistemare, accanto alle pareti originali, i supporti verticali che a loro volta dovranno essere fissati a quelli orizzontali già posizionati, in questo modo creeremo una prima struttura a rettangolo. Fissate i profilati con dei tasselli e delle viti autofilettanti ogni 60 cm circa. Perpendicolarmente al profilo basso, posizionate il supporto sul soffitto e avvitatelo. Un filo a piombo ci aiuterà a verificare se la struttura è perfettamente perpendicolare. Proseguiamo posizionando a distanza, a seconda della dimensione delle lastre di cartongesso, altri profilati non attigui alla parete, in questo modo definiremo sempre più precisamente la struttura verticale. In genere la distanza tra i montanti laterali è tra i 50 ed i 60 cm. Su questa struttura potranno facoltativamente essere montati ulteriori supporti orizzontali che daranno ancora più solidità alla parete.

Realizzare il vano porta

Se invece vogliamo realizzare una porta, tagliamo i profilati delle dimensioni volute prevedendo, per il profilo inferiore, il vano porta. La struttura orizzontare a terra dovrà essere interrotta per uno spazio sufficientemente ampio sui cui lati dovranno essere inseriti i montanti laterali e quello traverso orizzontale su cui verrà montato il telaio di supporto della porta. A questo punto possiamo sistemare il primo profilo verticale, lasciando una distanza dal soffitto di circa 1 cm, fissiamolo con delle viti ad uno dei due supporti verticali ed a quello del soffitto. Posizioniamo la porta incassando il telaio, sempre assicurandoci che sia perfettamente verticale, quindi avvitiamo il telaio sul profilo con delle viti autofilettanti. Possiamo anche decidere che nei nostri supporti poggino i fili elettrici per le prese e per gli interruttori, in questo caso possiamo realizzare col trapano dei fori che permettano il passaggio. A questo punto la nostra struttura sarà pronta per montare le lastre di cartongesso

Naviga per:

Domande frequenti

  • Quali tipi di profilati metallici sono necessari per una struttura base in cartongesso?
    Per realizzare una struttura portante standard occorrono principalmente profilati a U (per le guide a pavimento e soffitto) e profilati a C o P (per i montanti verticali). È fondamentale scegliere materiali zincati e trattati contro la ruggine per garantire resistenza all'umidità. Inoltre, per opere semplici bastano questi elementi base, ma per progetti complessi o curve si utilizzano profilati specifici come le serie GK o GA. Non dimenticare di acquistare anche gli accessori indispensabili: staffe di fissaggio, viti autoperforanti e tasselli a percussione adeguati al tipo di muro su cui si lavora.
  • A quale distanza devono essere posizionati i montanti verticali nella struttura?
    La distanza standard tra i montanti verticali deve essere compresa tra i 50 e i 60 centimetri. Questo intervallo garantisce la corretta stabilità della struttura e permette di fissare adeguatamente le lastre di cartongesso senza rischi di cedimenti o deformazioni successive. Il passo va rispettato attentamente durante il montaggio: dopo aver fissato i primi montanti a contatto con le pareti laterali, si procedono ad inserire gli altri mantenendo questa spaziatura regolare. Una misurazione precisa evita sprechi di materiale e assicura che la parete finale risulti piana e resistente agli urti.
  • Come si realizza correttamente il vano per l'inserimento di una porta?
    Per creare il vano porta, il profilo orizzontale inferiore (a terra) deve essere interrotto per lasciare lo spazio esatto della larghezza della porta. Ai lati di questo spazio si inseriscono due montanti verticali, mentre sopra si posiziona un profilo traverso orizzontale che supporterà il telaio della porta. È cruciale lasciare circa 1 cm di distacco dal soffitto per i montanti laterali per permettere eventuali assestamenti. Il telaio della porta va poi fissato saldamente ai profili verticali con viti autofilettanti, verificando sempre che sia perfettamente in bolla per evitare problemi di apertura e chiusura successivi.
  • È possibile passare i cavi elettrici attraverso la struttura metallica?
    Sì, è assolutamente possibile e anzi consigliabile pianificare il passaggio degli impianti elettrici durante la fase di posa dell'orditura. Prima di chiudere la parete con le lastre, puoi utilizzare un trapano per praticare fori nei profilati metallici, consentendo il passaggio dei tubi o dei cavi elettrici verso le prese e gli interruttori. Questa accortezza semplifica enormemente il lavoro successivo e evita di dover aprire la parete finita. Assicurati solo di proteggere i cavi con guaine isolate appropriate e di non danneggiare l'integrità strutturale dei profilati con fori eccessivamente grandi o mal posizionati.
  • Quale attrezzatura è indispensabile per tagliare e montare i profilati?
    L'attrezzatura base necessaria include un trapano per i fori di ancoraggio, una sega metallica o cesoie per tagliare i profilati alle misure desiderate, un cacciavite elettrico o avvitatore per le viti, una livella per garantire la垂直icalità e un metro per le misurazioni. Sono inoltre utili un martello per i tasselli e un filo a piombo per verificare la perfezione geometrica della struttura. Per facilitare il lavoro, alcune aziende offrono strisce adesive pre-tagliate per tracciare le linee guida a terra e a soffitto, garantendo un'allineamento preciso fin dall'inizio del montaggio.