laminato

Pavimentazioni

Pavimento in laminato

si sta facendo sempre più strada il pavimento in laminato, il cosiddetto finto parquet, che offre, dal punto di vista estetico, le stesse caratteristiche del legno, senza per questo pagarne il prezzo o impegnarsi in termini di manutenzione.

di Redazione

18 novembre 2013

Cos'è un laminato?

Anche se viene definito un parquet finto, il laminato non è di certo un parquet, anche se è in grado di riprodurne quasi alla perfezione tutte le sue essenze, soprattutto con un ottimo risultato a livello estetico. Risulta dunque essere la scelta migliore per chi desidera avere in casa propria uno splendido parquet, evitandone però tempi e costi. I suoi principali pregi sono la grande resistenza sia all'usura che ai segno del calpestio continuo, la scarsa manutenzione richiesta, l'incapacità a macchiarsi (grazie alla protezione della resina), l'idrorepellenza (grazie alla quale la posa in bagno e in cucina conferisce ottimi risultati) e la totale assenza di variazioni nella colorazione con il passare del tempo e soprattutto il contatto diretto con la luce del sole, diretta o filtrata da finestre.

Posa in opera

La posa in opera del laminato è alquanto semplice da realizzare. Soprattutto non è necessario rimuovere in precedenza il vecchio pavimento sottostante. Il laminato rientra nella categoria dei parquet flottanti, e in questo caso è necessario posizionare un'apposita guaina isolante tra il pavimento sottostante e i nuovi listelli che si intende incollare. Meglio se il materiale posizionato nel mezzo sia anche fonoassorbente, così da ottenere in cambio un ottimo isolamento acustico.

Consigli per laminato

Quando si ordinano dei listelli in laminato è necessario tener conto degli scarti della posa, ma soprattutto ci si dovranno procurare dei listelli in numero maggiore al necessario, così da essere pronti a intervenire in caso di riparazioni, sia al momento che nel corso del tempo. Solitamente si consiglia di effettuare un ordine che sia maggiore del 10% rispetto a quanto realmente occorre. Procedendo nella posa è necessario lasciare circa 1 cm di spazio tra il perimetro della stanza e il nuovo pavimento. In questo modo si offre la possibilità ai listelli di assestarsi senza alcun problema. Non preoccupatevi dell'effetto estetico, dal momento che questo spazio lasciato vacante verrà in seguito coperto dal battiscopa.

Tappetino isolante

Per poter scegliere il miglior tipo di tappetino isolante per il proprio laminato, ecco una lista, con annessa descrizione, di tutti quelli oggi disponibili sul mercato. Fibra di cellulosa (5 mm) Questa è consigliata nel caso di pose in opera professionali, ma soprattutto è in grado di offrire risultati soddisfacenti su qualsiasi superficie, lineare o meno. Per evitare la formazione di umidità necessita di un foglio di polietilene. Rotoli di Polistirene (2 mm) Se ci si deve occupare di ambienti ridotti è consigliabile adoperare il polistirene, utilizzabile nel caso di posa di un laminato da 1 mm, con un isolamento del rumore da calpestio non eccelso e la necessità di un foglio di polietilene per l'umidità. Rotoli di Polistirene (3 mm) Adatto ad ambienti di media grandezza e laminati da 2 mm. Anche in questo caso il foglio di polietilene è necessario ma l'isolamento acustico, rispetto al 2 mm, passa da 16 Db a 18 Db. Fogli di Polistirene (3 mm) Ottimo nel caso si abbia a che fare con delle superfici non lineari. La sua fonoassorbenza raggiunge i 22 Db e per l'umidità necessita di un foglio di polietilene. La sua struttura è a celle chiuse e la resistenza al fuoco è classificata B2. Rotoli di Polistirene (2 mm) con Polietilene Ogni ambiente è adatto per questo materiale, che presenta una buona assorbenza acustica. Rotoli di Polistirene (2 mm) con Alluminio Solitamente viene utilizzato per listelli in laminato da 2 mm, con resistenza al fuoco classificata B2. Rotoli di sughero (2 mm) Di tutti i prodotti elencati questo è di certo il più ecologico, utile per listelli in laminato da 2 mm. Necessita di un foglio di polietilene per l'umidità.

Sigillatura

Le infiltrazioni d'acqua sono un problema comune, e per evitarle occorre sigillare le giunzioni tra i listelli. Per farlo si consiglia un sigillante impermeabile, la cui consistenza è a base di silicone, che non incolla ma crea un'ottima barriera.

Domande frequenti

  • Posso posare il laminato sopra il vecchio pavimento esistente?
    Sì, uno dei grandi vantaggi del laminato è la facilità di posa in opera, poiché appartiene alla categoria dei pavimenti flottanti. Non è necessario rimuovere il manto preesistente, purché sia stabile, piano e privo di irregolarità marcate. È fondamentale interporre tra il vecchio pavimento e i nuovi listelli un apposito tappetino isolante, preferibilmente fonoassorbente, per garantire un buon isolamento acustico e termico. Questa soluzione risparmia tempo, fatica e costi di smaltimento, rendendo il laminato ideale per interventi di ristrutturazione rapida o rinnovamento estetico senza lavori distruttivi.
  • Quanta percentuale di materiale extra devo acquistare per la posa?
    Si consiglia vivamente di ordinare almeno il 10% in più rispetto alla metratura effettiva della stanza. Questo margine serve a compensare gli scarti derivanti dai tagli necessari per adattarsi alle forme della stanza e agli infissi. Inoltre, avere un quantitativo residuo è strategico per future riparazioni: se in futuro dovessero verificarsi danni a pochi listelli, potresti sostituire le tessere danneggiate con quelle avanzate, garantendo una perfetta corrispondenza cromatica ed estetica che sarebbe impossibile da trovare acquistando lotti successivi diversi.
  • È necessario lasciare spazio di dilatazione tra il pavimento e le pareti?
    Assolutamente sì. Durante la posa, bisogna lasciare uno spazio di circa 1 centimetro lungo tutto il perimetro della stanza, tra il bordo del laminato e le pareti verticali. Questo accorgimento è tecnico e necessario: permette al materiale di assestarsi naturalmente in risposta alle variazioni di temperatura e umidità ambientali, evitando deformazioni, rigonfiamenti o distacco dei listelli. Non preoccuparti per l'estetica: questo spazio vuoto sarà completamente nascosto dall’installazione successiva del battiscopa, mantenendo pulita e professionale la finitura finale.
  • Come funziona l'impermeabilità del laminato e quando serve la sigillatura?
    Il laminato moderno offre un'eccellente idrorepellenza grazie alla protezione in resina superficiale, permettendo una posa sicura anche in ambienti come cucina e bagno. Tuttavia, le infiltrazioni possono comunque avvenire attraverso le giunzioni laterali tra i listelli. Per prevenire danni strutturali interni, si raccomanda l'uso di un sigillante impermeabile a base di silicone sulle giunture. A differenza delle colle tradizionali, questo prodotto non incolla le piastrelle tra loro ma crea una barriera elastica contro l'acqua, proteggendo il nucleo del pannello senza impedire i naturali movimenti del pavimento flottante.
  • Quale sottofondo isolante scegliere per il mio laminato?
    La scelta dipende dallo spessore del laminato e dalle esigenze acustiche. Per superfici non lineari o posa professionale, la fibra di cellulosa (5 mm) offre risultati ottimi ovunque. Per ambienti piccoli, il polistirene da 2 mm è sufficiente, mentre quello da 3 mm migliora l'isolamento acustico (da 16 a 18 Db). Se cerchi massima fonoassorbenza (22 Db) su superfici irregolari, opta per i fogli di polistirene a celle chiuse. L'opzione più ecologica rimane il sughero da 2 mm. Ricorda che, tranne alcune eccezioni ibride, quasi tutti questi materiali richiedono l'aggiunta di un foglio di polietilene per bloccare l'umidità.