Pavimenti bamboo

Pavimentazioni

Pavimenti bamboo

Il parquet in bamboo continua ad affermarsi sempre più, a discapito delle tipologie più classiche. E' un pavimento unico, amato soprattutto da chi vuol dare un tocco d'originalità alla propria casa.

di Redazione

27 dicembre 2013

Parquet in bamboo

Il parquet in bamboo si distingue in particolar modo per tre caratteristiche, ecosostenibilità, eleganza (tipica di tutti i parquet) e grande resistenza. Il materiale è originario dell'Oriente e viene adoperato in particolar modo in Cina. Da qualche anno però anche l'Occidente si è reso conto della qualità del bamboo, oggi sempre più spesso sfruttato per la realizzazione di oggetti d'arredo, mobili e ovviamente parquet. Parlando proprio di quest'ultimo, esso si distingue dai parquet più noti per una resistenza più elevata, sfruttando una solidità maggiore del 13% rispetto all'acero rupestre, e del 200% rispetto al rovere. Inoltre, nonostante il suo carattere innovativo, ben si abbina sia con arredi moderni che tradizionali. In tanti inoltre optano per il bamboo per il rispetto dell'ambiente che questo garantisce. Ciò è dovuto al fatto che esso non viene classificato come un albero bensì come erba, e per la precisione "Erba Gigante". Dopo essere stato tagliato, il bamboo ricresce in maniera spontanea (senza l'obbligo di adoperare fertilizzanti), raggiungendo addirittura i trenta centimetri in un'unica notte. Dopo essere stato reciso, in soli tre anni, un albero di bamboo è in grado di raggiungere i trenta metri, laddove uno di legno necessita di trent'anni per ottenere lo stesso risultato.

Caratteristiche

Sono numerosi i pregi del bamboo, la cui tipologia maggiormente utilizzata è la Phyllostachyspubescens. La resistenza è di certo uno di questi, soprattutto se paragonata a quanto offerto dal legno. Resistenza però non vuol dire immobilità, anzi tutt'altro, dal momento che le doghe risultano alquanto flessibili, il che facilita qualsiasi lavorazione. Eventuali urti saranno ben assorbiti da questo parquet, che è in grado anche di fronteggiare egregiamente l'umidità. Ha caratteristiche antistatiche e può essere posato sia all'interno che all'esterno, con gli stessi ottimi risultati, dato che viene trattato in modo da poter resistere ai raggi ultravioletti. Una volta posato ci si renderà conto fin da subito che la superficie risulta essere molto liscia, il che è dovuto alla vernice acrilica (sette strati) con la quale le doghe vengono preventivamente trattate, offrendo inoltre un ottimo effetto anti polvere. Le doghe possono essere poste sia in verticale che in orizzontale. Tale scelta influirà dal punto di vista estetico e pratico. Se si è in cerca di una maggiore resistenza infatti occorre sistemare le doghe in verticale, mentre una disposizione orizzontale offre un effetto più esotico.

Posa in opera

Prima di procedere con la posa in opera occorre far acclimatare il bamboo. A tal fine è necessario disporlo nella stanza dove poi dovrà essere installato per circa 48 ore. Se solitamente l'impianto di climatizzazione acceso, occorrerà attivarlo anche in questa fase di acclimatamento, così da offrire al bamboo le condizioni tipiche del suo nuovo ambiente. Come per ogni posa il fondo dovrà essere pulito in maniera approfondita, per poi passare a installarvi al di sopra un foglio contro l'umidità. Questo dovrà essere ben fissato (anche con del semplice nastro adesivo), e solo dopo si potranno posare le doghe su dei pannelli o un massetto. Se per la posa si sceglie l'incollatura, sarà necessario adoperare quella al poliuretano (puro). Ad ogni modo, anche se si scegliesse un'altra tipologia di colla, questa dovrà necessariamente essere ecologica. Le doghe lungo i contorni della camera dovranno essere distanti dalle pareti di circa un centimetro e mezzo, così da favorire la dilatazione del bamboo.

Manutenzione

Come detto il bamboo è molto resistente, ma si consiglia di non posarlo in ambienti con un alto tasso d'umidità. Si consiglia poi di coprire le zone maggiormente calpestate con dei tappeti, qualora la frequenza del calpestio sia notevole. Nel caso invece vengano versati dei liquidi sulla superficie occorrerà asciugarli il prima possibile con l'ausilio di un panno morbido. Quando lo si dovrà pulire poi si consiglia di usare spesso la scopa elettrica, evitando rigorosamente acqua e sostanze acide.

Domande frequenti

  • Quali sono i principali vantaggi del parquet in bamboo rispetto al legno tradizionale?
    Il parquet in bamboo offre una resistenza meccanica superiore, risultando fino al 200% più duro del rovere e del 13% più dell'acero. È un materiale ecosostenibile poiché, essendo tecnicamente un'erba gigante, ricresce rapidamente senza bisogno di fertilizzanti. Inoltre, grazie alle sette mani di vernice acrilica applicate in fabbrica, presenta una superficie liscia, antistatica e con ottime proprietà anti-polvere. Si adatta bene sia ad arredi moderni che classici e mantiene un aspetto elegante nel tempo.
  • È possibile installare il bamboo in bagno o in ambienti esterni?
    Sì, il bamboo può essere posato sia all'interno che all'esterno, purché sottoposto a trattamenti specifici che ne garantiscono la resistenza ai raggi UV e all'umidità. Tuttavia, per l'uso interno, si sconsiglia l'installazione in stanze con alti tassi di umidità costante, come alcuni bagni. Per garantire la durata nel tempo, specialmente nelle aree esterne o soggette a variazioni climatiche, è fondamentale rispettare le norme di posa e manutenzione indicate dal produttore.
  • Come devo preparare il sottofondo e posare le doghe?
    Prima della posa, lascia acclimatare le doghe nell'ambiente finale per almeno 48 ore, mantenendo attiva la climatizzazione. Il sottofondo deve essere perfettamente pulito e livellato; stendi poi un foglio contro l'umidità ben fissato. Le doghe vanno posate su pannelli o massetto, lasciando circa 1,5 cm di spazio perimetrale per permettere la naturale dilatazione termica. Se scegli l'incollatura, utilizza esclusivamente colle al poliuretano puro o comunque ecologiche certificate.
  • Come si effettua la manutenzione quotidiana del pavimento in bamboo?
    La pulizia giornaliera va fatta preferibilmente con una scopa elettrica per rimuovere polveri e sporco senza graffiare la superficie verniciata. Evita rigorosamente l'uso di acqua e detergenti acidi, che potrebbero danneggiare la finitura. In caso di versamenti accidentali di liquidi, asciugali immediatamente con un panno morbido. Nelle zone ad alto traffico, l'uso di tappeti protettivi è consigliato per ridurre l'usura meccanica e preservare l'integrità delle doghe nel lungo periodo.
  • Esiste una differenza estetica o pratica tra posa orizzontale e verticale?
    La scelta tra posa orizzontale e verticale influenza principalmente l'aspetto visivo e leggermente la percezione dello spazio. La disposizione orizzontale tende a creare un effetto più esotico e può allargare visivamente l'ambiente. Al contrario, la posa verticale è spesso consigliata quando si cerca una maggiore resistenza strutturale percepita e un aspetto più ordinato. Entrambe le soluzioni sono valide e il bamboo, grazie alla sua flessibilità, si adatta bene a entrambe le tecniche di installazione.