Vantaggi cartongesso

Cartongesso

Come montare il cartongesso

Una parete in cartongesso è forse meno robusta di una parete tradizionale, ma è sicuramente più rapida da montare e si presta agevolmente a poter realizzare superfici dalla forma particolare.

di Redazione

29 novembre 2013

Vantaggi

Il cartongesso ha la caratteristica di essere molto versatile e permette di costruire rapidamente una parete riducendo costi e tempi di realizzazione. È un modo veloce per poter dividere in breve tempo un ambiente in più aree, una possibilità da sfruttare quando non si vuole una soluzione troppo vincolante e definitiva, preferendo invece un tipo di parete che possa essere rimossa con facilità nel caso in cui si abbiano esigenze diverse in futuro. Il cartongesso è indicato anche per la realizzazione di controsoffitti dalla forma piana, ma anche con forme particolari e per creare muretti dalle forme più svariate. Grazie alle sue numerose e diverse possibilità di utilizzo, il cartongesso è sempre più adoperato sia nelle ristrutturazioni sia nella costruzione di nuovi edifici.

Cosa serve

Prima di iniziare e di procedere con i lavori, è bene assicurarsi di avere a disposizione tutto il materiale necessario. Dovremo procurarci delle traverse di legno della sezione opportuna, che siano almeno delle dimensioni di dieci per cinque centimetri. Indispensabili, ovviamente, i pannelli di cartongesso che si possono trovare in varie misure e spessori e con bordi squadrati o bisellati. I pannelli andranno conservati appoggiandoli ad una parete, uno contro l'altro e inclinandoli di taglio. Una fune gessata ci sarà molto utile per poter disegnare il tracciato da seguire. Servirà una buona quantità di chiodi cosiddetti da carpentiere, di circa dieci centimetri, per il fissaggio dei montanti e anche di chiodi appositi per il cartongesso dimensionati in base allo spessore dei pannelli.

Tracciamento, fissaggio e montaggio dello scheletro

Dopo aver deciso il posizionamento della parete da creare, aiutiamoci con la fune gessata per andare a tracciare le linee guida da seguire sul soffitto e sulle pareti laterali. Sul pavimento andrà posizionata una traversa di legno e su questa si andranno a segnare i punti in cui installare i montanti verticali. Non dimentichiamoci di segnare sull'asse orizzontale anche lo spazio destinato all'apertura della porta. Dopo aver fissato l'asse di legno al pavimento, procederemo in modo analogo con la traversa da fissare al soffitto, che dovrà essere puntellata con opportuni tasselli ad espansione. Facendo uso di una livella, oppure adoperando un filo a piombo, verifichiamo che l'asse sul soffitto e quella sul pavimento siano poste sulla medesima verticale. Le assi da apporre alle pareti laterali dovranno essere applicate a forza tra le due assi orizzontali, dopo averle tagliate della misura opportuna. Anche le traverse verticali andranno fissate alle pareti adoperando dei tasselli ad espansione. Nel punto in corrispondenza della porta dovremo tagliare l'asse fissata al pavimento e fissare due assi verticali, sormontate da una terza asse orizzontale, facendo uso dei chiodi da carpentiere. In corrispondenza dei punti precedentemente segnati sulla traversa del pavimento, andiamo a fissare i montanti eseguendo una inchiodatura obliqua. Successivamente andremo a mettere i rinforzi orizzontali ottenuti tagliando opportunamente le assi in modo da poterle inserire tra un montante e l'altro.

Posa e finitura del cartongesso

Una volta realizzata la struttura portante, possiamo andare a montare i pannelli in cartongesso. La posa può essere fatta in orizzontale o in verticale. Per procedere in orizzontale si iniziano ad applicare i pannelli partendo dal soffitto e si vanno a sfalsare i giunti nei pannelli successivi. Il bordo del pannello che poggia al pavimento viene nascosto dal battiscopa. Per posare in verticale, si iniziano a montare i pannelli a partire dal primo adiacente al vano della porta e si prosegue andando verso le pareti. Nel caso in cui una delle pareti sia di forma irregolare, o se comunque il bordo del panello non risulta essere a filo con la traversa sottostante, bisognerà eseguire un'opportuna rifilatura, in modo da farlo combaciare. Una volta che il montaggio dei pannelli è completato, bisognerà preparare la superficie a ricevere la pittura. Si dovrà procedere andando a stuccare giunti ed avvallamenti creati dai chiodi, si dovranno finire al meglio gli angoli, in modo da rendere la superficie più liscia e regolare possibile.

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Domande frequenti

  • Qual è la differenza tra posa del cartongesso in orizzontale e in verticale?
    La scelta dipende dall'altezza della parete e dalla praticità di gestione. La posa orizzontale inizia dal soffitto, sfalsando i giunti tra un pannello e l'altro per maggiore stabilità; il bordo inferiore viene coperto dal battiscopa. La posa verticale parte dal vano porta e procede verso le pareti laterali, risultando spesso più semplice per pareti standard. Entrambe le tecniche richiedono un'accurata rifilatura se il muro non è perfettamente dritto, garantendo un risultato finale uniforme.
  • Come si prepara correttamente lo scheletro metallico o ligneo per il cartongesso?
    Lo scheletro richiede il tracciamento preciso di linee guida su soffitto, pavimento e pareti laterali usando una fune gessata. Si fissano prima le traverse orizzontali (pavimento e soffitto) con tasselli ad espansione, verificandone la perfetta verticalità con una livella o il filo a piombo. Poi si inseriscono i montanti verticali, inchiodandoli obliquamente alle traverse inferiori, e si aggiungono i rinforzi orizzontali tra un montante e l'altro per rigidità strutturale. Attenzione a lasciare lo spazio corretto per eventuali aperture porte.
  • Che materiali servono specificamente per fissare i pannelli al telaio?
    Per il fissaggio sono indispensabili due tipi di chiodi: quelli da carpentiere (circa 10 cm) per ancorare solidamente i montanti e le traverse al pavimento, soffitto e pareti, e chiodi specifici per cartongesso, la cui lunghezza deve essere calibrata sullo spessore del pannello utilizzato. Inoltre, occorrono tasselli ad espansione per fissare le traverse strutturali ai supporti esistenti. Assicurati di conservare i pannelli inclinati contro una parete prima dell'uso per evitarne deformazioni.
  • Come si gestisce la finitura superficiale dopo il montaggio dei pannelli?
    Una volta installati i pannelli, la superficie va preparata per la verniciatura intervenendo sui difetti di posa. È fondamentale stuccare accuratamente tutte le giunzioni tra i pannelli e gli avvallamenti lasciati dai chiodi. Gli angoli interni ed esterni devono essere rifiniti con nastro e stucco speciale per garantire continuità visiva e resistenza agli urti. L'obiettivo è ottenere una parete il più possibile liscia e regolare, pronta per essere carteggiata e dipinta senza evidenziare le saldature dei pannelli.
  • Quando conviene scegliere una parete in cartongesso rispetto a una muratura tradizionale?
    Il cartongesso è ideale quando si prioritizzano velocità di esecuzione, riduzione dei costi e flessibilità futura. A differenza dei muri tradizionali, una parete in cartongesso è facilmente smontabile, permettendo di modificare la divisione degli spazi senza grandi opere distruttive. È inoltre perfetto per nascondere impianti, creare controsoffitti complessi o realizzare muretti decorativi con forme non rettilinee. Sebbene meno robusto strutturalmente, offre un ottimo isolamento e una finitura immediata pronta per la decorazione.