pavimento in ceramica

Pavimento per interni

Ceramiche per pavimenti

Un bel pavimento arreda l'ambiente. La scelta del pavimento è sempre importante poiché sarà un elemento che probabilmente farà parte della casa per molti anni, ma l'assortimento tra cui scegliere è vasto e per tutti i gusti.

di Redazione

16 dicembre 2015

Tipi di ceramiche per pavimenti

Le ceramiche per pavimenti possono essere da esterno o da interno. Entrambi i tipi devono avere una buona resistenza a macchie e agenti chimici, ma mentre per quelle che andranno all'esterno deve essere privilegiato l'aspetto antisdrucciolo e la resistenza agli agenti atmosferici, per le ceramiche da interno si può prediligere il profilo estetico. Le qualità della ceramica la rendono idonea a sopportare usura e calpestìo ed inoltre è resistente al fuoco e alla luce, che non ne modifica le carattteristiche. In più, la ceramica si presta ad essere decorata con facilità e quindi offre molte possibilità di scegliere colori e disegni che si adattano allo stile dello spazio da pavimentare. E' possibile anche ordinare mattonelle personalizzate, nei disegni e nei colori, così da realizzare un ambiente unico e particolare. Le fabbriche di ceramica più famose, come quelle di Vietri, dispongono di cataloghi su cui scegliere e prendere idee per personalizzare i propri pavimenti ed offrono anche la possibilità di "copiare" un disegno antico di cui conservano immagini. Inoltre, con le moderne tecniche di fabbricazione, si possono ottenere piastrelle estremamente sottili che danno la possibilità di essere posate direttamente su un vecchio pavimento preesistente.

Come scegliere le ceramiche per pavimenti

Tre sono le caratteristiche estetiche delle ceramiche di cui tener conto, una volta deciso che il nuovo pavimento sarà di questo materiale. Innanzitutto il formato. Le piastrelle in ceramica possono avere diversi formati. Ai classici quadrati o rettangoli, si affiancano tutte le forme geometriche, dai rombi agli esagoni, dal provenzale al moresco. I diversi formati portano a disegni di fughe diverse e quindi ad impatti visivi nettamente differenti. Il secondo aspetto è quello del colore. Sulle ceramiche smaltate il colore viene dato dallo smalto ed è possibile creare tutte le gamme di colori. Oltre al colore, c'è la brillantezza, l'aspetto lucido o quello opaco. Intersecando tutti questi elementi, si può ottenere una vasta gamma di colori possibili, adattabili ad ogni ambiente, ad ogni stile e al gusto di ciascuno. Il terzo elemento da considerare nella scelta estetica del pavimento in ceramica, è quello del decoro. Anche in questo campo, grande scelta e grandi possibilità, grazie alla tecnica della serigrafia. Si possono realizzare disegni anche complessi sia su singola mattonella, che divisi su un certo numero di pezzi, in modo da formare disegni articolati su spazi ampi. Il decoro in rilievo viene scelto per ambienti in cui si desidera aumentare la sicurezza anti scivolo, come cucina o bagno, ed è possibile realizzarlo col metodo della pressatura, sia su ceramica smaltata che non smaltata.

La posa dei pavimenti in ceramica

In questo settore, le tecniche per ottenere un buon risultato sono cambiate e si sono rinnovate. Se prima si usava una base di cemento, adesso le speciali colle garantiscono una stabilità migliore delle piastrelle e rendono più semplice e veloce la posa. Per la linearità dei pezzi, bisogna tracciare delle linee sul suolo che formino un angolo retto, partendo da una porta fino al muro di fronte. Le mattonelle possono essere sistemate a filo, e cioè con spazi quasi invisibili tra i vari pezzi, oppure con le fughe, più o meno grandi, che si ottengono sistemando una specie di crocetta tra una mattonella e l'altra, che verrà rimossa alla fine. Normalmente, la posa con le fughe non viene attuata in cucina e in bagno per motivi igienici, in quanto il materiale posto a formare le fughe è più poroso e più propenso all'insediamento di sporco e batteri.

Consigli per l'acquisto

Poiché anche ceramiche di prima qualità possono presentare qualche pezzo difettoso e considerando che alcune piastrelle potrebbero rompersi o scheggiarsi quando si tagliano, conviene sempre ordinare un quantitativo leggermente superiore di quello che effettivamente si calcola che debba servire. Tenere qualche pezzo di scorta in caso di rottura è sempre una buona cosa, quindi il quantitativo perfetto da ordinare è di circa il 10% in più del necessario. La scelta del pavimento in ceramica per interni è molto ampia e il gusto personale di ciascuno può essere accontentato con una breve ricerca, anche online.

Domande frequenti

  • È possibile posare nuove piastrelle ceramiche sopra il vecchio pavimento esistente?
    Sì, grazie alle moderne tecniche di produzione è possibile utilizzare piastrelle in ceramica estremamente sottili che possono essere installate direttamente sopra un pavimento preesistente senza dover rimuovere il manto originale. Questa soluzione risparmia tempo e costi di demolizione. Tuttavia, è fondamentale verificare che il sottofondo attuale sia stabile, piano e capace di sostenere il peso aggiuntivo. L'utilizzo di collanti specifici ad alta adesione garantisce una stabilità ottimale, evitando distacchi futuri. Questa opzione è ideale per interventi di ristrutturazione rapida, purché l'altezza finale del pavimento non crei problemi di transito con porte o altri arredi.
  • Perché si sconsiglia la posa con fughe ampie in cucina e bagno?
    La posa con fughe ampie non è consigliata in ambienti umidi come cucina e bagno principalmente per motivi igienici. Il materiale utilizzato per riempire le fughe è generalmente più porso rispetto alla ceramica stessa, il che lo rende suscettibile all'assorbimento di acqua, sporco e batteri. Questo può portare alla formazione di muffe e odori sgradevoli nel tempo. Per garantire una maggiore igiene e facilità di pulizia, è preferibile optare per una posa a filo, con spazi minimi tra le mattonelle, oppure utilizzare fughe elastiche e antimuffa di alta qualità se si desiderano giunti visibili per motivi estetici o tecnici.
  • Quanta ceramica in più bisogna acquistare rispetto ai metri quadri calcolati?
    Si consiglia vivamente di acquistare circa il 10% in più rispetto alla superficie effettiva da coprire. Questo margine di sicurezza è necessario per due ragioni principali: compensare eventuali pezzi difettosi presenti nel lotto di produzione e coprire le perdite dovute al taglio delle piastrelle durante la posa, specialmente se si utilizzano formati irregolari o si devono affrontare spigoli e ostacoli. Inoltre, tenere da parte qualche pezzo di scorta è una strategia intelligente per future riparazioni, poiché potrebbe essere difficile trovare l'esatta partita di produzione per sostituire una mattonella rotta dopo anni.
  • Quali caratteristiche devono avere le ceramiche per esterni?
    Le ceramiche destinate all'esterno devono possedere specifiche proprietà tecniche diverse da quelle interne. La priorità assoluta è l'antiscivolo, per garantire sicurezza in caso di pioggia o neve, e la resistenza agli agenti atmosferici, inclusi sbalzi termici e gelo. Mentre per gli interni si privilegia spesso l'aspetto estetico e la varietà cromatica, per l'esterno la durabilità e la tenuta meccanica sono fondamentali. È importante verificare il coefficiente di attrito (classe R) e la resistenza al gelo. Una corretta selezione assicura che il pavimento mantenga integrità e sicurezza nel lungo periodo, resistendo all'usura naturale dell'ambiente esterno.
  • Come si scelgono formato, colore e finitura per il proprio stile?
    La scelta dipende dall'intersezione di tre elementi estetici: formato, colore e brillanza. I formati variano dai classici quadrati a forme geometriche complesse come esagoni o rombi, influenzando la percezione visiva dello spazio attraverso le fughe. Il colore sulle ceramiche smaltate è determinato dallo smalto, offrendo infinite sfumature. Infine, la finitura può essere lucida, per riflettere la luce e ampliare l'ambiente, o opaca, per un look più moderno e antitraente. Combinando questi fattori, si può personalizzare l'ambiente in base allo stile desiderato, sfruttando anche tecniche decorative come la serigrafia per inserire disegni unici o riproduzioni di stili antichi.